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L’urlo della sirena

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Romanzo storico e di formazione.
1943. In una Palermo devastata dai bombardamenti alleati, la dodicenne Cristina, affetta da poliomielite, perde la propria casa nell’antico quartiere dell’Albergheria e con la famiglia è costretta a rifugiarsi a casa della nonna, in periferia. Nel racconto le vicende e le violenze della Storia s’incrociano con quelle di cui è vittima Cristina. La sua ancora di salvezza è rappresentata dalla profonda amicizia con la cugina Franca e con la ricchissima marchesina Laura Betalli, colta e femminista ante litteram. Tra mille difficoltà, letture, sorrisi, musica, paure, orrori e prime esperienze sentimentali, le tre ragazze realizzeranno le proprie aspirazioni, e Cristina riuscirà, con la sua caparbietà e la sua passione per l’arte, a trovare il riscatto umano a cui aspira. Una storia di speranza e resilienza.

308 pages, ebook

First published November 3, 2022

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Maria Enea

11 books13 followers

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Displaying 1 - 17 of 17 reviews
Profile Image for Simoloverosa.
332 reviews20 followers
November 30, 2022
Questa è una storia dolorosa che ti frantuma il cuore, suscita emozioni travolgenti che ti cuciono addosso sensazioni forti, struggenti di angoscia e rabbia che ti devastano l' anima. Palermo è una città distrutta dalla seconda guerra mondiale, le bombe cancellano vie e palazzi, fagocitano vite umane e per coloro che sopravvivono resta solo la paura di nuovi attacchi, la desolazione, l' incertezza, la miseria e tanta, tanta fame. Negli occhi di Cristina si accumula l' orrore dell' assedio che non risparmia nulla, neanche l' innocenza della sua giovane età costretta ogni giorno a fare i conti con una realtà cruda e sconcertante in cui neanche i legami di sangue sono sicutri. È matura Cristina per i suoi dodici anni, è già una piccola donna che ha saltato l' adolescenza perché la guerra toglie tutto a tutti e in quei duri frangenti bisogna crescere in fretta. Attraverso i suoi bellissimi occhi viviamo un pezzo importante della nostra storia, anni bui raccontati con cura dovizia e precisione in cui la dignità umana è stata spezzata, annientata, calpestata, spazzata via come un cumulo di polvere insignificante. Il nemico sempre in agguato, sciacalli pronti a strapparti via quelle poche briciole rimaste, spazi da condividere sempre più stretti e angusti, uomini donne bambini ridotti allo stremo delle forze, una radio che parla di salvezza e speranza, mentre le famiglie non hanno neanche più le lacrime e il tempo per piangere i loro morti. Maria Enea ci racconta con grande sensibilità un capitolo che ha segnato profondamente il territorio siciliano nelle sue radici, nelle sue tradizioni nelle sue emozioni, nei suoi figli che hanno visto formarsi strappi e cicatrici nel proprio cuore e nell' anima forse mai ricuciti. Una narrazione fluida, pulita, schietta, acuta che pone il riflettore su un dramma umano che sconvolge, sbalordisce, indigna. Una penna intensa e toccante che tratteggia con garbo e risetto le vite di tre ragazze Caterina, Laura e Franca che in qualche modo, in un periodo così brutale, si sono trovate, unite, sostenute, amate, confortate come amiche e sorelle condividendo l' amore per lo studio e la lettura ma anche segreti e drammi profondi, sconvenienti e ingiusti per la loro tenera età, un esperienza macchiata di atrocità che fa urlare forte il loro e il nostro cuore, piangere e disperare per tutte le ingiustizie subite attraverso le quali sono passate costruendovi sopra la loro storia, il loro futuro, conservando un passato amaro di lacrime e sangue, gioie e dolori, baci e violenze che non si può e non si deve dimenticare. Un romanzo tosto ma meraviglioso, pagine di vita come istantanee che ti restano impresse negli occhi. Lo stile di Maria è molto semplice e lineare ma l' impatto è potente e diretto, dipinge con le parole uno scenario veritiero e spaventoso, tratteggia lo spettro di una città sepolta nelle sue macerie, la sciagura e le difficoltà vissute nella pelle della gente, il dolore e lo strazio nell' anima di Caterina, con quel realismo tangibile e disarmante che ti resta inciso dentro. Un romanzo legato ad una triste epoca che racconta la guerra nelle sue disumane sfaccettature ma si parla anche di famiglia, di amicizie, di ricostruzione, di riscatto e di amore quello vero, puro, sincero che come un piccolo seme cresce anche dove la crudeltà umana ha generato aridità, paura, sgomento. Un piccolo gioiello di narrativa storica che mi ha profondamente conquistata e commossa e che reputo assolutamente imperdibile.

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Profile Image for Maria Enea.
Author 11 books13 followers
December 16, 2022
Emozionante, toccante, realistico. Una storia struggente ed energizzante, tutta al femminile, in cui la solidarietà tra donne risolve i problemi più devastanti. Stupendo.
Profile Image for Ella Kintsugi.
Author 89 books24 followers
April 25, 2024
“Siamo cambiati tutti, non so se in meglio o in peggio. La vita ci ha reso senz’ombra di dubbio più duri, ma anche più adulti”
.
Incollats,
era da tempo che volevo leggere questo libro e ho aspettato il momento giusto.
Il romanzo storico "L’Urlo della sirena", scritto da Maria Enea con il suo nome e non con lo pseudonimo Priscilla Potter –collegato a romanzi romance più leggeri - ci trasporta nella Palermo martoriata dai bombardamenti degli Alleati nel 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale e ci dipinge un quadro storico di quel periodo narrandoci la fotografia di una Palermo che in buona parte non esiste più proprio da allora.
La giovane protagonista, Cristina, poliomielitica, si trova costretta a rifugiarsi con la sua numerosa famiglia nella casa della nonna materna in periferia, dove affronta le sfide di un mondo in tumulto. Già a dodici anni comprenderà l'orrore, non solo della guerra ma di quello che il regime fascista ha instillato nella mente degli uomini, tra cui qualcuno di cui dovrebbe avere fiducia e proteggerla, ma al contrario...
Nella narrazione, che si estende dal 1943 al Dopoguerra fino a una postilla nel 1970, intreccia le vicende personali di Cristina, il dolore sia della sua condizione fisica che economica e famigliare; le cose brutte che subisce, con gli avvenimenti storici. A salvare il suo cuore e la sua anima ci sono la resilienza e l'arte grazie alla cugina Franca e all'amicizia con la sofisticata marchesina Laura Betalli, un legame fra le tre, così diverse ma unite dalla speranza, che diventa un momento di luce durante quei tempi oscuri, sia per Cristina stessa che per il mondo. Insieme, queste tre ragazzine affrontano gli orrori della guerra, momenti di gioia, condivisione della musica e delle arti, letture edificanti e consolanti, fino alle prime esperienze sentimentali.
Attraverso la tenacia di Cristina e la sua passione per l'arte, si delinea un percorso di riscatto umano. Il romanzo offre una prospettiva coinvolgente sulla forza interiore delle persone in un periodo storico dove si cresceva molto presto, dove la guerra poneva davanti ostacoli talvolta insormontabili ai propri sogni.

II romanzo è equilibrato tra finzione e storia vera, ma anche nel quadro inventato, la professoressa Enea descrive qualcosa di reale e terribile. Qualcosa di verosimile quanto palpabile.
Inutile dire che io abbia pianto quasi dall l inizio alla fine. Ho provato empatia per i personaggi - soprattutto per Cristina, Franca e Laura - odio per taluni, pietà per talaltri, curiosità per comprendere una parte di storia che, dall'altro lato dell'Italia di dove mi trovo io, è stata vissuta in un modo diverso. Ma egualmente devastante.
Un romanzo di un'intensità spiazzante, che tiene incollata alle pagine sperando che succeda qualcosa e, pur consapevole di come sia andata la storia davvero, mi sono ritrovata a pensare, come quando ho scritto di partigiani in 'Graziella": "Ma è stato tutto inutile?ll , perché anche nella storia di Cristina si comprende quanto oggi sia difficile capire quello che hanno passato i nostri genitori o nonni, talvolta zii o addirittura bisnonni.

Possibile che in ottant'anni tutto si possa cancellare e ritornare indietro con i medesimi errori?

Un bellissimo romanzo, dunque, con una narrazione limpida, talvolta crudele, uno specchio di un tempo che non si dovrebbe dimenticare, ma celebrare per ringraziare se oggi cl è una Costituzione e una libertà è grazie a qualcuno che Cristina, Franca e Laura rappresentano nella finzione; qualcuno di vero che ci ha creduto fino in fondo, nonostante le bombe, nonostante la violenza, nonostante la fame. Nonostante la morte.

Profile Image for Respiro Di Libri Blog.
810 reviews31 followers
November 21, 2022
RECENSIONE DI ANDREA
In una Palermo assediata dai bombardamenti degli alleati nel corso della Seconda guerra mondiale, abita Cristina, una ragazza di dodici anni affetta da poliomielite e molto appassionata d’arte.

Quando perde la sua casa nel quartiere centrale di Albergheria, Cristina è costretta a rifugiarsi dai nonni in periferia.

Qua Cristina conosce l’esperienza terribile della violenza sessuale, aggravata dall’irrisione dei suoi aggressori per la sua condizione fisica che le impedisce anche materialmente di opporsi, ma conosce anche la persona che le cambierà in meglio la vita: la “marchesina” Laura Betalli, colta, attraente elegante, ribelle e “femminista”.

Laura costituisce in un certo senso il contraltare di Cristina.

Tra le due ragazze nasce subito una forte amicizia e la marchesina aiuta Cristina a superare il trauma della violenza subita con la sua amicizia e attraverso la lettura e quella che lei chiama “libroterapia”.

L’apparente libertà di Laura si scontra con la necessità di uniformarsi, come figlia di una famiglia “aristocratica” a una “rispettabilità” sociale di facciata che nel dopoguerra la porterà lontano dalla città d’origine.

A supportare Cristina anche la solida amicizia della cugina Franca e l’amore contrastato per Angelo.

Sullo sfondo delle vicende delle protagoniste, la storia della Seconda guerra mondiale vissuta dalla Sicilia, con la Palermo distrutta dalle bombe, i cittadini che ascoltano di nascosto Radio Londra, lo sbarco degli alleati, la caduta del fascismo, la fuga del Re nel 1943, la Resistenza e la Liberazione.

Una storia che si intreccia con le vite delle protagoniste e che influisce in maniera non secondaria sulle loro scelte. La narrazione segue il percorso di vita di Cristina fino al 1970, e il suo progressivo riscatto da un’infanzia difficile e traumatica attraverso l’amicizia con Laura e Franca, l’amore e la passione per l’arte.

I personaggi di Cristina e di Laura sono i più interessanti e originali, e il racconto della loro amicizia, un’amicizia che nasce tra “opposti” è uno degli aspetti migliori del libro.

Ottima anche la ricostruzione storica e l’atmosfera del periodo della Seconda guerra mondiale, elemento che resta tuttavia sullo sfondo senza prevalere sull’intreccio principale.

Un romanzo storico e di formazione caratterizzato da una scrittura fluida e accurata e da personaggi che difficilmente si riescono a dimenticare, da consigliare.
Profile Image for "duepuntivirgolette".
234 reviews5 followers
December 10, 2022
Sono nata e cresciuta in una borgata di Palermo quando ancora da bambini si poteva giocare per le strade dei quartieri senza timore perché ogni vicino o conoscente "talia" il figlio dell'altro.Ricordo ancora quel muro di un normalissimo palazzo dove vi era disegnata una freccia di colore blu sbiadita con sopra una scritta bianca,RICOVERO. Per anni ne ho ignorato il significato fino al giorno in cui ho scoperto che quella era l'indicazione per trovare riparo dalle bombe.Ancora oggi quella scritta è lì,forse una delle poche rimaste a testimonianza di quei giorni,e mi chiedo se qualcuno dei bambini che le passano ancora davanti si sia mai soffermato a guardarla per quello che realmente rappresenta.
Cristina affetta da poliomielite ha appena 12 anni nel 1943 durante i bombardamenti alleati,perde la propria casa nel quartiere dell'Albergheria a Palermo,con la propria famiglia è costretta a rifugiarsi a casa della nonna.Dovrà fare i conti con gli orrori e i dolori della guerra trovando in sua cugina Franca e l'amica Laura la forza ed il coraggio di affrontare innumerevoli difficoltà e gli stereotipi della condizione femminile dell'epoca,le tre ragazze rincorreranno i loro sogni e le loro aspirazioni.
Conosco gia la penna dell'autrice ma questo suo ultimo libro mi ha toccato particolarmente.Ho ritrovato la penna di un'autrice che apprezzo molto e per me di notevole bravura,ci racconta una storia stupenda,dolorosa,coraggiosa,minuziosa nei dettagli e nelle descrizioni.Tutto ciò è quello che la mia parte razionale e obiettiva pensa di questo libro,ora invece non posso fare a meno di far parlare il mio cuore.Ogni descrizione,ogni nome,ogni via,ogni quartiere che viene citato in questa storia è parte del mio quotidiano,del mio vissuto perché è la mia città quella che viene distrutta,martoriata,violata,sono le strade che fanno parte dei miei giorni.Conosco la mentalità per certi versi ancora oggi dura a morire come lo era allora,la protagonista ha il coraggio,la voglia di riscatto,di rinascita che cerca di farsi strada,molte cose sono cambiate molte altre non del tutto e l'autrice ha lasciato su questo libro l'impronta indelebile di una memoria che non deve mai essere dimenticata.
Profile Image for Elisa Mura.
Author 28 books64 followers
November 23, 2022
Qualche settimana è passata da quando ho terminato la lettura del libro di Maria e ancora le sensazioni mi sono rimaste addosso come se le stessi indossando. Solo a causa della mia salute ho procrastinato, perchè volevo introdurvelo al meglio. La vicenda è narrata dal punto di vista di Cristina, una dodicenne affetta da poliomielite, una malattia che la fa zoppicare e deridere spesso dai compagni di scuola. Insieme alla famiglia ha vissuto in una bella casa, almeno fino a quando gli Alleati non cominciano a bombardare Palermo. Mezza città è ormai distrutta, gli abitanti sono alla fame e c'è chi sta perdendo i propri cari in guerra o da un giorno all'altro solo per procurarsi il cibo al mercato nero. Gran parte sono allo stremo delle forze e si arranca, sperando che la guerra finisca il prima possibile.

Cristina è tanto giovane e già è catapultata nel mondo degli adulti, quello crudele e pieno di sofferenza da un lato, quello dello spirito di sopravvivenza e l'affetto che lega le persone importanti. Oltre alla ferocia dei bombardamenti, la ragazzina ha assaggiato anche l'oltraggio e la violenza perpetrata da chi, in teoria, avrebbe dovuto preservarla e aiutarla. A non lasciarla cadere nel baratro del non ritorno è senz'altro la sua forza d'animo, rinforzata dalla coraggiosa e sveglia cugina Franca e l'amica Laura, l'unica fra le sue conoscenze ad essere rimasta ricca.

La famiglia di Laura è una salvezza non solo per Cristina, ma per una comunità. Un complesso sorprendente e unito, non i soliti benestanti snob, bensì persone di cuore e d'altri tempi. Una piccola oasi in un pantano di sangue e fame, delle figure che mi hanno davvero sorpresa. Cristina osserva e vive lo sfacelo che gravita loro intorno, insieme alle altre, supera eventi molto traumatici che si protraggono sino alla conclusione del conflitto, il quale si lascia indietro fin troppi strascichi, che però non impediscono di rialzarsi e ricostruire vite e case, perchè bisogna andare avanti e lasciare indietro tremendi ricordi. Il modo di raccontare questo libro mi ha davvero coinvolta, si intuisce quanto sia vera e al contempo piena di dolore e speranze. Maria, attraverso la protagonista, ci fa vivere ogni passaggio con grande emozione. Ho odiato ciò che le è successo e ho gioito quando le cose incappavano il percorso giusto. Come se fossi un'amica ho approvato le sue scelte complicate, prese con saggezza nonostante la giovanissima età, dotata di sensibilità artistica e di realismo. Con grande affetto si segue il legame stretto con Franca, decisamente una rivelazione, e la sognatrice e femminista Laura. Anche loro due sono perfettamente caratterizzate e lasciano numerose scie di speranza. Amiche leali, non pallide imitizioni, anche se crescendo ci si allontana.

Al di là dei gusti, consiglio di leggere questo romanzo profondo e vivido, perchè di sicuro amerete ogni sfumatura.
Profile Image for Martina.
80 reviews
November 27, 2022
Un tuffo nel passato
.
Questo libro mi ha trasportata in un'altra epoca, in un'altra regione: la Sicilia del 1943, quando ancora guerra e povertà stremavano una popolazione sul punto di soccombere. Ho vissuto con la protagonista gli stenti della fame e la paura delle bombe perché
la penna dell'autrice è rapida e puntuale, coglie l'essenziale senza troppi fronzoli che rischierebbero di rendere soltanto la narrazione più lenta. Lo spiccato anticonformismo di Cristina, Franca e Laura con il loro femminismo precoce mi ha fatto sorridere e mi ha spinta ancora di più a fare il tifo per loro.
L'unico piccolo difetto che posso trovare a questo libro, altrimenti perfetto, è l'età della protagonista. Ho compreso la volontà dell'autrice di farle fare una crescita personale nel corso del tempo, così da esplorare un più ampio spettro cronologico. Tuttavia che all'inizio del libro Cristina abbia dodici anni è piuttosto incoerente. Non pensa come una dodicenne, non si comporta come tale. A dodici anni, nonostante il contesto storico fosse completamente differente, non è comunque concepibile avere un tale livello di raziocinio e buon senso. A tal proposito ho apprezzato tantissimo delle domande più che logiche poste da alcuni personaggi sui dubbi della vita in quel periodo e sul fascismo in generale. Domande che possono quasi sembrare sciocche ma che in realtà sorgono spontanee com'è possibile che nessuno si sia accorto di niente? Com'è possibile che nessuno si renda conto che la guerra è ormai persa?
Tutti i personaggi contribuiscono a creare un quadro unitario capace di coinvolgere e affascinare il lettore.
Profile Image for Michi.
162 reviews4 followers
January 20, 2024
Ringrazio l’autrice che mi ha inviato una copia cartacea da poter recensire.
Questo libro fa davvero male al cuore, a mano a mano che si va avanti ti si stringe lo stomaco perché nessun bambino dovrebbe mai vivere gli orrori della guerra. L’urlo della sirena ci offre uno scorcio su quella che era Palermo ai tempi del conflitto della Seconda Guerra mondiale attraverso gli occhi della sua protagonista, Cristina.
Nonostante i suoi appena 12 anni ha già subito tanto dolore, prima una poliomielite che l’ha lasciata zoppa, poi i bombardamenti che le hanno portato via la casa. La vita con lei è stata crudele, la mette di fronte ad un ostacolo dopo l’altro, ma Cristina, nonostante tutto, nonostante il male che prova sulla propria pelle, va avanti, perché questo è un libro che racconta anche una storia di rivalsa. Cristina ci insegna che bisogna andare avanti, sempre a testa alta, grazie anche all’amore della sua famiglia, e di Franca e Laura, pian piano, seppur con difficoltà, riesce a riemergere da quell’oscurità e a riprendere in mano la sua vita, raggiungendo traguardi che, visto il suo status sociale, non si sarebbe mai sognata. È proprio questo l’insegnamento che ti lascia questo libro: non bisogna mai mollare.
Profile Image for Daniela Abbatiello.
9 reviews1 follower
November 9, 2022
Ambientato nella Sicilia della seconda guerra mondiale, il nuovo romanzo di @maria_enea ha davvero tanto da insegnare. Leggere qualcosa di così pregnante, avvolgente, dovizioso, incoraggiante e straziante allo stesso tempo, ha arricchito la mia anima e la mia mente. L'autrice, in maniera magistrale, mi ha permesso di toccare con mano un passato che non mi appartiene, ma che fa parte della mia storia; di vivere le devastazioni della seconda guerra mondiale, tutte le conseguenze a essa dovute, e sorprendermi della forza e del coraggio dei protagonisti sopravvissuti. Durante tutta la lettura ho camminato accanto a loro tenendoli per mano, sentendo il tonfo delle esplosioni nel petto come se fossi stata lì. Perdita, fame, distruzione e violenza, guidati dalla penna sapiente di Maria, sono stati un carico merci degradante, ma dignitosamente trasportato da valori fondamentali come la famiglia, l'amicizia, la solidarietà e la fratellanza. Un romanzo MERAVIGLIOSO, che nessuno dovrebbe fare a meno di leggere. Dovrebbero proporlo nelle scuole, secondo il mio parere. I miei più sinceri complimenti all'autrice.
Profile Image for Una Sarda Tra i libri.
28 reviews4 followers
December 6, 2022
Ambientato a Palermo durante la Seconda Guerra Mondiale, L'urlo della sirena di Maria Enea ha come protagonista Cristina, una ragazzina di 12 anni affetta da poliomielite che racconta in prima persona la sua transizione dall'infanzia all'età adulta.
I bombardamenti, la morte, la fame e la paura diventano una costante nelle giornate di Cristina, ma grazie alla sua famiglia e alle sue amiche riesce ad affrontare la tragedia della guerra e a sperare in un futuro migliore. Ma il suo passo claudicante che le ha sempre procurato derisione e insicurezza diventerà il fattore scatenante di una violenza inaudita, descritta dalla scrittrice con parole dure, difficili da leggere e da digerire.
Questo evento tragico provocherà una serie di conseguenze e Cristina sarà così costretta a diventare grande in fretta, ad affrontare momenti di estrema rabbia e a meditare vendetta per riuscire a sopravvivere.
In generale dal romanzo L'urlo della sirena emerge la volontà di riscatto di chi è costretto a subire un'ingiustizia e deve urlare per potersi riappropriare della propria vita. Senza quell' urlo di ribellione è difficile ritrovare la speranza.
Profile Image for Teresa Tignola.
301 reviews5 followers
November 28, 2022
È scritto maestralmente secondo me. Ma partiamo dall'inizio:
Siamo nel mezzo della seconda guerra mondiale e Palermo nuota nelle bombe.
La nostra protagonista è Cristina, ragazzina di 12 anni poliomielitica, parte di una grande famiglia.

Con la guerra che diventa sempre più brutta sono costretti a separarsi per qualche tempo.
Questo, purtroppo, farà sì che una cosa molto brutta accada alla piccola Cristina: viene stuprata.

Troviamo davvero tutto il brutto della guerra in queste righe, quello che la gente è stata costretta a subire e fare a nome di due mostri che chiamarli così è anche un complimento.

Vi consiglio davvero di leggerlo, soprattutto se come me amate il periodo. E se siete abbastanza giovani da sentirvi estremamente lontani dall'argomento, leggetelo proprio per quello.

Chi non ha letto ancora il libro non capirà, ma quando ho letto di Enzo Pizzo mi sono emozionata con Cristina.
Profile Image for Valentina.
207 reviews6 followers
March 14, 2023
Una storia di guerra, distruzione e rinascina.

La storia è scritta dal punto di vista di Cristina, una dodicenne di Palermo che si ritrova a crescere durante la Seconda Guerra Mondiale, con una malattia e tante difficoltà.
Vengono narrate giorno dopo giorno le vicende, i dolori di Cristina che pian piano la portano a crescere, le amicizie, che probabilmente sono la parte più bella di tutta la storia e la famiglia.
Forse mi sono sentita particolarmente vicina alla storia essendo Siciliana ma devo dire che riusciva a farmi sentire tutte le emozioni e le sensazioni.
Nonostante non fosse il mio solito genere di letture, non posso non dare le 5 stelle perché davvero è scritto benissimo.
Profile Image for Maria Steri.
Author 13 books70 followers
March 1, 2024
“L’urlo della sirena” è uno di quei romanzi che lasciano una scia profonda, soprattutto perché rappresentano storie che potrebbero essere quelle dei nostri nonni, dei nostri genitori. L’autrice tratteggia con grande bravura e sensibilità non solo un periodo storico visto con gli occhi di una ragazzina, ma tutto un mondo nelle sue tante sfaccettature, quello di una famiglia a Palermo durante la Seconda Guerra Mondiale. Una storia dolorosa, coinvolgente, che per certi versi ti lacera il cuore, ma ti regala anche un messaggio di speranza e di forza, soprattutto quando si parla di amicizia e solidarietà. Quando ho iniziato a leggerlo, sapevo che mi avrebbe toccato molto e così è stato.
Profile Image for Sylvie.
Author 2 books4 followers
January 30, 2026
L’urlo della sirena è una storia intensa, coinvolgente e profondamente toccante.
È uno di quei libri che ti prende piano e poi non ti lascia più andare, perché parla di dolore, crescita e rinascita con grande sensibilità.
Cristina è un personaggio che ho amato moltissimo: la sua evoluzione nel corso della storia è potente, autentica, mai forzata. La si vede cadere, dubitare, spezzarsi… e poi cambiare, pagina dopo pagina. Anche le figure di Franca, la cugina, e dell'amica Laura sono fondamentali: presenze forti, incisive, che segnano il suo percorso e contribuiscono a renderlo ancora più vero e umano.
La narrazione è emotiva senza essere pesante, la storia scorre con naturalezza e si legge davvero “da sola”, lasciando però il segno. Un romanzo che emoziona e fa riflettere, capace di restare addosso anche dopo l’ultima pagina.
Consigliato a chi ama le storie intense, quelle che fanno male ma anche bene.
Profile Image for his.bimba_bookshelf.
440 reviews6 followers
December 2, 2023
Cristina ha dodici anni nel 1943 quando la Seconda Guerra Mondiale devasta la sua Palermo e costringe lei e la sua famiglia a lasciare la propria casa in centro per trasferirsi nella casa della nonna a Torrevecchia con gli zii e i cugini. Qui tra le bombe e le difficoltà della fame, si ritrova a dover fare i conti con la realtà di chi è costretto a crescere troppo in fretta: aiuta nelle faccende domestiche, studia, accudisce i fratelli e tra i momenti tristi causati dal conflitto dovrà riuscire a superare altri dolori che la cambieranno per sempre. Al suo fianco, oltre ad un’amorevole famiglia, avrà la cugina Franca una ragazzina forte, pronta a tutto per il bene di Cristina e di tutte le persone a cui vuole bene – una piccola donna a cui la vita ha già riservato tanto dolore che l’ha forgiata in quello che è – ; e la giovane Laura Betalli, figlia di un ricco uomo d’affari di Palermo, una giovane che ancora vive nell’agio e che non soffre la fame e la cui famiglia ha un cuore immenso pronto ad accogliere e ad aiutare tutti coloro che ne hanno bisogno. Con le due amiche Cristina affronterà tutto ciò che la vita metterà loro davanti, si rimboccherà le maniche e riuscirà a conseguire risultati accademici che fino a quel momento si credeva non dovessero essere raggiunti dalle donne.

Maria Enea in questo romanzo ha racchiuso tante emozioni forti che vi entreranno nel profondo e vi faranno empatizzare con i suoi personaggi. La scrittura risulta essere abbastanza scorrevole e lo stile è semplice e scivola via veloce durante la lettura, nonostante questo però ho trovato alcuni passaggi del testo non proprio semplici da leggere: caratterizzati da periodi complessi che contenevano alcuni errori grammaticali e strutturali nella costruzione del tutto. Inoltre, ci sono piccoli buchi di trama che per la maggior parte sono, a mio avviso, una scelta voluta dall’autrice in quanto vengono tralasciati episodi/momenti della vita della protagonista che non sono particolarmente rilevanti ai fini della storia; in altri momenti – in particolare verso la fine del romanzo – quanto tralasciato crea un vero e proprio buco di trama che ci porta a chiederci come siamo arrivati a quel punto lasciando il lettore in sospeso, con un pezzo mancante (un esempio è quando in un determinato anno Cristina fa la conoscenza di un compagno di classe che le piace ed iniziano ad uscire, poi di punto in bianco ci si trova parecchi anni dopo in cui la storia tra i due si è evoluta con passi da gigante).

I personaggi li ho trovati ben caratterizzati ed inseriti nel contesto e nel periodo storico di cui si narra: sono facilmente riconoscibili quando parlano e nelle loro azioni facilitando così il compito di noi lettori nel ricordarci di loro. Ho comunque percepito una mancanza a livello introspettivo riguardo a qualche personaggio che, a mio parere, avrebbe potuto essere trattato più a fondo per dare ancora maggior spessore a tutta la storia.

Nonostante questo, devo ammettere che l’arco di crescita di Cristina è ben pensato e con qualche ulteriore piccolo accorgimento potrebbe lasciare ancora più insegnamenti al lettore. Devo comunque fare i miei complimenti all’autrice per la sua crescita personale e per i miglioramenti che ho notato nella sua scrittura rispetto a quando lessi “Trecce di Donna” circa un anno fa.
Per concludere, vi consiglio la lettura de “L’urlo della sirena” e auguro all’autrice un grandissimo imbocca al lupo per tutto, sperando di poter leggere presto altri suoi romanzi.

Voto: ⭐⭐/5
Alla prossima
@his.bimba_bookshelf
Profile Image for angolino_magico.
382 reviews10 followers
November 8, 2022
L'urlo della sirena è il nuovo libro di Maria Enea.
È un romanzo di formazione che ho amato dalla prima all'ultima pagina.
Una storia dura che riesce ad emozionare.
Cristina, Laura e Franca sono tre ragazzine forti che sono dovute cresce in fretta a causa della guerra e non solo, ma grazie alla loro amicizia riescono ad affrontare mille avversità a testa alta. Franca è stata la mia preferita, quella persona che tutte noi vorremmo essere, leale, battagliera e simpatica.
Una storia che purtroppo ricorda molto quella delle nostre nonne, una storia straziante ma che allo stesso tempo scalda il cuore.
Un libro assolutamente da non perdere, che racconta gli orrori e le difficoltà legate alla guerra ma racconta anche la voglia di riscatto e la forza di tre ragazzine che sicuramente vi ruberanno il cuore.
Profile Image for Tina Amodio.
74 reviews
February 2, 2023
Maria Enea nasce a Palermo nel 1964 e si laurea in lettere classiche nel 1987.
Sposata e madre di due figli,insegna con passione italiano e latino.
Appassionata di letteratura,arte , musica e spettacolo.È sostenitrice attiva dei diritti delle donne.
Compone da sempre versi e opere in prosa.

***
Il romanzo è ambientato in Sicilia nel lasso di tempo dal 1943 al 1970.
La protagonista è Cristina ,ha 12 anni ed è affetta da poliomielite.
Vive sulla sua pelle gli orrori della guerra,la violenza,il lutto,la discriminazione.
Grazie alla profonda amicizia con la cugina Franca e la marchesina Laura riesce a riscattarsi nella vita.

***

Ho letto il libro tutto d'un fiato,mi sono emozionata,ho pianto.
La scrittura di Maria Enea è scorrevole e coinvolgente.
Leggero con molto piacere altre sue pubblicazioni ❤️❤️❤️

Da leggere
Displaying 1 - 17 of 17 reviews

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