Un codice indecifrabile. Un amore virtuale, più reale che mai. Un’avventura appena cominciata.
La vita sembra aver fatto dono a Mira D’Abrosca di tutto quanto: ha un fidanzato che la adora, degli amici, una brillante carriera universitaria. Conduce una routine tranquilla e fin troppo ordinaria. Il suo spirito tuttavia è ribelle; viene alla luce la notte in cui Luca, dopo sette anni di relazione, decide di lasciarla senza alcuna spiegazione e come se non bastasse, quella stessa notte cade vittima di un attacco hacker. Dapprima Mira crede che si tratti di un adolescente annoiato che si diverte a cercare il brivido violando la privacy altrui e facendosi chiamare Seb, ma le basta iniziare a parlarci attraverso lo schermo per capire che non è così e in breve tempo ne resta ammaliata; perché Seb ha uno schema di pensiero completamente diverso dal suo, è un anarchico che si ribella contro il sistema ed è straordinariamente intelligente. Tuttavia, l’hacker possiede un altro lato ben più oscuro e violento, e cosa ancora più inquietante, sembra conoscere fatti della vita di Mira fin troppo personali, che perfino lei ha rimosso da tempo, andando avanti con la propria vita. Quei fatti però tornano a galla con violenza, man mano che Seb la trascina nel suo mondo, un mondo virtuale fatto di cybercriminali senza volto e con milioni di identità, un Dark Web oscuro, dominato da Lican, crudele e pericolosissimo lamer. Chi è Lican? Ma soprattutto, chi è Seb e qual è il suo legame con lui? Mira è decisa a scoprire la verità sul Tizio Oltre Lo Schermo, e con essa scoprirà il valore della fiducia e dell’amore vero. Ma quale prezzo sarà costretta a pagare in cambio della libertà di seguire il proprio cuore e del coraggio di affrontare il suo passato?
Anche se non leggo quasi mai romantic suspense, questo libro mi intrigava, un po' per titolo, un po' per la trama e alla fine l'ho terminato in pochissimo tempo. Si legge davvero molto in fretta, soprattutto perché la storia in sé incuriosisce molto il lettore, l'autrice sa come stimolare l'interesse e spingere ad andare avanti con la lettura. Infatti l'ho finito in un giorno.
Non fatevi intimidire dal tema, la storia ruota intorno ai due protagonisti, alla storia d'amore e al mistero che si intreccia intorno a loro. Il tema hacking/tecnologia c'è, ma l'autrice l'ha dosato nel modo giusto nel senso che è tranquillamente alla portata di tutti, sia per chi non se ne intende, che viceversa. Ovviamente va ricordato che parliamo di un romanzo, cioè di una storia inventata e non di una guida di ethical hacking, quindi un paio di parti sono state un pochino "manipolate" per esigenza di trama, mi sento quasi in dovere di specificarlo dal momento che me ne intendo abbastanza del tema trattato e ho la certezza che prima o poi qualche saccente spunterà fuori per fare il maestro/a di turno. Il che sarebbe un peccato, perché se cercate qualcosa di originale, questa storia vince a mani basse. Questo libro mi è davvero piaciuto, mi ha sorpreso e vedendo le altre "opere" letterarie attualmente in voga sul mercato, spero che questa ottenga più visibilità perché è davvero originale e tratta un tema molto interessante, sotto tanti aspetti.
La protagonista femminile, Mira, è adorabile, a tratti scaltra, a tratti buffa, ma a volte nel libro assume sfumature talmente reali nei pensieri e nelle azioni che più volte mi sono immedesimata in lei senza fatica. Il protagonista maschile, Sebastian (almeno, questa è l'identità con cui ci è concesso conoscerlo) è molto...oddio, è difficile definirlo: intrigante, geniale e pieno di sfaccettature. Mi sono innamorata facilmente di questo pg, lo ammetto, anche se in un paio di momenti avrei voluto urlargli addosso. Innegabilmente è un personaggio complicato, di conseguenza va capito: senza spoilerare nulla, ha vissuto una situazione che lo ha, credo per forze superiori a lui, indotto a indurirsi e ad assumere determinati atteggiamenti che insieme a un'intelligenza superiore a quella della gente normale, lo induce spesso a trattare gli altri con superbia e per questo spesso Mira fraintende le sue intenzioni. Anche il personaggio di Nich mi intriga, sono certa che ci riserverà delle sorprese.
Mi soffermo sull'ultimo twist, quello finale, che ribalta tutta la storia in un colpo solo e che sinceramente non mi sarei mai aspettata (ma ammetto che è stato la ciliegina sulla torta per iniziare a mangiarmi le unghie in attesa del seguito) Io adoro i colpi di scena e questo è piuttosto grosso, perché distrugge molte teorie e spinge a tornare indietro a leggere qualche pezzo del libro con la consapevolezza di cogliere qualche barlume di indizio che magari ad una prima lettura, viene giustamente ignorato.
Spero di poter leggere presto il seguito, questo libro è stato una scoperta sorprendente e non vedo l'ora di poter tornare a leggere di Mira e del Tizio Oltre Lo Schermo per continuare un'avventura che chiaramente è appena cominciata...
EDIT DOPO AVER LETTO IL SEQUEL: lascio sotto la recensione scritta in precedenza, perché era stata la mia impressione avendo letto solo il primo libro. Dopo aver letto il secondo, però, devo rimangiarmi all'80% quella che era stata la mia principale critica, perché scoprendo il passato della protagonista ho dovuto rivalutare il suo comportamento fino a quel momento, scoprendoci uno spessore psicologico diverso. Per questo alzo il punteggio da 3 a 4 stelle. Detto questo, vi lascio alla recensione originale.
RECENSIONE ORIGINALE: Tentata di dare un punteggio più alto perché il romanzo, per quanto non sia perfetto, riesce in due cose in cui, in mia esperienza, i più falliscono: 1) avere una storia d'amore centrale senza però sacrificare trama e atmosfere 2) costruire una romance slow burn con conflitti e ostacoli, ma non in modo forzato: se quei due litigano e non gli riesce così facile stare assieme le ragioni ci sono, e hanno senso. La ship è lì, è forte, è sexy, è parte della forza trainante del libro, ma la trama c'è ed è curata, intriga, soddisfa. Nonostante questo non do un punteggio più alto principalmente perché, per il mio gusto, manca ancora qualcosa. A livello di approfondimento psicologico dei personaggi, di immersività, di rifinimento della storia - l'autrice ha talento, leggo le sue storie da quando pubblicava fanfiction su Death Note, ma ho la sensazione che forse una casa editrice che avesse fatto bene il proprio lavoro avrebbe potuto aiutare a far brillare quest'opera, tirandone fuori il meglio, aiutando a capire come aggiungere quella solidità/spessore, quel qualcosa in più che ti fa pensare o ti fa comprendere qualcosa su di te, che ti lascia qualcosa in più oltre al semplice piacere di leggere. Ma questo ovviamente è un parere soggettivo. Il romanzo è comunque un bel romanzo, e come prima pubblicazione è notevole. Se questo è il suo primo romanzo, ho grandi speranze e aspettative per i suoi lavori futuri <3
una storia intrigante, originale e senza cliché, ha dell'incredibile... il protagonista maschile mette i brividi in tutti i sensi, sia per le caratteristiche fisiche che per la sua spiccata intelligenza (anche se ho apprezzato molto l'unico momento in cui Mira è riuscita a fregarlo, battendolo in astuzia.) La storia costruita dietro è molto ben pensata e tratta temi importanti e delicati, soprattutto tra gli adolescenti. Sono molto curiosa di leggere il seguito, il colpo di scena finale mi ha sconvolta. Ho adorato le interazioni tra Mira e Seb, la chimica tra loro è palpabile fin da subito, nonostante all'inizio si parlino solo attraverso uno schermo...ma andando avanti, mistero ed emozioni crescono sempre di più, mi hanno trascinata per tutto il libro finendolo in tre giorni. Una delle letture migliori di quest'anno.
Ho concluso questa lettura in pochi giorni perché, se da un lato devo ammettere che lo stile di scrittura è fin troppo semplice, dall'altro la trama è veramente diversa dalle altre. La tematica centrale, già di per sé, è particolare, qualcosa di cui solitamente non si legge e già per questo diventa intrigante. I personaggi non sono, a mio avviso, approfonditi adeguatamente, manca un po' qualcosa nel corso della lettura che facili l'empatia e l'amore verso di loro però vero che, nonostante ciò, le dinamiche che coinvolgono i tre protagonisti principali sono talmente particolari e accattivanti da portare il lettore a voler continuare la storia per conoscere meglio tutto quello che fin quasi alla fine non viene spiegato e collegato. La chimica tra Mira e Seb è presente ed è parte trainante della storia ma anche tutto l'oscuro mondo del web incuriosisce parecchio.
Secondo il mio modestissimo parere la storia avrebbe un grandissimo potenziale se fosse curata un po' meglio nei particolari e nei personaggi perché è veramente originale e poco prevedibile.
Attendo con ansia il secondo volume perché il colpo di scena finale lo avevo immaginato come una delle possibilità ma ora son curiosa di capire meglio tutto ciò che ancora non è stato spiegato.
Non ho mai letto libri che riguardassero il dark web o comunque che riguardassero il mondo dell’informatica, quindi, è un aspetto nuovo per quanto riguarda la me lettrice. L'idea di base è buona, a tratti l'ho trovato diciamo forse un pochettino prolisso magari negli eventi nel senso che sì, si ci sono sicuramente degli eventi tappa buco perché altrimenti la storia si sarebbe ridotta in cento pagine, li ho trovato un pochettino sono un po’ troppo forzati durante la lettura, infatti, mi veniva anche la voglia di saltare quelle parti perché tanto non avrebbero comunque influito sulla storia. Tutto sommato è stata una lettura piacevole una lettura tranquilla, carina e ovviamente ho imparato anche qualcosa di nuovo perché in ogni libro che sia bello che sia brutto si impara sempre qualcosa. In questo caso io ho scoperto qualcosa di più sul dark web perché è questo il tema il tema: il dark web. Diciamo che è la domanda principale che ci si pone sin da subito e perché viene scelta Mira per questo attacco hacker. Una domanda che non solo si pone il lettore ma soprattutto la protagonista perché il giorno prima stava conducendo una vita completamente tranquilla, il giorno dopo si ritrova il computer hackerato e si ritrova a parlare con un completo sconosciuto che non le vuole dire nulla. Devo ammettere che la figura di Seb è quella che incuriosisce molto di più perché essendo una persona misteriosa e non si sa nulla di lui questa voglia di scoprire chi è realmente lui o comunque qualcosa del suo passato o comunque capire perché fa determinate cose, azioni ti spinge a scoprire qualcosa di più, comunque, ad andare avanti con la lettura. Oltre a Seb rientra tra i personaggi preferiti anche Nicholas, che secondo me è un cuor di panna. Si potrebbe definire l'adepto di Seb perché è un ragazzino di 16 anni si. Essendo un ragazzino fa veramente tenerezza in quello che dice, in quello che fa, delle decisioni che prende e anche nel suo rapporto con mina perché vorrebbe fare il duro ma non ci riesce perché si nota il fatto che lui si sia affezionato a lei. Soffermiamoci ancora sui personaggi: Mira e Seb. I due possono essere definiti due rette parallele che poi alla fine si incontrano perché sono i classici opposti che sono destinati poi a incontrarsi oppure se lo vogliamo proprio dire come il detto opposti che si attraggono. Abbiamo Mira che è una persona molto orgogliosa, vuole avere sempre l'ultima parola e magari sì anche sempre ragione. Vuole avere sempre la risposta a tutto e soprattutto non si arrende. Seb, invece, si potrebbe dire sì simile a Mira per quanto riguarda la testardaggine ma soprattutto l'orgoglio perché secondo me a livello di orgoglio Seb è quello che ne ha molto di più rispetto a Mira. I due però si potrebbe dire che si completano a vicenda: il carattere che ha Mira manca a Seb quindi lo completa, mente quel carattere che ha Seb manca a Mira e la completa. Per questo sono i classici opposti che si attraggono. Potrebbe rivelarsi come un difetto. Assolutamente no, perché di solito gli opposti che si attraggono finiscono in un classico cliché. In questo caso no, perché il loro rapporto va via via crescendo nel senso che è un tira e molla: Mira rimane della sua idea fino a un certo punto perché vuole sbarazzarsi di Seb così da stare tranquilla. Vuole riprendere in mano la sua vita. Però, poi, si arriva a un certo punto in cui è lei che cerca Seb perché sente quella mancanza di cui non riesce a fare a meno anche se sa che è sbagliato. Mentre Seb, dall'altro lato, mostra quella parte orgogliosa tanto da renderlo molto più testardo di Mira soprattutto sull’esternare i sentimenti o comunque le proprie emozioni. Quando parlo dei sentimenti non parlo di quelli amorosi, parlo di sentimenti in generale che può essere la rabbia, la felicità, la tristezza qualsiasi tipo di sentimento io ho notato che in Seb, diversamente da Mira che invece esterna molto, lui invece è molto più introverso ma il senso che si tiene tutto dentro ma allo stesso tempo è costretto a farlo per il tipo di lavoro che fa. C'è un'altra figura di cui lo stesso Seb ha paura ed è quella di Lican. Non si sa chi sia ed entra in gioco quando Mira e Seb alla fine si incontrano di persona (altro motivo per cui dico che i due crescono gradualmente) La parte sul dark web è stata ben studiata: l'autrice ci aiuta a far capire bene di che cosa stiamo parlando e si vede quanta ricerca ha fatto in merito. Il consiglio che vorrei dare all'autrice riguarda la parte grafica del libro. A me piace il giustificato perché è scritto con la classica interlinea di Word. Ammetto che mi ha un po’ disturbato, ma sono scelte magari all'autrice piace così. Un altro appunto che vorrei fare riguarda la parte dedicata alle chat: avrei preferito la un po’ di grafica, magari un'accortezza in più. Avrebbe reso il libro molto più dinamico, avrebbe dato quella chicca in più. Essendo una serie il primo libro non ha un vero finale. Qvviamente è il finale della prima parte della saga. Ti lascia col fiato sospeso perché dici “e adesso?”. Ancora non si sa quando uscirà il seguito, ma spero che esca presto. Infine, vorrei aggiungere questo: per quanto mi riguarda questo libro non cade nel cliché ed è davvero un grandissimo punto a favore. Probabilmente l'unico cresce qui è il fatto degli opposti che si attraggono ma in questo caso è stato trattato bene, è stato strutturato bene, è stato studiato bene, i personaggi sono studiati bene e la storia è studiata bene. Ora, la domanda finale è: cosa ci dobbiamo aspettare nel secondo libro?
Ho davvero molto da dire su questo libro e temo di aver voglia di scrivere un papiro. Cercherò di andare per punti, mettendo le mani avanti nel dire che il romance è un genere che non leggo da anni e sono probabilmente molto fuori target. Aggiungo anche che è stata una lettura molto distensiva che mi ha aiutata con il blocco del lettore atroce che sto avendo da quasi un anno e di questo sarò sempre grata a questo libro, nonostante lo abbia trovato assolutamente un prodotto nella media, complessivamente.
Dunque, partirei dal dire che la maggioranza dei personaggi secondari sono un po' di carta velina, piuttosto stereotipati e prevedibili. Alle volte si capisce che stanno lì giusto per utilità della trama. In particolar modo, la "nemica" (diciamo così) della protagonista è scritta male male. La prosa ci vuole far capire subito che questo personaggi DEVE starci antipatico e si dilunga nello spiegarci che è insopportabile e che è una "poco di buono". Poteva essere gestita molto, molto meglio la cosa a parer mio. E la prima scena in cui appare è così infantile e piena di frecciatine da prima media che ero tentata di abbandonare la lettura lì, non scherzo. Tremendo. Tolto ciò, però, i tre personaggi più ricorrenti sono interessanti e decisamente l'autrice sa incuriosire il lettore e metter voglia di conoscerli meglio, capire i loro background e i motivi che li spingono ad agire è stato forse il principale gancio emotivo che mi ha portata avanti a leggere. Inoltre, per buona parte del libro il rapporto tra Mira e Seb è davvero carino e loro hanno una bella chimica. Mira in particolare l'ho apprezzato come personaggio e spero venga approfondita ulteriormente nel prossimo libro. Una ragazza piuttosto decisa, curiosa, solare e impulsiva. Tutt'altro che perfetta e proprio per questo adorabile. Seb... beh, mi crea sentimenti contrastanti. Adoro alcuni lati del suo carattere ma alle volte la voglia di descrivere un bel tenebroso sembra degenerare un po' troppo e creare solo un personaggio confusionario seppur affascinante.
La storia fa quel che deve. È spettacolare e imprevedibile? No. È super credibile? No. Però ti appassiona e funge bene come cornice per gli intrecci fra i personaggi. Unica nota, se vi aspettate qualcosa da super nerd ricredetevi. Ho apprezzato però gli estratti dell'hacker manifesto, mi ha riportato a quando ero una ragazzina appassionata di questo mondo. Infatti, devo dire che il tema trattato è, secondo me, un punto di originalità totalmente a favore del libro. Ripeto che non sono una grande amante del genere, ma non mi pare ci siano molti altri romance che ruotano così tanto attorno al mondo dell'hacking... e con dettagli più o meno azzeccati, seppur un po' più di ricerca poteva far bene perché alcune cose che manco nei film trash sul mondo di internet del 2007 mi hanno un po' fatto male al cuore, ammetto. Diciamo che non è un'opera che brilla per realismo. Però la curiosità te la mette e gli eventi fungono bene da espediente per portare avanti la narrazione, insomma tutto sommato la trama è godibile e il finale mette davvero voglia di capire come andrà avanti la faccenda.
Ultimo punto: il sessismo. So che non tutte abbiamo fatto un percorso femminista, che i libri sono opere di fantasia e apprezzare dati trope non significa volerli anche nella vita e via dicendo... però nel 2022 potremmo anche smetterla di scrivere dinamiche romantiche fatte con lo stampino che ruotano sempre attorno all'uomo forte che si prende quello che vuole e ha la mania del controllo e la donna che sì, un po' si ribella ma in fondo le piace l'atteggiamento tossico e molesto di lui. Cioè, dai. Anche solo in nome dell'originalità, iniziamo a narrare anche scene di seduzione che rompano sti cliché eddaje. Su questo poi la protagonista sembrava anche andare contro il suo stesso carattere e avere reazioni che realisticamente parlando sono tutt'altro che credibili (e ripeto che il personaggio in sé mi piace, come tutto sommato apprezzo pure Seb).
Tirando le somme: -Buon libro leggero per staccare il cervello -Livelli di misoginia e scene da cultura sessista nella media, comunque leggermente fastidiose per le persone più petulantemente femministe (tipo me) -Stile di scrittura molto semplice e scorrevole, si può cominciare e finire in poco tempo -Per me è stato un ottimo modo di riprendere a leggere, farmi qualche risata e riaccendere un po' lo spirito da adolescente romanticona sepolto in me
Salve gente👋🏻📚, oggi nuova recensione, e parliamo di “Nome in Codice: H.A.C.K.E.R” di @eowynwagner_writer
❗️Ringrazio ancora l’ autrice per la #collaborazione e per avermi inviato la copia digitale.
❓L’ultimo libro che è stata per voi una scoperta??❓
📚Sarò sincera, ho iniziato questa lettura un po’ scettica, nonostante mi ispirasse tantissimo la trama, avevo paura che finisse per deludermi, che l’aura di mistero promessa dalla sinossi poi non trovasse la migliore rappresentazione nella storia. E invece… ne sono rimasta sorpresa, e mi sono sentita letteralmente rapita dalla storia e dagli eventi. Proprio come Mira.
😃Mi è piaciuto tantissimo. Sono rimasta attaccata alle pagine, da circa metà volume in poi, non sono più riuscita a smettere. Dovevo sapere. E questo lo trovo, meraviglioso. Lo stile dell’autrice è fluido e da ritmo serrato, per nulla confusionale. O meglio, confusione te la metta ma è sempre voluta. Ogni volta che non capisci un evento, o ti sembra fuori posto, questo è voluto dall’autrice, che è sempre pronta a smentire i tuoi ragionamenti. E ancora ne abbiamo di domande senza risposta, e io non so come fare a sopportarlo. 😱 Ho apprezzato tantissime cose, che non posso dire perché sarebbero tutte spoiler, ma posso dire che ho apprezzato tantissimo il personaggio di Nicholas.
😞Ci sono poche cose che non ho apprezzato: primo fra tutti Seb, il protagonista maschile. L’ho odiato, sarà perché odio proprio le persone saccenti, quelle che ti devono sempre far sentire inferiore, e Seb è proprio così. Non mi piace come tratta Mira, soprattutto all’inizio, e so che tutto questo è voluto dall’autrice ma a me non va tanto giù. Ogni volta che ne combinava una delle sue, mi comparivano le famose “red flag” davanti agli occhi. Un’altra cosa che mi ha fatto storcere in naso è la scelta di non descrivere un’evento importante, però potrebbe essere una scelta tattica ben studiata.
📖Nonostante, non sopportassi la saccenza di Seb, ho amato la sua genialità e devo ammettere che, nonostante le numerose red flag, il loro rapporto è ben bilanciato perché Mira non gli permette di trattarla male e sicuramente lo costringerà a cambiare atteggiamento.
Per un primo lavoro scritto a un’età tenerissima, l’autrice ha fatto un lavoro egregio. Pur notandosi lo stile acerbo e la mancanza di una revisione profonda da parte di un editor o di un cdb, la lettura è scorrevole e la trama avvincente. Non vedo l’ora di leggere il secondo!
Penso sia uno dei romanzi più originali e pieni di colpi di scena che abbia mai letto. All'inizio mi intimidiva perché non ho mai letto di dark web o comunque di storie d'amore con tinte cyber, ma questo libro mi ha sorpresa e l'ho letto in una notte. Mira e Seb sono quei protagonisti per i quali è impossibile non tifare, il rapporto che c'è tra di loro è unico e singolare quanto le loro personalità. Nessuno dei due è un personaggio scontato, specialmente Seb. Ho apprezzato molto gli estratti a inizio capitolo e il colpo di scena nell'ultima pagina del libro ti spiazza completamente. So che il secondo è in arrivo e di sicuro non mancherò di leggerlo. Bellissima storia, davvero. Complimenti all'autrice
Romanzo intrigante e passionale, che tiene incollato e le pagine. Una storia che parla di un amore tenero e passionale, ma anche tormentato e di segreti inconfessabili, di un odio senza fine che reclama vendetta, ma anche di fiducia e perdono. Non mancano i momenti in cui serviva naturalmente. Una lettura consigliato a tutti quelli che sono alla ricerca di un brivido, non vedo l’ora di scoprire come continua la storia di Mira e Seb. 5⭐️
Mi è piaciuta la scelta dell'ambientazione italiana (mai presente in questo tipo di libri). La scrittura è un po' acerba ma il romanzo ha il vantaggio di essere molto scorrevole. La trama c'è, non è la solita accozzaglia di scene spicy (anzi, sono pochissime). Sono combattuta su ciò che penso dei personaggi, passo dall'apprezzarli all'odiarli. Nel dubbio, però, tanto amore per Nich. L'empatia maggiore l'ho provata per lui.
3.75 ⭐ Il libro nel complesso mi è piaciuto, ho finito di leggerlo in due giorni. Durante la lettura ho trovato irritanti alcuni atteggiamenti di Mira e il continuo riferirsi a Seb come "l'hacker" o "il tizio oltre lo schermo", voglio dire, non c'è motivo di ripeterlo ogni due per tre 😅 Comunque il libro mi è piaciuto, il twist finale mi ha messo voglia di leggere il sequel.
Divorato. Si legge molto in fretta ed è carico di suspense e colpi di scena che non sono riuscita a chiuderlo prima di finirlo. Non facevo le ore così piccole dai tempi di efp e curiosando un po' ho scoperto che questa storia c'era, su efp, e non so come accidenti mi fosse sfuggita. Note positive: la protagonista femminile è adorabile, in genere non mi piacciono, ma ho avuto per tutto il tempo la sensazione che Mira fosse il tipo di ragazza che sarebbe stata la mia migliore amica a liceo. Seb, il protagonista maschile...complicato e non l'ho capito del tutto, ma alcune sfaccettature della sua personalità sono interessanti, spero verranno approfondite nel seguito. Lo slow burn romantico, che l'autrice ha dosato molto bene in concomitanza con la trama e qui devo dire chapeau, perché l'80% dei romanzi non riesce a fare altrettanto. Nota negativa: stile di scrittura molto semplice. Questo non significa che io ami i fronzoli e i paroloni super ricercati, tutt'altro. Però forse dipende dal fatto che l'autrice ha scritto la storia in giovane età. In ogni caso, non l'ho trovato un motivo valido per discriminare il punteggio, sono molto curiosa di vedere come andrà avanti nel secondo libro (sì, parlo del colpo di scena nell'ultima pagina. Quel twist ci stava alla grande.) Tocco di classe poi, aggiungere gli estratti dell'Hacker Manifesto a inizio capitolo.
Appena finito di leggere il secondo libro, sono tornata a rileggere questo per scovare ogni più piccolo indizio alla luce delle ultime sconvolgenti rivelazioni. Una storia davvero geniale, piena di momenti di suspense e colpi di scena che ti lasciano a bocca aperta. I personaggi sono complessi, ambigui e che ti toccano profondamente nonostante i loro pregi e difetti. Da un lato abbiamo l'hacker, dall'affascinante personalità geek, che nonostante il suo sguardo inquietante e la personalità scontrosa e bipolare, in realtà sotto la sua facciata di totale apatia nasconde un animo valoroso e sensibile, che più che un bad-boy a me ricorda l'eroe bayroniano cupo e misterioso. Inevitabile per Mira lasciarsi travolgere, nonostante la sua prima reazione sia quella di scappare a gambe levate. Al contrario, non è per nulla ingenua e sprovveduta… cosa che sorprenderà persino l'astuto hacker…