�� La commedia romantica che ribalta gli stereotipi sul corpo delle donne �� �� Ironica e divertente, da leggere tutto d'un fiato! �� «E se l'uomo con i più intensi occhi verdi che tu abbia mai visto, si interessasse improvvisamente a te, una semplice ed insicura ragazza grassottella?!» Emily odia il suo corpo, morbido e burroso, ed ha un baule pieno di vestiti che non indosserà mai. Tra relazioni sentimentali disastrose, appuntamenti da dimenticare, e una vita lavorativa non proprio soddisfacente, Emily ha passato la vita a sentirsi inferiore ed ha preso la cattiva abitudine di allontanare le persone per paura di essere ferita. Ma cosa accadrebbe se l'amore la costringesse a guardarsi con altri occhi?! Nico, il suo migliore amico fin dall'infanzia, è sempre pronto a correre da lei per asciugare le sue lacrime. Ma un giorno, alla sua porta, si presenta un misterioso e tormentato uomo con gli occhi verdi più belli e strafottenti che lei abbia mai visto.
�� Non la solita storia della "bruttina" che diventa bella, ma la storia di una ragazza che si riscopre completa, meravigliosa, e perfetta, esattamente così com'è �� Priscilla Lovestone ci sorprende con un romanzo rosa, romantico e slow burn, che strizza l'occhio al movimento body positive. Una vera e propria storia d'amore per se stessi e per gli altri.
Luci e ombre. La trama di per sé non sarebbe male, il tema trattato è importante e interessante. Ma, ed è un MA a caratteri cubitali, è scritto coi piedi, sembra una bozza priva di qualunque editing, il racconto è prolisso e i dialoghi sono scarsi. Poco curato l'approccio ai diversi POV: sono scritti tutti in prima persona e con il medesimo stile (non sembra che l'autrice si sia calata molto nei personaggi per renderli credibili). Ho trovato errori madornali, quello più eclatante: la storia è ambientata a Londra e si scrive tranquillamente che le paghe sono in euro! Un minimo di controllo del testo prima della pubblicazione... *** Lights and shadows. The plot itself wouldn't be bad, the topic covered is important and interesting. But, and it is a BUT in capital letters, it is badly written, it seems like a draft without any editing, the story is verbose and the dialogues are scarce. The approach to the different POVs is not very careful: they are all written in the first person and with the same style (it doesn't seem that the author has immersed herself very much in the characters to make them credible). I found huge errors, the most glaring one: the story is set in London and it is easily written that the wages are in euros! A minimum amount of checking of the text before publication...
Quante volte ci siamo sentite in difetto per il nostro corpo, io, moltissime. Dopo aver letto questo libro mi sento un po’ più leggera e mi apprezzo un po’ di più. Ammettiamolo, libri con protagoniste “curvy” se ne contano sulle dita di una mano, la storia però che vi presento oggi ha diversi aspetti che amo leggere in un romanzo.
Si può definire un romanzo corale, non abbiamo solo la nostra protagonista a “parlare” ma anche il suo migliore amico Nico e un uomo bello e ricco di nome David. Nico gli è sempre stato vicino, ma non l’aveva mai vista sotto una “luce” diversa, ma qualcosa cambia, che sia destino? Eppure sembra che anche lui si comporti come tutti gli altri uomini con cui Emily è stata.
Epica delusione che sfida le leggi della coerenza narrativa. La trama promette di rompere gli stereotipi sul corpo delle donne, ma finisce per rimanere incastrata in un marasma di cliché e stereotipi.
L'inizio del romanzo mi ha dato l’impressione di qualcosa di fresco e innovativo, ma presto si è trasformato in un campo di battaglia di stereotipi sul corpo femminile. Il tono del libro, invece di essere ironico o riflessivo, ha uno stile di scrittura povero e ripetitivo, tanto che l'ambientazione londinese è così vaga che potrebbe essere ovunque.
Il tentativo di utilizzare diversi punti di vista si rivela un flop totale. La maggior parte della storia è raccontata da Emily, ma i capitoli dedicati a Nico e David sono così insignificanti che sembra quasi che servano solo a riempire pagine vuote - avrei preferito che ci fosse stato un solo punto di vista: quello di Emily (se solo fosse stata un'ottima personaggia).
Emily, la protagonista, è un’altalena emotiva che oscilla tra la totale felicità e l’infelicità più nera. La sua visione di sé come “ragazza grassa e non piacente” è così degradante che diventa imbarazzante. Le sue lamentele incessanti e le sue autodescrizioni da “scarto di tutti” dimostrano che il suo percorso di crescita è tutto fuorché convincente. Anche quando sembra che possa esserci una svolta, Emily si ritrova a esprimere frasi come “Sono completamente sola. Sono lo scarto di tutti. Tutti mi mentono e nessuno mi vuole davvero bene”, che confermano la mancanza di una reale evoluzione del personaggio.
Se il libro voleva essere un inno alla body positivity, ha completamente fallito. Invece di offrire un messaggio forte e positivo, si trasforma in un trattato mal riuscito, con scene che rasentano il ridicolo: tra rimproveri su quanto e cosa mangiare e commenti denigratori sul corpo della protagonista, il romanzo sembra più un campo di battaglia di insicurezze e bullismo mascherato che un esempio di autoaccettazione.
Emily sembra più volte comportarsi come una ragazzina di 12 anni. Il romanzo non riesce a mostrarci una donna che fa pace con se stessa, ma solo una protagonista intrappolata in un ciclo continuo di piagnisteo. La mancanza di maturità è palpabile, e la storia che ci viene presentata è tutto fuorché convincente.
Tra le poche note positive c'è Greta, l’amica di Emily, la cui forza e il passato difficile sono un contrasto rinfrescante rispetto alla superficialità del resto della trama. Tuttavia, la sua esistenza sembra servire solo come abbellimento per una storia che manca di sostanza.
Il trattamento di Terry, la coinquilina di Emily, è un altro esempio di incoerenza. Nonostante le numerose lamentele di Emily su Terry, quest’ultima si comporta in modo premuroso e utile, facendo sorgere dubbi (ne abbiamo davvero?) su chi sia realmente insopportabile.
Il confronto tra Emily e Alyona, la modella russa, è talmente ridicolo da sembrare uscito da una soap opera per adolescenti. Le conversazioni tra di loro sono così infantili che ci si chiede se i personaggi abbiano veramente l'età che dichiarano.
David, inizialmente descritto come l'uomo dei sogni, si trasforma in un distruttore di porte e personalità. La sua reazione violenta e la rivelazione finale sulle sue figlie (che in realtà non sono nemmeno sue) sembrano una forzatura per il personaggio che rende tutto ancora più grottesco.
Nico, il migliore amico di Emily, è uno dei personaggi più deludenti del romanzo. Non solo tradisce la sua ragazza Samantha con Emily, ma la sua descrizione e il suo comportamento lasciano molto a desiderare. Il suo modo di riferirsi a Samantha è irrispettoso e poco maturo, definendola “pazza isterica” senza giustificazione apparente. Inoltre, il suo ritorno nella vita di Emily verso la fine del libro sembra forzato e privo di reali motivazioni, specialmente considerando il caos che aveva causato in precedenza. Il tentativo di inserire un'altra trama secondaria con Samantha incinta nel penultimo capitolo appare ridicolo e serve solo a complicare ulteriormente una storia già traballante. La sua presenza nella trama sembra più una forzatura che un contributo significativo alla crescita del romanzo.
Infine, sebbene ci siano alcune frasi che potrebbero risuonare con mie esperienze personali, Emily resta una protagonista insopportabile con cui mi è risultato impossibile empatizzare. Il romanzo non riesce a trattare i temi in modo significativo e si risolve in una lettura deludente e frustrante.
In sintesi, "Un'Adorabile Ragazza Grassa" è un tentativo di romanzo rosa che finisce per essere un’accozzaglia di cliché, incoerenze e delusioni. Se cercate una lettura che faccia riflettere e che tratti con rispetto il tema della body positivity be', qui non troverete nulla di tutto ciò. Io gli lascio una stella e buona fortuna a chi deciderà di affrontarlo!
This entire review has been hidden because of spoilers.
Non è un brutto libro, è scritto malino ma il suo intento non era quello di avere una prosa magistrale. La protagonista però è insopportabile, gioca con i sentimenti dei due personaggi maschili ed è profondamente egocentrica ed egoista. Il messaggio è trasmesso bene, ma non mi ha fatto ridere e l'ho trovato molto ma molto cringe.
“Ho una tetta diversa dall’altra!” Questo romanzo mi ha conquistata alla primissima frase, un hook strepitoso che chiarisce subito il tono della narrazione alla Bridget Jones e che, con estrema trasparenza, tocca il cuore, anzi le tette, di tutte le donne. Chi, guardandosi allo specchio, non ha mai notato quella differenza? Tutte ci siamo sentite imperfette, inadeguate e un po’ sceme e tutte vogliamo leggere un libro che parli esattamente di noi.
Il tema principale si evince già dal titolo: Un’adorabile ragazza grassa. L’amore per sé stesse, dunque, l’apprezzamento del proprio corpo, indipendentemente dal giudizio degli altri, l’insicurezza, la paura di non essere mai all’altezza, mai abbastanza, il sentirsi sbagliate, insomma, temi scottanti e delicati su cui non è facile imbastire una narrazione adeguata. Priscilla Lovestone ci è riuscita, senza mai cadere nel banale o sommario.
Un’adorabile ragazza grassa è un chick lit romance che rispetta tutti i canoni del genere. Abbiamo un’unica protagonista, Emily, che ci presenta il suo splendido arco di trasformazione da ragazza grassa, insicura e condizionata dalle malelingue, a donna grassa, fiera di sé stessa e libera. Ad aiutarla in questo percorso, ci sono le amiche Greta/Miss Malibu (mentore/fata madrina), e Terry (enemies to friend) e gli altri due punti di vista del romanzo: David (love interest) e Nico (friend to lover). Da notare come con ogni personaggio si siano sfruttati i tropes per creare una sottotrama che espone molti conflitti tutti funzionali all’arco di trasformazione di Emily. Da un punto di vista strutturale, infatti, questo romanzo è da apprezzare, soprattutto per quel che riguarda l’escalation di tensione che rende ogni scena dinamica e frizzante.
È innegabile che l’amore abbia un ruolo determinante in questa storia: David aiuta Emily a vedersi con occhi diversi e a imparare ad amare il proprio corpo, ma il focus rimane sempre la crescita personale di Emily, cioè il suo amore per sé stessa, più che l’amore per David. Il punto di vista tematico si esprime con forza: accettare l’aiuto degli altri è una dimostrazione d’amore verso sé stessi e chi ci ama. L’autrice ha dovuto prima costruire l’amore di Emily per sé stessa e poi metterla nelle condizioni di accettare l’aiuto. A questo proposito, trovo il finale un po’ forzato, primo perché la consapevolezza di Emily dovrebbe sgorgare interiormente, non essere instillata dall’esterno; secondo, perché l’intervento di un uomo facoltoso fa molto principe azzurro sul cavallo bianco, un cliché che, a mio avviso, toglie verosimiglianza alla storia e che si poteva evitare, perché nella trama erano già presenti soluzioni alternative che non sono state sfruttate. Inoltre, manca la parte risolutiva del gran gesto di Emily, dunque, in quanto editor, avrei sicuramente suggerito di mettere mano al terzo atto.
Molto interessante la presenza dei due punti di vista maschili, per i quali non è previsto un arco di trasformazione completo, ma che servono all’autrice per costruire un confronto tra l’amore vero, che è sempre quello che ti rende libera e l’amore fasullo, quello fondato sul possesso e sul desiderio di cambiarti.
Seminate qua e là, troviamo frasi motivazionali, che vanno ad impreziosire la prosa. “Puoi decidere di farti piccina piccina, fino a scomparire, […], oppure puoi combattere, tirare fuori tutto quello che hai e sbatterlo in faccia alle persone che non capiscono”. “Puoi essere grassa e, contemporaneamente, bella. Puoi essere grassa e seducente, grassa e sexy, grassa e attraente. Grassa e intelligente, grassa e spigliata, grassa e talentuosa e, pensa un po’, sicura di te!” “L’unico vero limite che possiamo porre a noi stessi, siamo proprio noi stessi.”
Lo stile non brilla di originalità espressiva, ma è comunque fresco e il tono ironico è coerente con il tipo di storia. Ci sono però due grosse falle che mi hanno infastidita non poco e che è doveroso segnalare. Come spesso accade nei romance, (il fatto che lo facciano in molti non significa che sia cosa buona e giusta), la protagonista sfonda la quarta parete, parlando direttamente con il pubblico. La sospensione dell’incredulità viene subito meno e più di qualche lettore, che desidererebbe un’esperienza più immersiva, potrebbe abbandonare la lettura. A questo, si aggiunge l’assoluta mancanza di una correzione di bozze, una totale incuria del testo, inspiegabile e pericolosissima.
Il ritmo della narrazione è comunque incalzante e la storia trascinante e piena di significato, per cui sono riuscita a soprassedere e concludere con una valutazione positiva dell’opera.
RECENSIONE DEL BLOG emy_thebookslover Il romanzo è scorrevole, le pagine si leggono tutte d'un fiato, con talmente tanta facilità che non riuscirete a smettere di leggerle. Lo stile dell'autrice è fantastico, riesce a trattare temi molto importanti con leggerezza, senza mai cadere nel banale. Molte delle vicende della protagonista sono spunti di riflessione, ma ci sono anche molte occasioni per sorridere. Ho amato con tutta me stessa i personaggi , David ed Emily sono entrati nel mio cuore e mi hanno fatta sognare. Il modo in cui David riesce a "vederla" dal primo istante, la fiducia nei suoi confronti e l'amore per Emily sono stati magnifici compagni di viaggio. Ma questa non è semplicemente una storia d'amore. La storia di Emily è molto profonda, è una storia che non nasce dal nulla. Nasce con un grande obiettivo, farci amare noi stesse. Il percorso della protagonista nella storia è difficile. È un percorso di accettazione, un percorso di realizzazione, un percorso basato sul desiderio di essere amati, ma allo stesso tempo sull'incapacità di amare se stessi. È un romanzo che fa capire tante cose, ci fa capire come, spesso, la mela marcia sia proprio accanto a noi e si nasconda dove non c'è lo aspetteremmo mai. Ci fa capire come spesso, purtroppo, chi ci sta accanto ci giudica senza veramente conoscerci, ma allo stesso tempo ci da speranza. E quella speranza ha un nome: David. Ci da la speranza che qualcuno ci possa vedere con occhi migliori. Che qualcuno possa guardarci con gli occhi di un bambino e vedere chi siamo realmente senza fermarsi al nostro aspetto fisico. La storia di Emily è una storia non solo sua, ma di tutte noi. Una storia di riscoperta di sé, di amore, amicizia e di desideri che spingono a non fermarsi mai. Leggetela perché vi lascerà quel qualcosa in più, leggetela perché ne vale assolutamente la pena!
Nessuno è perfetto,ciò che vediamo allo specchio spesso e' il nostro peggior nemico,alcune persone sono schiacciate dagli sterotipi di una società che richiede la perfezione ad ogni costo,non tenendo conto che ognuno di noi è speciale proprio per la sua unicità.Emily è "un'adorabile ragazza grassa", vive la sua vita cercando di passare innosservata il più possibile per non dover affrontare gli sguardi,le risatine,le battutine di un mondo dove bisogna essere magri e belli per avere tutto.Lavora come receptionist in un'agenzia dove è possibile lasciare curriculum per trovare un impiego,divide l'appartamento con Terry,una ragazza che a malapena le rivolge la parola,il suo migliore amico Nico è sempre lì a raccogliere i cocci di ogni sua delusione.Poi un giorno arriva lui "il grande David Hill", ed Emily si chiede se veramente quest'uomo guardi oltre il suo peso o se vuole solo un passatempo nella sua vita da ricco rampollo,perché nessuno può vuolere accanto a sé una ragazza come lei. Non ho mai letto un libro in cui la protagonista è "curvy",diciamoci la verità,si contano proprio sulle dita di una mano,ho amato questa storia e la sua protagonista perché vera,reale,autentica,come tutte le paure,le ansie,i pensieri che affronta nel quotidiano chi ha dei chili in più.L'autrice lancia un messaggio stupendo di positività,voglia di rivalsa,ma lo fa sempre rimanendo realista,mostrandoci le debolezze e i pensieri di chi vive schiacciata da questa società superficiale,la storia e' scorrevole,coinvolgente,frizzante,autentica,i temi sono trattati in maniera magistrale e intelligente,un libro che dovrebbero leggere tutti per imparare qualcosa e soprattutto comprendere.
Emily è una ragazza di trent'anni, tutta curvi e con qualche chilo di troppo, che non riesce ad apprezzarsi a causa delle cattiverie gratuite della gente che la circonda. Inoltre, i problemi amorosi e anche quelli lavorati vanno ancora di più a minare la sua autostima. Ma un giorno nel suo ufficio entra un uomo dagli occhi verdi e magnetici che segnerà l'inizio di una cascata di cambiamenti nella sua tormentata vita. In questa storia non c'è una protagonista con i soliti canoni di bellezza di una principessa Disney o una donna che da brutta diventa bella grazie a trattamenti di bellezza, ma bensì troverete una ragazza che scopre di essere meravigliosa così com'è con le sue maniglie dell'amore. È facile immedesimarsi nella protagonista, perché almeno una volta nella nostra vita ci siamo sentite inadatte e brutte. I personaggi che accompagnano Emily nel suo viaggio di accettazione sono divertenti e ben caratterizzati. Ad esempio, il co-protagonista David è l'uomo che tutte noi fanciulle sogniamo di incontrare, mentre Greta, per i fan "Miss Malibù", è l'amica che tutte noi vorremmo avere al nostro fianco nei momenti difficili. Non è facile usare tanti personaggi diversi e renderli utili al fine della storia, ma Priscilla ci è riuscita. L'autrice, tramite una narrazione fluida ed ironica, ha trattato di bullismo ed accettazione di stessi in maniera rispettosa ed eccezionale. Sicuramente leggerò altri suoi libri e vi consiglio caldamente questo romanzo.
💘Amarci è il gesto di più bello e leale che possiamo fare nei nostri confronti.
💘Spesso si è troppo presi a sottolineare ciò che in noi non ci piace, i nostri difetti e ciò che vorremmo cambiare e finiamo per non apprezzarci, per dare voce ai NO più che ai SÌ.
💘La storia di Emily mi ha toccata molto da vicino e mi ha spinto in riflessioni davvero profonde. La storia di Emily non è quella della ragazza bruttina che fa di tutto per cambiare esteticamente pur di piacere agli altri. No. Emily è stupenda così com’è, deve solo rendersene conto.
💘E a volte si riesce ad apprezzarsi cercando di guardarsi con gli occhi di chi ci sta accanto e che ci ama forse di più di quanto noi amiamo noi stessi.
💘Quello che ho amato di questo romanzo è proprio questo. Emily non cambia per piacere al figo della situazione, lei piace al figo perché è esattamente così com’è.
💘Una storia originale, vera, sentita è piena di significati nascosti e profondi.
💘Consiglio vivamente la lettura, merita tanto essere conosciuta e apprezzata, sopratutto in un mondo in cui l’autostima inizia a scemare sempre di più nella maggior parte delle persone.
Un libro in cui molte persone si possono ritrovare, ti sa intrattenere molto facilmente grazie al grande David Hill! Così chiamato nel libro per via dei suoi averi, e alla nostra protagonista Emily, che pian piano riesce a togliersi quelle paranoie che da tanto tempo la affliggono anche grazie a lui. Per lei il suo corpo è il suo carcere, pensa di non essere mai abbastanza per nessuno, invece quando incontra Greta che le commissiona per la prima volta lavori di sartoria per le sue forme morbide e per i suoi spettacoli lei comincerà a notare che le persone adoravano Greta e soprattutto adoravano il suo corpo! Ovviamente avremo intrighi amorosi ma mi è piaciuto tanto questo libro grazie ai temi affrontati e affrontati bene soprattutto da una persona che sicuramente li ha saputi gestire con una certa cura.
Questo libro l'ho trovato scritto bene, che tratta sicuramente un tema importante che va oltre l aspetto fisico in se ma l'amore per se stessi è approfondito maggiormente su Emily ( la protagonista che appunto è grassa) ma anche su Terry ( che nonostante la stronzaggine a me è un personaggio ché è piaciuto molto) Poi abbiamo Greta ( fantastica!!!!) Un mix esplosivo, una ragazza grassa ma che vive come una ragazza normale, vive come Greta punto!. Non so se sia chiaro il concetto ovviamente 🤣 ma credo di sì ☺️ Mi sono ritrovata in molti tratti in Emily ed in altri vorrei davvero essere Greta. Ma nonostante questo, nonostante Nico e David questo romanzo non è riuscito a farmi emozionare o ridere. È una buona lettura ma avevo aspettative Maggiori
Questo libro mi è piaciuto molto, ci dà una visione molto ampia di come si può vedere questo tipo di ragazza , abbiamo la sua visione, la visione del suo ex, del suo migliore amico (che sembra cambiare), ma abbiamo anche la visione di un'altra donna, Miss Malibu che stravolge la visione del suo essere grassa, infine abbiamo quella dell'uomo di cui sembra innamorarsi. Durante la lettura ci accorgiamo che la nostra protagonista vorrebbe cambiare, ma a cambiare non sarà il peso che la ossessiona, dovrà fare un altro tipo di cambiamento!Credo sia una lettura che dovrebbe essere segnalata a tutti i ragazzi e ragazze, forse il termine "grassa" finalmente potrà essere ricondotto al suo essere un aggettivo ,come alta o bassa, e non all'accezione negativa x cui oramai si usa.
Ho letto il libro immedesimandomi in tantissime situazioni, la protagonista ha tante fragilità che si avvicinano un po’ a tutte noi donne.. Ho trovato molte scelte di trama un po’ frettolose ed irrealistiche,ma nel complesso è sia una lettura piacevole che una profonda introspezione, che aiuta un po’ tutte noi ad amarsi e accettarsi di più.
La trama è molto bella, peccato il libro sia stato sviluppato male: i personaggi tutti abbozzati, alcune scene no sense, la "storia d'amore" atroce. La parte peggiore è la protagonista: immatura, presuntuosa, infantile, egoista ed egocentrica. E lagnosa. Sembra una bambina di tre anni che sbatte i piedi a terra. L'idea mi piaceva tanto, ma è stata una gran delusione.
BELLISSIMO! all'inizio può essere molto noioso quindi è normale che lo vuoi interrompere ma arrivando verso metà libro ti si apre un mondo davanti e ti ritrovi a fine libro che non pensavi scorresse così velocemente! PS. questo per dirvi di leggerlo tutto per poi giudicarlo
Un libro davvero carino, una storia semplice in cui mi sono ritrovata a più riprese. La protagonista è piena di paranoie che conosco bene, il protagonista maschile è un po’ troppo perfetto. Una storia leggera e divertente, una lettura piacevole.
Non capisco perché l’autrice abbia ambientato la storia a Londra. Le atmosfere sono assolutamente italiane e Emili greenfield funzionerebbe meglio come Emilia Campoverde!
Carino. Bello l'incoraggiamento a viversi e apprezzarsi per ciò che si è. Qualcosa non mi ha convinto. Non so se è una traduzione o se l'autrice è italiana, ma ha ambientato il romanzo all'estero. Noto delle incongruenze tra luoghi e modi di dire; tra i vari punti di vista. Nel complesso un bel modo di trascorrere il tempo
📚LA STORIA DI EMILY MI HA CONQUISTATA 🖇️Nonostante il romance rappresenti le fondamenta su cui si costruisce la storia, sono molti gli importanti temi che si intrecciano in questo testo creando un libro intrigante e profondo, seppur mai pesante. È proprio da questo elemento che si denota la bravura dell’autrice; ella scrive infatti in modo fluido, conciso, ma mai superficiale, trattando elementi quali il bullismo, l'accettazione di sé, la realizzazione personale, senza rendere la storia troppo impegnativa. In più, non ci sono mai momenti statici o eventi riempitivi, anzi è un succedersi di avvenimenti salienti che vi faranno restare incollati alle pagine. 🖇️Inoltre, è un racconto molto vicino al lettore. Emily potrebbe essere ognuno di noi, non ci sono eventi irrealistici nella sua vita, bensì tutto ciò che viene narrato in questo libro è alquanto verosimile, mai troppo distaccato dal reale (cosa che io apprezzo tantissimo nei romance). ✅Consiglio vivamente questo libro agli amanti del genere e non, vi farà riflettere su temi significativi e vi farà immergere nel turbinio di emozioni provate da Emily, le quali mutano e si evolvono di pari passo con gli eventi di cui è protagonista.
Le persone hanno sempre una loro opinione in merito a tutto e, chissà perché, sentono il bisogno di aprire bocca anche quando non sarebbe opportuno!
💖In un romance ovviamente ci aspettiamo di trovare una storia d’amore, ma in questo libro ne troviamo ben due: da una parte quella tra Emily e David, dall’altra quella tra Emily e il suo corpo.
💝 Forse il percorso di Emily mi ha toccata molto perché anche io sono una ragazza grassottella e che ancora non ha imparato fino in fondo ad amarsi per quella che è, ma che ci sta provando con tutta se stessa. Ci hanno fatto pensare che le nostre insicurezze siano dei difetti, ma non è così, sono caratteristiche che rendono ognuno di noi unico. Questo penso sia il vero messaggio che l’autrice vuole mandare con questo libro.
💖David o meglio “Il grande David Hill”, è un uomo potente e ricco, non per questo però la vita con lui è stata più clemente; un personaggio affascinante, dolce, premuroso, leale e divertente. (Natale si avvicina, posso trovare il mio David sotto l’albero?😅🎄)
Ho capito che tenere le persone lontane non mi proteggerà dal dolore, ma tenerle vicine, ecco, questo mi riempirà per sempre il cuore di gioia.
💝Una cosa che non apprezzo molto sono i salti temporali, nonostante questo però sono riuscita immergermi nella storia perché non ci sono momenti di “stallo” anzi è un continuo susseguirsi di eventi.
💖La penna di Priscilla è veramente una ventata di aria fresca e non risulta mai pesante; prendi in mano il libro, inizi a leggerlo e senza capire come sei arrivata alla fine, vieni totalmente rapita dalla storia e dallo stile di scrittura. Proprio perché ho amato lo stile di scrittura e la storia avrei voluto il libro non finisse e ci fossero altre 50-60 pagine.
Puoi passare la tua vita desiderando di essere qualcun altro, oppure puoi accettarti per quella che sei ed imparare ad amarti e a valorizzarti.