Se anche voi pensate di essere empatici, premurosi ed efficienti ma avete la netta sensazione che gli altri vi considerino troppo emotivi, invadenti e pignoli, questo libro fa al caso vostro. Se spesso vi sentite esclusi e poco apprezzati, probabilmente siete speciali, ipersensibili, iperefficienti e creativi. In una parola, atipici rispetto alla maggioranza dei cosiddetti «normopensanti». Christel Petitcollin prosegue il discorso cominciato ne “Il potere nascosto degli ipersensibili” e rivela a questa categoria di persone – a cui lei stessa appartiene – come superare incomprensioni e conflitti con il resto del mondo. Sono in tanti ad avere una sensibilità fuori dal comune, con caratteristiche di iperefficienza e anticonformismo che non consentono loro di decifrare la realtà che li circonda. Non sopportano le conversazioni futili e fumose, si annoiano alle riunioni poco produttive, si offendono facilmente, non capiscono perché gli altri non risolvano i problemi. L’autrice, formatrice ed esperta in psicologia, con questo manuale fornisce le chiavi per comprendere le esigenze e le dinamiche delle altre persone, con esempi, casi, storie che evidenziano le diversità di pensiero e le differenti priorità. I suoi suggerimenti avvicinano i due universi e permettono agli ipersensibili di potersi finalmente esprimere al meglio, di ottenere riconoscimenti e attenzione, senza più sentirsi soli e boicottati.
Devo dire che l’ho letto mal volentieri il libro, è un connubio di controsensi per gli “ipersensibili”, voluto apposta dall’autrice perché vi catapulta già dalle prime pagine, da abituavi nel mezzo e infine porre la sua spiegazione della scelta adottata infine. il finale è stato una “liberazione” da questo viaggio tortuoso, però anche malinconico perché lascia quel amaro in bocca. Tanti consigli buoni da tenere conto, sarà di sicuro lento da digerire. Se è il sequel da leggere, dopo l’altro celebre lavoro, “il potere nascosto degli ipersensibili” non vi rispecchierete in nulla, anzi vi verrà anche il dubbio, se è la stessa autrice a scriverla. Nel “potere nascosto degli ipersensibili” chi lo è, vi si rispecchiera come personalità al 80%, una lettura piacevole alla scoperta di se stessi, inclusione di non sentirsi più emarginati o strani agli occhi altrui. In questo invece vi butta proprio nella “tritacarne” tratterà tutti gli argomenti nel modo più detesta o lo trova insensato a un “ipersensibile”. BUONA LETTURA P.S. Se arrivate a leggere fino all’ultima pagina, sono con voi.