Mario Vitti è uno dei più autorevoli neoellenisti italiani e ha scritto questo saggio sul premio Nobel Seferis negli anni '70 per la collana del Castoro che all'epoca pubblicava volumetti monografici sui poeti del Novecento europeo. Seppur completo e ben documentato, la scrittura risulta a tratti un po' oscura e la trattazione è difficile da seguire a causa della scrittura non propriamente lineare del suo autore. Resta però uno dei pochi studi monografici sul poeta greco circolanti in Italia.