Fine anni 80. I corpi di due amanti vengono ritrovati senza vita e mutilati. Strani segni che per i profani non celano alcun significato, per un acerbo esorcista evidenziano la presenza di un Male più oscuro ed antico.
Inizierà il suo viaggio nell’oscurità. Perché tutte le rivelazioni di ciò che deve rimanere nell’ombra hanno un prezzo da pagare.
Per il sacerdote, la speranza ha la forma di un giovane uomo che lo accompagnerà nel momento più duro della sua un veterinario tormentato dal dubbio e un po’ misantropo, ma dotato della capacità di scovare il Male radicato nei suoi simili.
Trama avvincente e interessante, che mi ha tenuta incollata alle pagine per giorni di fila. È un libro per le mie ragazze che hanno visto la seconda stagione di Fleabag quattro volte prima che finisse di svilupparsi il lobo frontale.
È un libri molto cattolico, ma non lo considero un difetto perché è adatto a questo libro sugli esorcismi basato su Gabriele Amorth.