Ed eccoci arrivati alla linea d’arrivo. Mi piange il cuore a lasciar andare questa meravigliosa famiglia pazza. Mi mancheranno le chat di famiglia, mi mancherà l’umorismo di Cam, così come i fantastici battibecchi tra fratelli e le gare tra chi è lo zio più fantastico.
Liam è il più grande dei fratelli Morris, ed è sempre stato quello che ha più attirato la mia attenzione dalla sua prima comparsa in gioco d’amore.
Dopo anni nel Manchester, seppur contro il pensiero del suo agente, decide di lasciare la sua squadra e di entrare a far parte del Chester City, una squadra di minore importanza e che si trova quasi a fine classifica. Le ragioni che lo spingono sono semplici: Liam non ha mai iniziato a giocare a calcio per soldi o per la fama, piuttosto per il puro piacere di sentire la palla fra i piedi, la soddisfazione di vedere quella sfera attraversare la porta avversaria, l’entusiasmo di sentire i tifosi incitare la propria squadra del cuore. Tuttavia il suo arrivo nella nuova squadra non sarà accettato da tutti.
Angel Avery ha sempre seguito il calcio e suo fratello Jaxon, capitano del Chester City....fintantochè quest’ultimo non perde la vita in un incidente stradale. Da quel momento la vita di Angel subisce un cambiamento drastico, diventando buia, triste e il dolore impossibile da sopportare. A completare il tutto ci penserà l’arrivo in squadra di Liam Morris, che Angel prenderà come un affronto nei confronti del fratello ormai scomparso.
#Parte1
𝓝𝓸𝓷 𝓼𝓪𝓻𝓮𝓫𝓫𝓮 𝓶𝓪𝓲 𝓭𝓸𝓿𝓾𝓽𝓸 𝓮𝓼𝓼𝓮𝓻𝓮 𝓵ì, 𝓮 𝓵𝓸 𝓸𝓭𝓲𝓸 𝓹𝓮𝓻 𝓺𝓾𝓮𝓼𝓽𝓸! 𝓞𝓭𝓲𝓸 𝓬𝓸𝓶𝓮 𝓶𝓲 𝓱𝓪 𝓰𝓾𝓪𝓻𝓭𝓪𝓽𝓪, 𝓬𝓸𝓶𝓮 𝓪𝓫𝓫𝓲𝓪 𝓹𝓮𝓷𝓮𝓽𝓻𝓪𝓽𝓸 𝓰𝓵𝓲 𝓼𝓽𝓻𝓪𝓽𝓲 𝓭𝓲 𝓽𝓮𝓼𝓼𝓾𝓽𝓸 𝓽𝓸𝓬𝓬𝓪𝓷𝓭𝓸𝓶𝓲 𝓼𝓮𝓷𝔃𝓪 𝓯𝓪𝓻𝓵𝓸 𝓭𝓪𝓿𝓿𝓮𝓻𝓸.
Per Liam scontrarsi con gli occhi di Angel sarà come sentirsi smascherato, come se lei attraverso il suo sguardo potesse vedere oltre l’uomo che conoscono tutti. Dopo la morte della madre lui è diventato il fratello supereroe, un uomo forte e sempre presente per ogni membro della sua famiglia, anche a costo di mettere da parte sé stesso e la sua felicità. Tutti conoscono Raptor, il campione di calcio, l’uomo sexy che fa perdere la testa alle donne. Ma Liam? Chi è Liam Morris? A quanto pare sarà l’arrivo di un angelo dalle ali spezzate a far venire fuori la vera facciata. Angel Avery è pericolosa, dovrebbe stargli lontano, lei è la figlia del coach e in più undici anni di differenza li separano...ma al cuor non si comanda. Lei lo cattura, lo destabilizza, gli fa desiderare di amare.
La sua presenza sarà fondamentale nella vita di Angel: le permetterà di odiarlo con gli occhi e ferirlo con le parole. Soffre, e lui questo lo sa bene, sa cosa vuol dire perdere una persona cara, una persona che ami, e se odiarlo può aiutarla a buttare fuori tutto quello che prova che ben venga.
Angel è una giovane ragazza di 21 anni al quale la vita le ha deliberatamente donato un dolore troppo grande senza nemmeno chiedere il permesso. Non riesce a farsene una ragione, non riesce ad accettare la sua perdita. Tuttavia la presenza di Liam farà scattare un odio nei suoi confronti talmente forte da soffocare il dolore che prova, e questo l’aiuterà a riprendere lentamente in mano la sua vita. Si dice che l’odio genera odio, quindi siamo sicuri che è odio quello provato da Angel? Una cosa è assodata, tutto questa situazione non farà altro che avvicinarli e permetterà loro di scoprirsi.
#parte2
Liam non perde mai il controllo, ma Angel gli fa tremare la terra sotto i piedi.
Angel è un angelo dalle ali spezzate e Liam di quelle ali se ne prenderà cura fino a quando non saranno capaci di spiccare di nuovo il volo.
Lei lo odia ma lui con quegli occhi che dichiarano guerra ci fa l’amore.
Un cuore avvolto da una patina di delusione urlerà silenziosamente RESTA.
Resta nella mia vita.
Resta nel mio mondo.
Resta nel mio universo perché senza di te quell’universo non ha più senso.
Il mio cuore ha pianto, ma poi ha gioito per tutto l’amore che solo i Morris riescono a dare.
In ogni suo romanzo Veronica riesce a destabilizzarmi. Sicuramente nelle sue storie non trovi chissà quale assurdo colpo di scena, tuttavia le emozioni che riesce a donare sono come una coperta calda nelle giornate di freddo: ti scaldano il cuore. Le sue non sono semplicemente delle storie d’amore, ma un inno all’amore in tutte le sue diverse sfaccettature.
Cara Veronica sappi che io questo non lo considero un addio... piuttosto un arrivederci a lungo termine.
Si ringrazia l’autrice per la copia ARC.