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La visione di Orbán. Come Fidesz ha cambiato l’Ungheria

Un leader anti-europeista per alcuni, il più europeo di tutti per altri. È stato ritenuto un opportunista capace di approfittarsi delle contingenze storiche del suo Paese, ma anche un difensore dei valori tradizionali, un conservatore dell’identità cristiana dell’Ungheria. Lo hanno accusato di essere un leader con tendenze dittatoriali in patria e all’estero, ma anche apprezzato come attento e accorto stratega.
Viktor Orbán è il personaggio politico più divisivo della storia recente dell’Ungheria e del Vecchio Continente. Il giovane tribuno liberale di Piazza degli Eroi, divenuto celebre nel 1989 per aver protestato contro il regime comunista, è divenuto il leader della destra conservatrice e portavoce del populismo sovranista europeo e globale.
In questo libro scopriremo la sua parabola politica e quella del suo partito, Fidesz, quali siano i punti salienti della sua agenda politica e come sia riuscito a cambiare l’Ungheria. Dai rapporti con l’Unione Europea a quelli con Mosca, dalle mire sui territori che un tempo componevano l’Ungheria dell’Impero asburgico ai rapporti con l’Ucraina, ritroviamo il germe delle tensioni che sono sfociate nel conflitto russo-ucraino.

156 pages, Paperback

Published April 1, 2022

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Profile Image for Maldifassi Giovanni.
213 reviews8 followers
March 6, 2023
Non è un caso che dopo aver recensito il libro di Pietrobon sulla guerra ibrida ho sentito la necessità di prendere in mano questo libro del medesimo autore sulla figura politica di Orban ,il leader dell’Ungheria ,ma prima ancora dell’internazionale conservatrice.
Perchè? Perchè quel precedente libro di Pietrobon è stata per me una pietra miliare interdisciplinare per capire una cosa che è talmente spiacevole da metabolizzare che il nostro ego ci spinge a rifiutarla energicamente in prima lettura.
Si tratta del fatto, ben noto alle neuroscienze ,per cui quello che pensiamo non è realmente il risultato della costruzione culturale ,che nel tempo abbiamo elaborato in piena libertà, ma in gran parte non è farina del nostro sacco, essendo una massa di pregiudizi ,che nel tempo gli strumenti di manipolazione del pensiero, manovrati da potenti forze esterne ,ci hanno indotto a pensare.
Leggi di più:
http://gmaldif-pantarei.blogspot.com/...
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