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“𝖲𝗂𝖺𝗆𝗈 𝗐𝗁𝗂𝗌𝗄𝖾𝗒 𝖾 𝗂𝗇𝖼𝗁𝗂𝗈𝗌𝗍𝗋𝗈.
𝖣𝗎𝖾 𝗅𝗂𝗊𝗎𝗂𝖽𝗂 𝖼𝗁𝖾 𝗇𝗈𝗇 𝗉𝗈𝗌𝗌𝗈𝗇𝗈 𝖾𝗌𝗌𝖾𝗋𝖾 𝗆𝖾𝗌𝖼𝗈𝗅𝖺𝗍𝗂.”
༄
Dea, una ragazza felice, gioiosa, che si gode la vita. Una scrittrice di tutto punto, che racconta storie d’amore, le quali, sicuramente, non rispecchiano il suo matrimonio.
Per quanto potesse sembrare l’uomo giusto per lei, non lo era affatto, perché non aveva considerato un “piccolo” aspetto, ma fondamentale: il tradimento.
Quanto può far male, distruggere una donna? Quanto può rendere insicuri e pieni di complessi, l’altro partner?
Dea, purtroppo, ha perdonato più di una volta il marito, fino ad arrivare al limite di sopportazione.
Trent Baxter è un uomo carismatico, impetuoso e pieno di carattere. È l’uomo giusto per produrre whiskey.
Sarà proprio lui a fare aprire gli occhi a Dea.
I due si rincontreranno in un locale e si rivedranno dopo anni, cioè dopo la separazione dei loro genitori.
Non c’è frase che rappresenti di più la loro situazione, se non:
“𝖲𝗂𝖺𝗆𝗈 𝗐𝗁𝗂𝗌𝗄𝖾𝗒 𝖾 𝗂𝗇𝖼𝗁𝗂𝗈𝗌𝗍𝗋𝗈.
𝖣𝗎𝖾 𝗅𝗂𝗊𝗎𝗂𝖽𝗂 𝖼𝗁𝖾 𝗇𝗈𝗇 𝗉𝗈𝗌𝗌𝗈𝗇𝗈 𝖾𝗌𝗌𝖾𝗋𝖾 𝗆𝖾𝗌𝖼𝗈𝗅𝖺𝗍𝗂.”
Cosa scatterà tra i due?
Ci sarà ancora quella scintilla che, da piccoli, non hanno avuto l’occasione di viversi?
༄
Parere personale ↴
WOW!
Questo è il primo libro di Raffaella che ho avuto modo di leggere, e posso fermamente ammettere di non vedere l’ora di recuperare gli altri!
Questo romanzo è davvero originale.
Tratta di una tematica che non si trova solitamente: il tradimento.
Fa capire tanto, soprattutto il punto di vista della “vittima”, su come ci si senta e su quanto sia difficile lasciare il proprio compagno.
Ma passiamo a Dea e Trent!
Una coppia fenomenale, con un’intesa pazzesca, ma soprattutto una fantasia davvero particolare (esempio: le lettere! Non mi sono dispiaciute per nulla!).
La chimica tra i due personaggi è palpabile sin dal primo istante in cui si rivedono.
Mi sono piaciuti parecchio come coppia, e, come ho già citato prima, quella determinata frase di rispecchia a pieno.
Quanto alle grafiche e agli interni, sono stati ciò che mi ha attirata sin dall’inizio, insieme alla cover: oltre ad essere fenomenali, si percepisce l’impegno e l’amore che l’autrice prova per il libro, ma soprattutto per il suo lavoro.
Wow, wow, wow!