"È tutta colpa di Paco. Mi sento come quelle stelle che finiscono nell'orbita di un corpo celeste immensamente più grande, attratte dalla sua gravità. Questa è stata la mia storia, definita dalle scelte e dagli errori di mio fratello. E come ogni stella, la sua morte ha originato il buco nero in cui sono precipitato anche io. Ho cambiato Paese, sono diventata un'altra persona, eppure Paco è ancora qui. Non mi lascia neppure ora che è morto, neppure adesso che sono consapevole che quel che mi dava non era amore. A tenermi stretta a lui era la disperazione di chi crede di non valere nulla e si accontenta di elemosinare attenzioni. Paco il fenomeno, il fratello-padre, il fidanzato sempre un passo troppo in là. Paco e il talento che ha spazzato via muri ammuffiti e frigoriferi vuoti. La luce attorno a cui tutti fin dall'infanzia hanno danzato, quella attorno a cui le ali di tutti si sono bruciate. Paco e la disperazione che si mangia la vita. Una notte di pioggia quel Paco è morto." Questa storia inizia la mattina del suo funerale. Il giorno in cui Ife, la ex fidanzata, e Tito, il fratello minore, devono fare i conti con la sua assenza. Proprio loro che da anni fuggivano quella presenza troppo ingombrante e distruttiva ora sono costretti a riavvicinarsi. Perché Paco è uscito di scena lasciando indietro un'eredità scomoda: Aisha, una bambina. Nel suo viso innocente ci sono gli occhi di Paco e le labbra di Ife, c'è tutta la storia di quei tre ragazzi, tutto il male e il bene che sono stati capaci di farsi. Ma quella bambina è anche l'occasione di riappacificarsi con il passato ed essere finalmente liberi di vivere il futuro. Lei è un pezzo di ciascuno di loro, l'opportunità di essere di nuovo una parte di un tutto che si chiama famiglia.
Born in Busto Arsizio (VA), in nothern Italy, from angolan parents, he grew up in Ravenna. Since teenaging became a hip-hop fan, writing songs and being part of a duo. In 2010 took part in a photographic project “Generazioni in movimento” dedicated to second generation of immigrants children. In 2015 published for Mondadori the romance "Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?". This romance had a great success by self publishing.
𝘘𝘶𝘢 è 𝘳𝘪𝘮𝘢𝘴𝘵𝘰 𝘢𝘶𝘵𝘶𝘯𝘯𝘰 è un racconto di perdita e di recupero reso possibile dall’amore e dalla famiglia. E’ la storia di ragazzi immigrati cresciuti nelle periferie metropolitane che trovano conforto nella musica e che grazie a una bambina di circa 9 anni hanno il coraggio di recuperare il tempo perduto e di perdonarsi per finalmente affrontare, mano nella mano, tutti “quei lunghi autunni che sembrano non passare mani”.
La storia è intrinseca di temi attuali, intensi e crudi come la vita ai margini della società, la voglia di rivalsa, la morte, la depressione e le dipendenze. Ma quello che ci insegnano Tito e Ife con la loro storia è che scappare dal proprio passato non è mai una via di fuga.
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"Immagino che la vita sia questo e molto altro ancora, è lottare e tenersi strette le persone che ami, e affrontare insieme, come una famiglia, anche quei lunghi autunni che sembrano non passare mai."
Per quanto ami questo scrittore, questo libro l’ho trovato con una trama non sviluppata e un finale un po’ troppo prevedibile. Spero di potermi ricrescere al prossimo libro