Atene non è una città come le altre. Fin dall’antichità è stata trasfigurata in un mondo ideale, elevata a luogo dello spirito, e poi celebrata come la culla della democrazia, della filosofia, del teatro. È lo scenario di una mitologia enigmatica: la sfida divina fra Atena e Posidone, le imprese fiabesche del giovane Teseo, il processo che le demoniache Erinni intentano al matricida Oreste, l’oscura leggenda del re-serpente Cecrope, la sinistra vicenda della vergine impiccata Erigone. Due millenni e mezzo fa nell’Agorà di Atene s’incontravano Pericle e Socrate, Fidia e Platone. Poi, agli splendori dell’età classica, seguirono i secoli di Roma e di Bisanzio, dei duchi fiorentini e dei sultani turchi. Ma il nome di Atene rimase sempre inciso nella leggenda. Fu così per Heinrich Schliemann, lo scopritore di Troia, che vi costruì la sua casa e la sua tomba; per Mark Twain, che scalava di notte l’Acropoli per ammirare il Partenone sotto la luce della luna; per Isadora Duncan, che danzava in estasi nel Teatro di Dioniso. Atene è la realtà e l’ideale, il tumulto delle strade e la forza della poesia, la drammaticità della storia e l’incanto della bellezza. Giorgio Ieranò racconta la millenaria avventura della città attraverso alcuni luoghi simbolo. Invita a guardare da prospettive inconsuete i monumenti più noti, ma guida anche alla scoperta di siti meno celebrati: l’antico cimitero del Ceramico, dove Pericle pronunciò il suo discorso per i caduti in guerra, o gli angoli più nascosti della Plaka, con le sue chiese bizantine e i suoi palazzi neoclassici.
Giorgio Ieranò è professore ordinario di Letteratura greca all’Università di Trento. Si occupa anche di traduzioni e adattamenti teatrali di classici greci. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Arianna. Storia di un mito (2010), La tragedia greca. Origini, storia, rinascite (2010), Olympos (2011), Eroi (2013), Antichi silenzi (2016), Demoni, mostri e prodigi. L'irrazionale e il fantastico nel mondo antico (2017), Arcipelago. Isole e miti del Mar Egeo (2018).
Un libro letto per una breve vacanza ad Atene che ha arricchito non di poco il mio soggiorno nella capitale aggiungendo dettagli artistici e storici fondamentali per farmi apprezzare la bellezza immortale dell’attica. Più che una storia quella di Atene è la storia per eccellenza dove mito, realtà e modernità riescono a convivere nonostante le contraddizioni e le forzature e le pressioni di un turismo feroce e famelico. Il partenone, l’agorà, la plaka sono ancora lì a testimoniare una cultura che ha formato tutti noi ed a sfidare il tempo e l’idea di uomo moderno rivelatesi debole, fragile ed afflitto sempre dalle stesse problematiche che proprio i greci con tanta sapienza tentarono di affrontare qualche millennio fa.
Pensieri disordinati: evviva la mia ignoranza, perché la lettura mi ha permesso di rivedere completamente la mia idea asfittica di Atene. Il problema, ora, è c’è i giorni previsti per il mio viaggio risultano pochi. Utilissimo, ben scritto, generoso… Unico difetto: all’apparato (bibliografia, indice dei luoghi, indice dei nomi), avrei aggiunto qualche mappa…