Gli Stati Uniti sono il più religioso e il più nazionalista fra i paesi industrializzati dell’Occidente. La religione americana considera la democrazia e il destino del proprio paese una manifestazione della divina provvidenza. Per questo l’attacco terrorista dell’11 settembre ha coinvolto l’atteggiamento degli americani verso Dio, la visione del bene e del male, il senso della missione nazionale. E ha provocato un’esplosione di religiosità e di patriottismo, fusi nella santificazione dell’America come nazione eletta. Con un’analisi originale, Gentile mostra come Bush ha rielaborato i miti della religione americana, identificandoli con l’integralismo della destra religiosa, per giustificare la guerra contro l’ ‘asse del male’. Chi è con Bush, è con l’America; chi è con l’America, è con Dio: una nuova, inquietante esperienza di sacralizzazione della politica. Un libro coinvolgente, indispensabile per capire la ‘democrazia di Dio’ al culmine della sua potenza imperiale.
Un saggio che, inconsapevolmente, pur parlando di eventi circoscrivibili al primo quinquennio del nuovo millennio, ci dice molto su dinamiche e ragioni della più recente e drammatica storia politica e sociale degli USA. Emilio Gentile ripercorre gli eventi dell'11 settembre 2001, rilevando come la presidenza di Bush abbia saputo utilizzare la tragedia terroristica per riaccendere il fuoco sacro della religione civile americana sulla base di divisioni manichee tra il bene e il male. I miti di fondazione degli Stati Uniti, incarnati nella retorica del destino manifesto e della "città sulla collina", rivivono nella politica dei primi anni del 2000, grazie a un sapiente intreccio tra religione e politica, orchestrato dal partito Repubblicano e sostenuto dai milioni di membri della destra religiosa, nonché dai fondamentalisti cristiani. Pur essendo una lettura vezzata da un'estrema ridondanza, consiglio altamente questo saggio a chiunque voglia capire l'impatto su lungo periodo prodotto dall'attacco al World Trade Center, specialmente alla luce del momento e contesto storico in cui è stato compiuto.