Facciamo un passo indietro e torniamo nella regione di Johto! Oro, l'allenatore insolente ma dal cuore grande, arriva allo stadio in cui si tiene il Pokèathlon, una competizione sportiva a tema Pokèmon, per incontrare il domatore di draghi Lance. Pare che abbia a che fare con Arceus... Che il Pokèmon primevo sia in pericolo?
Sinceramente sono un po' confuso. Ok la storia è bella e interessante, soprattutto perché indaga le origini dell'universo (con Arceus, Dialga, Palkia e Giratina). I disegni sono fatti bene, anche se il bianco e nero purtroppo in alcuni punti non rende al massimo e non si capisce troppo bene cosa sta succedendo o chi sta facendo cosa. Comunque, i dialoghi sono un po' infantili, ma ci sta considerando il target. La vicenda inizia molto lentamente e poi a un certo punto ha un'accelerata incredibile che fa un po' storcere il naso (in poche ore riescono a trovare tutte e 16 le lastre? cosa che il team Rocket non era riuscito a fare in chissà quanto tempo?). Ovviamente mi infastidisce che i protagonisti BAMBINI (!!!) siamo così forti ma vabbè è un tratto distintivo della serie e va bene perché serve a immedesimare il lettore in target.
Ho solo un lato negativo. Quest'avventura è indicata come 19, quindi da leggere dopo le vicende di Sinnoh, eppure alla fine si scopre che cronologicamente sono avvenute prima perché le ultime pagine fungono da mezzo per introdurci alla regione di Sinnoh, a Camilla e soprattutto termina con la madre di Platino e con il concorso di risate a cui parteciperanno Diamante e Perla. Ecco, solo questo mi ha un po' spiazzato. Ultima nota, ma questa è una mia mancanza: non avendo letto nulla su Oro e Argento, di fatto ho fatto fatica a capire i collegamenti con le storie precedenti , tra cui i personaggi. Finale un po' confuso e frettoloso, e difatti non l'ho capito troppo bene.
Comunque, tutto sommato si fa leggere ed è godibile. Consigliato agli appassionati.