Premetto che la Furnari sa scrivere. Finalmente un self publishing corretto da un punto di vista grammaticalmente (o almeno non mi sembra di aver visto robe assurde). Ed è tanta tanta tanta roba.
Il problema del mio voto è la storia.
Lei è la figlia del rettore, lui figlio di un senatore. Ragazzi dall'indubbia vita privilegiata dal punto di vista economico ma decisamente sfigata da un punto di vista personale. Ragazzi che possono maneggiare così tanto denaro liberamente che, meh... non ci voglio pensare.
Si ritrovano in questo college d'élite che Harvard scansate e Yale mi fai un baffo. Talmente in che vanta un numero imprecisato di confraternite, di edifici di confraternite che a dimensione ad occhio e croce sembra di essere a New York. Così ad occhio eh.
E' una storia di un gigolò (ma diciamolo in modo crudo e duro), di un puttanO che si vende per un milione di dollari. Diventando per un mese il fidanzato ideale delle ragazze. Salvo poi leggere di rapporti in cui lui è il dominatore assoluto e di questo "ideale" nemmeno con il lanternino se ne ravvisa traccia. Non che possa esserci nulla di ideale ma lo dicono più volte. Si ha il pacco più megagalattico del mondo, ok. Ma non ce l'hanno tutti i protagonisti maschili di queste storie? (Occhio Rocco che qui qualcuno ti rema contro u_u)
E se da un lato abbiamo lo Sverginetor per eccellenza dall'altro abbiamo ragazzine che maneggiano, già detto, un mucchio di soldi così, senza che nessuno a casa possa accorgersi dell'assenza di un milione di dollari. Ma che a 18 anni si compri un fidanzato mensile ha un che di decisamente triste.
Autostima a gogò queste nuove generazioni eh.
Ora la motivazione per cui lei, che è praticamente un angelo sceso in terra, paghi lui per fingersi suo fidanzato io l'ho letta ma non l'ho capita. Cioè ti molli con il tuo storico fidanzato, ok. Ma il discorso "mi metto con te così la gente non parlerà più di me" ecco no. Cioè mi si scrivono frasi su frasi su quanto lui sia il bello eT dannato del college e che tutte le ragazze sbavino roba da annullare l'impoverimento idrico del globo (dopo il desalinizzatore si deve inventare il debavifizzatore e saremo a posto per millenni), tu sei talmente gnocca che tutti ti guardano abbagliati dalla tua aura. Quindi in che modo Faro1 (Tristan) + Faro2 (Isabel) = la gente non mi calcolerà più?
Qui siamo a livelli del Paradosso del gatto di Schrödinger eh. Roba che si sta inventando una logica mai vista e sentita.
E non ho parlato della scena della prima uscita.
e non ho scritto nulla sul fatto che lei possa anche solo ritenere che la storia con lui possa essere credibile considerando che pare che tutto il mondo (ma non il rettore del campus eh, chiariamolo) sappia dell'esistenza del Club dei Dannati. E come questo piccolissimo, ma proprio piccolissimo e trascurabilissimo, dettaglio non venga utilizzato in alcun modo.
Riepilogo finale per dire che la Furnari ha tutte le carte in tavola per diventare una gran bella penna da leggere ma che, onestamente, spero possa davvero scegliere trame più credibili.
Al momento è un no per me grande come una casa. Ma con la possibilità di poter vedere cambiato questo mio giudizio leggendo altre storie con altri presupposti.