Recensione a cura della pagina instagram Pagine_e_inchiostro:
Luna nomade, opera vincitrice del Japanese Bookseller Award 2020, é un romanzo che esplora le varie sfumature dell’amore e del trauma.
Sarasa ha nove anni e una famiglia felice, seppur stravagante. In seguito alla perdita dei genitori, la ragazza viene costretta ad abitare con due zii anaffettivi e un cugino abusante. Finché un giorno non incontra Fumi, diciannovenne sconosciuto e misterioso che la invita ad abitare a casa sua. Qui Sarasa vive mesi di leggerezza, instaurando con Fumi un legame puro e un ambiente familiare autentico. Finché il ragazzo non viene accusato di rapimento e sequestro, dipinto dai media come un mostro.
Passano quindici anni e ora Sarasa é una giovane donna, divisa tra una società che la spinge al matrimonio e un compagno violento. Un giorno, si imbatte in Fumi, che nel frattempo é stato scagionato per la sua condanna e vive nell’anonimato.
Se apparentemente il compagno di Sarasa é visto dalla società come l’uomo perfetto, nasconde in realtà un mondo di ombre. Al contrario, Fumi, che viene visto dalla società come un reietto, viene descritto in modo etereo ed é paragonato ad un “santuario”. Scissa tra accettazione sociale e ambiguità, Sarasa dovrà scegliere tra un’ombra legata alla tradizione o una luce rinnegata dalla società.
Proprio tramite le decisioni forti dei personaggi femminili, l’autrice ci offre un interessante spaccato della società nipponica, analizzando la condizione della donna al suo interno. Con crudezza, si portano così alla luce realtà di violenza lavorativa e domestica, abusi a cui spesso la donna é costretta a soccombere, senza nemmeno denunciare.
Il romanzo é anche una denuncia all’opinione pubblica e ai media, ossessionati dallo scandalo perfetto, capaci di mettere alla gogna chiunque, senza analizzare il singolo caso.
Luna nomade tenta di non dare a tutti i costi un’etichetta a legami inspiegabili, diversi dalla norma, spingendo a riflettere su quanto sia unico ogni punto di vista rispetto ad una stessa vicenda.