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Tempo. Il sogno di uccidere Chronos

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Cos’è il tempo? Riusciremo mai a sconfiggere il suo avanzare inesorabile? Si può invertire la freccia del suo andamento? Ma soprattutto, ha veramente un’esistenza propria o si tratta soltanto di una gigantesca illusione? Chrónos è un mistero, e non solo per i fisici. Lo era per i primi uomini e continua a esserlo per noi oggi. Da Newton ad Amleto, da Einstein a Dalí, il tempo è stato protagonista di metamorfosi vertiginose, affascinanti e mostruose. Guido Tonelli ci accompagna nella comprensione di una realtà molto diversa da quella che crediamo di percepire. In cui il ritmo regolare del nostro tempo, la sua periodicità quasi perfetta, nasce da un insieme intricato e complesso di zone turbolente, fenomeni caotici, immani catastrofi, interi sistemi solari sbriciolati da esplosioni di supernove, galassie devastate da nuclei attivi. Il tempo è uno strumento formidabile per sopravvivere nel nostro ambiente, ma ci inganna appena cerchiamo di capire come funziona il mondo al di fuori del nostro piccolo pianeta. Ne nasce un viaggio attraverso la fisica, il mito, l’arte e la filosofia che sbriciola ogni certezza.

190 pages, Paperback

First published April 1, 2021

73 people are currently reading
524 people want to read

About the author

Guido Tonelli

20 books51 followers
Guido Tonelli (born 1950) is an Italian particle physicist. He is one of the main protagonists of the discovery of the Higgs boson at the LHC.[1] He is a professor of General Physics at the University of Pisa (Italy) and a CERN visiting scientist.

Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e professore all’Università di Pisa, è uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs. Ha ricevuto il premio internazionale Fundamental Physics Prize (2013), il premio Enrico Fermi della Società italiana di fisica (2013) e la Medaglia d’onore del presidente della Repubblica (2014) per essere “l’ultimo esempio di una tradizione di eccellenza che è cominciata con Galileo Galilei per passare attraverso scienziati come Enrico Fermi, Bruno Pontecorvo e Carlo Rubbia”. Ha pubblicato La nascita imperfetta delle cose. La grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo (Rizzoli, 2016; vincitore del premio Galileo), Cercare mondi. Esplorazioni avventurose ai confini dell’universo (Rizzoli, 2017) e Genesi. Il grande racconto delle origini (Feltrinelli, 2019).

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Community Reviews

5 stars
78 (15%)
4 stars
193 (37%)
3 stars
188 (36%)
2 stars
46 (8%)
1 star
14 (2%)
Displaying 1 - 30 of 54 reviews
Profile Image for Alessandro Piovaccari.
133 reviews7 followers
August 15, 2021
Il livello di chiarezza nella spiegazione dei concetti è stupefacente. Sono sempre molto soddisfatto quando leggendo un libro di scienza divulgativa, in particolare fisica, mi fa capire cose che ho studiato per molto tempo e non avevo mai compreso fino in fondo. E gli interludi di filosofia e mitologia greca rendono la.lettura ancora più piacevole!
Profile Image for Mimmi.
60 reviews3 followers
March 25, 2025
ok questa era la parte facile ora devo scrivere la recensione di 2000 battute 🤞🏻
10 reviews1 follower
February 9, 2022
Da studente di indirizzo classico, mi ha fatto molto piacere la fusione tra mito e fisica, due mondi apparentemente paralleli, ma che hanno molto in comune. Non avendo molte conoscenze in ambito fisico non ho potuto apprezzare al massimo il contenuto della lettura, nonostante sia molto chiaro. Da rileggere in futuro sicuramente
Profile Image for Stefano.
37 reviews
March 26, 2024
Libro abbandonato al 70% perché aveva perso fascino per me. Speravo in qualche riflessione sul tempo e invece diventa progressivamente un manuale divulgativo di fisica. Interessante l'inizio quando invece sembra più allineato alle mie aspettative.
Profile Image for Angelo.
128 reviews1 follower
July 24, 2021
Il valore di un divulgatore si misura nella capacità di rendere comprensibili i concetti più complicati anche alle persone comuni. Qui siamo di fronte alla dimostrazione di questa definizione. Nel libro vengono anche smitizzate tante notizie strombazzate dalla stampa (es. bosone di Higgs) e riportate alla loro dimensione scientifica e naturale.
Profile Image for Marta Fragnito.
17 reviews13 followers
June 14, 2022
Tema molto interessante e per niente facile da sviscerare. Si apprezzano i vari esempi che permettono una comprensione migliore di concetti non immediati (dimostrazione dell'ampissima cultura dell'autore) ma nella seconda metà del libro vengono trattati argomenti troppo complessi e difficili per un pubblico non del settore.
Profile Image for stocazzo.
67 reviews
August 12, 2024
fico fico
il bambino davanti ha sboccato, la tipa accanto puzza ma questo libro è riuscito comunque a rendere piacevole sto viaggio
Profile Image for Maria Chiara.
4 reviews
September 5, 2025
Ho iniziato questo libro nella speranza che potesse darmi risposte abbastanza soddisfacenti da poter placare l’angoscia e il timore che da sempre nutro nei confronti dello scorrere incessabile del tempo. Tonelli, dopo un interessantissimo e accessibilissimo viaggio nella fisica che regola il tempo dall’universo alla terra (e viceversa) e, ancora, dalla concezione del tempo dai greci a noi (e viceversa), ha saputo rispondermi esattamente come desideravo. Nulla di nuovo rispetto a ciò che potessi immaginare, ma ha fatto esattamente ciò che il mio inconscio sperava facesse: ha mutato il mio punto di vista.
Forse questo libro mi ha cambiato un po’ la vita o forse è solo un’altra illusione in cui mi piace crogiolarmi. In ogni caso, ho imparato un sacco di cose che prima ignoravo e ho potuto leggere una delle pagine che più di tutte ha saputo calmare le mie ansie.
Profile Image for Alex Trovò.
11 reviews
October 15, 2025
Saggio molto interessante sul concetto di “tempo”, sia dal punto di vista storico che scientifico. Voglio rileggerlo tra 20 anni per poterlo affrontare con una mentalità diversa, soprattutto sul tema della morte.

Quando ho iniziato a leggerlo mi sono un po cacato
Profile Image for Rebecca.
182 reviews
July 16, 2023
Carino. Mi è piaciuta sopratutto la parte sul mondo antico e sui miti, dato che non una base solida in fisica. Anche senza sapere molto si può comunque capire la parte scientifica, ovviamente ci si deve impegnare un po' però.
La riflessione sul tempo è molto bella.
Profile Image for Daniele.
24 reviews
October 23, 2022
Come già riscontrato con Genesi: Il grande racconto delle origini, il linguaggio di Tonelli è sempre semplice e diretto.
Sembra di stare seduti con lui con un caffè davanti mentre racconta, con un linguaggio semplice e diretto, fenomeni e teorie complicate come quelle che regolano ogni dimostrazione della nostra realtà, dalle più piccole e infinitesime distanze del mondo subatomico fino alle inimmaginabili vastità dell'universo tutto.
E mentre racconta fa anche capire che le teorie scaturite dal nostro cervello (o meglio, dal cervello di alcuni geni "eletti") sono, appunto, soltanto teorie umane: non sta scritto da nessuna parte che le cose funzionino davvero così, o che la Natura le abbia pensate per funzionare così. Eppure siamo riusciti a tirar giù regole e numeri che sembrano funzionare e, in un certo qual modo, "prevedere" quel che sarà.

Ed è proprio sul tempo che si concentra questo libro, sulle leggi che lo governano, sulle sue origini e sulla sua esistenza, e specularmente su come sia un fattore determinante in tutte le altre teorie a seguire.
Profile Image for Ruth.
222 reviews
July 29, 2022
Dutch translation between 3 and 4 stars. I wish I could read Italian, because I think it would be much better in the original language. I read the Dutch translation that made some sentences quite bumpy, whereas I think that the original was probably poetic. Hence I give the book 4 stars for the beautiful and original content.

The book deals with very complex subjects of which I know a little by reading more scientific books. But this book is very different, it doesn't explain so much as it is an admiring exposition of all the strange facts, using similarities in myths and stories to paint a picture of what it all entails.

One thing I will especially remember is his encouragement to use the time for something beautiful. Since time is such a wonderful mystery, let's use it to create!
Profile Image for Elisabetta Buonavolontà.
Author 1 book32 followers
October 18, 2025
È difficile iniziare una recensione di questo saggio, perché molteplici sono i punti che tocca e le prospettive che, a mio avviso, meritano di essere indagate. A unificarle tutte v’è una prosa a dir poco deliziosa: scorrevole e mai banale, riesce a rendere eleganti anche i concetti più complessi, cui l’autore – uno dei fisici più importanti del panorama italiano – ci guida gradualmente.
Il tempo è un concetto, una dimensione, una grandezza, un’invenzione (sì, arriviamo a definirlo anche così) su cui si medita dall’alba dei tempi. Linguisticamente, i Greci avevano reso la multiformità del tempo con tre vocaboli distinti (“aiòn”, “eternità” ma anche “vita”, “chrònos”, “tempo che scorre”, il “tempo segmento” che ha un inizio e una fine, “kairòs”, “attimo fuggente”, che può essere afferrato solo al momento opportuno – ovvero, quando ci passa davanti). A livello filosofico, è presente una letteratura sterminata sul tempo sulla quale discutere, per cui non basterebbe nemmeno la misura di “aiòn”, ammesso che sia misurabile: la riflessione parte dai presocratici, arriva a Seneca – che aveva reso il tempo con immagini diverse e al contempo efficaci: fiume, punto, abisso –, ad Agostino e si materializza all’interno dei sistemi fisici con Newton, il più grande sostenitore di un tempo assoluto, misurabile, che può essere messo in gabbia (al contrario di ciò che sosteneva il suo avversario del tempo, Leibniz, che, proprio per opporsi alla grandezza “t”, l’avrebbe rimossa dal suo cognome, alternativamente “Leibnitz”).
La nostra società si è adattata a una misura sempre più “asfissiante” del tempo, in un imprigionamento che è partito dai Babilonesi, che ne determinarono la misurazione sessagesimale, e che, ai giorni nostri, ha portato alla costruzione di orologi a mano a mano più precisi e singolari. Le vere domande del saggio sono proprio queste: si può ingabbiare il tempo? Si può fermare il tempo, cambiandone il corso? Si può “uccidere” il tempo, anche solo ammettendo, come i sostenitori della teoria della gravità quantistica a loop, che esso è un’illusione e che non esiste? È a questi interrogativi che Tonelli guarda costantemente nel corso della narrazione, la quale combina tre elementi fondamentali: la disquisizione filosofica, l’astrofisica – quella che richiede padronanza di tutte le discipline fisiche e che studia quello che semplicisticamente, da profana, definirò “infinitamente grande” – e la meccanica quantistica – quella che descrive il comportamento della materia, delle radiazioni e le reciproche interazioni o, come mi permetto semplicisticamente di definirla io, quella che studia l’”infinitamente piccolo”. È in questa “trialità” che si rivelano i punti di forza, e, soprattutto, i punti di debolezza del saggio di Tonelli: da un lato, il fatto che la combinazione di più prospettive permette un orientamento più semplice e sicuro per il lettore profano; dall’altro, uno sbilanciamento tra nozioni semplici e affermazioni anche banali – come la riflessione finale sull’ossessione odierna per l’”eterna giovinezza” e i riferimenti all’antichità classica (ma forse parlo così perché ho a che fare spesso con questi argomenti) – e la trattazione di nozioni molto complesse, non tanto per quanto riguarda l’astrofisica (a mio avviso, la parte meglio riuscita dell’opera), bensì per la descrizione delle particelle e delle loro interazioni, che va seguita con molta più attenzione. Ho molto apprezzato, di contro, l’epilogo, apparentemente “diverso” rispetto al tono del saggio, ma con una suggestione musicale, filosofica e anche biblica molto interessante.
Come spesso mi accade quando leggo libri di divulgazione scientifica che trattano tematiche di interesse comune (quali il tempo, per l’appunto), anche questo mi ha lasciato non poche volte la pelle d’oca: non soltanto perché ci mette di fronte a una realtà complessa e ancora, per certi aspetti, inesplorata, ma anche perché ci pone in relazione con noi stessi e la materia circostante al punto da mandarci in confusione. Noi, come esseri umani, e il mondo macroscopico facilmente osservabile, siamo giganteschi nei confronti di un “quark” e insignificanti rispetto alla realtà celeste: è un’osservazione senz’altro banalissima, ma che porta a un’autoriflessione profonda, che ci rinvia a una domanda primordiale: “Che senso abbiamo nell’universo e come ci collochiamo nel difficile ordine – adesso possiamo dirlo – dello spazio-tempo?” Da questo punto di vista, il saggio funziona poiché, oltre a rispondere agli interrogativi iniziali, ne ripropone altri, facendoci intendere come la ricerca debba ancora fare tantissimi passi in avanti e come sia compito dei fisici sperimentali vagliare tutti i modelli teorici, per confermarli o, più comunemente, smentirli.
E soprattutto – cosa più importante – mentre leggevo non mi è mai venuto da chiedermi: “Perché lo sto leggendo? Perché la conoscenza del macro e del microcosmo è così importante?”, non perché mi sia sfuggita la domanda principale – vi sono moltissime ragioni per cui studiare macro e microcosmo è fondamentale per ogni ambito del sapere –, ma poiché non ho visto questo libro – e, secondo me, non bisogna assolutamente vederlo – con una finalità utilitaristica. Più che suggerire una categoria di lettori ai quali lo consiglierei, suggerirò un “tempo” (ora è opportuno dirlo) nel quale, secondo me, bisognerebbe leggerlo: quando si sente l’ansia di vivere, quando si vive nel rimorso e nel rimpianto, dal momento che – Tonelli lo spiega molto bene – invertirne il corso è impossibile. Soprattutto – e concludo a effetto – quando sentiamo che l’entropia nella nostra vita è in crescita esponenziale e sentiamo la necessità di riportare un ordine.
Profile Image for Donato Colangelo.
141 reviews7 followers
July 24, 2022
Leggermente sotto le aspettative. Non fraintendetemi, il libro merita, ma mi aspettavo un po di ciccia in più sul “tempo”. Tonelli fa un lavoro egregio e piacevolissimo nello spiegare gli aspetti relativistici del tempo e le conseguenze di quegli aspetti sullo studio della fisica e sulla comprensione della realtà che ci circonda. Ma proprio per questo a me è sembrato più un libro generico sulla fisica che uno dedicato al tempo in senso stretto.
Libro chiaramente consigliato, riporta ottimi spunti di riflessione e interessanti punti di vista.
Profile Image for sofia.
20 reviews1 follower
November 10, 2025
Tempo, cos'è il tempo?
Questo è l'interrogativo che mi sono posta durante la lettura del libro “Tempo: il sogno di uccidere
Chrónos”, e questo è l'interrogativo che si è posto anche l'autore Tonelli e migliaia di altri uomini
prima di lui, perché il tempo è qualcosa che ci ha da sempre affascinati.
Sin dalla prima pagina mi è parso di essere in una sala di un cinema e di star guardando un film,
una narrazione che è partita dall'uomo del neolitico, passando per gli antichi sapienti greci e le
personalità più importanti degli ultimi secoli, fino ad arrivare alle scoperte degli ultimi decenni.
Lungo tutta la pellicola sono stata sbalzata nel passato e nel futuro, immersa dall'idea di TEMPO,
ma ora che ne ho finito la visione, nonostante le esaustive spiegazioni fornite dallo scrittore, non
riesco ancora a definire e comprendere a pieno Chrónos. Il libro affronta infatti la questione del
tempo in modo specifico e approfondito, rendendolo un libro non è adatto a tutti e facendo
risultare la lettura impegnativa e in alcuni tratti ponderosa, anche se sono presenti degli esempi di
vita quotidiana per spiegare meglio concetti così complicati.
Ciò che mi ha affascinata e che mi ha veramente fatto apprezzare il libro è il fatto che il Tempo
non sia stato trattato solo in termini scientifici, ma anche filosofici, artistici, storici e religiosi. Sono
infatti innumerevoli i riferimenti a grandi filosofi come Platone, che definì il tempo come
“l'immagine mobile dell’eternità”, oppure Agostino che nel IV secolo d.C. interiorizzò il tempo e lo
ridusse ad un’estensione dell’anima.
Tonelli nel libro affronta un viaggio intricato, cercando di rappresentare una delle cose più difficili
da descrivere per noi uomini. È come se avesse preso un batuffolo, lo avesse attentamente
sbrogliato e avesse narrato la storia dell’uomo, che è il filo fondamentale intorno al quale si
districa la questione del tempo.
Nel suo saggio il fisico e divulgatore scientifico è riuscito a parlare del tempo prima che divenisse
un oggetto di indagine scientifica, ma è riuscito ancora meglio a spiegare le scoperte e gli studi in
ambito scientifico riguardanti il tempo, raccontando scoperte e aneddoti dai tempi di Newton ai
giorni d’oggi. Dalla percezione dello scorrere del tempo alla relazione tra quest’ultimo e lo spazio;
dall’idea di uno spazio-tempo dell’universo che si espande che ebbe Georges Lemaître allo strano
funzionamento dei buchi neri, Tonelli è riuscito a coinvolgermi e meravigliarmi, ma soprattutto a
lasciarmi piena di dubbi.
Come ho scritto all’inizio di questa recensione, finita la lettura di questo libro non sono riuscita
ancora a capire a fondo il tempo, ma nessuno fino ad ora ci è riuscito veramente, Chrónos è
rimasto sempre un enigma per noi uomini.
Il tempo è il centro di un equilibrio perfetto ma precario, e basta una piccola variazione a far
spezzare questo equilibrio, e appena succede il genere umano cade nella paura e nell’angoscia.
A differenza della ciclicità della natura, noi umani siamo una linea spezzata, perché succederà a
tutti noi, prima o dopo nella vita, di incontrare la morte, e anche se abbiamo provato da sempre
ad intrappolare e uccidere Chrónos, tramite riti religiosi o studi scientifici, non riusciremo mai a
vincere questa complessa battaglia, almeno per ora in cui sembra che il Tempo abbia ancora
l'esercito più forte.
“Gli umani, che avevano sognato di ingabbiare Chrónos, scoprono con orrore che in realtà hanno
solo imprigionato se stessi”.
Profile Image for Anita Shevek.
47 reviews5 followers
February 7, 2023
Ho sempre amato leggere di fisica, inoltre avendo frequentato il liceo scientifico e studiando fisica quantistica nel tempo libero ho potuto apprezzare a fondo i risvolti tematici e pratici che questo libro presenta.
Al di là della chiarezza disarmante nello spiegare vari concetti non immediati, sia di astrofisica che di meccanica quantistica, ho apprezzato l’intreccio storico-mitologico che accompagna la trattazione, che certamente solleva quest’opera dal cadere del dimenticatoio collettivo assieme ad altri lavori sulla fisica troppo lontani da chi non se ne occupa in prima persona.
Tralasciando questa precisazione, il contenuto mi ha riportato un po’ alla mente la trattazione di Carlo Rovelli nel suo “L’ordine del tempo”, certamente per affinità di spunti, ed in un certo qual modo anche dell’opera “La guerra dei Buchi Neri” di Susskind, altro lavoro forse più di nicchia e meno accessibile a chi con la fisica non va troppo d’accordo. Il voler andare oltre l’orizzonte degli eventi ha sempre scatenato in me strani flussi di curiosità (suicida) che mi portano sempre a cercare libri a riguardo perché il tema dell’ incurvatura spazio-tempo, dell’interazione massa-energia, o anche semplicemente della conservazione dell’energia (a quanto pare a lungo dibattuta circa la sua validità oltre l’orizzonte degli eventi) hanno ancora molto da raccontare circa l’universo che ci circonda.

Sono quelle tematiche che non falliscono mai nel loro intento (indiretto) di renderci più umili circa la nostra condizione umana, ricordandoci che siamo effettivamente meno di niente, sbattuti in un angolo della galassia che è al pari di una briciola se comparata ad altri corpi celesti, e che ipotetiche interazioni maldestre con quest’ultimi potrebbe mettere un punto fermo alle nostre pretese.

Tranquilli, non c’è traccia di complottismo becero o autoflagellazione circa la nostra impotenza in questo libro, solo studi e dati tangibili di quanto piccoli siamo e di quanto poco continuiamo a sapere.
864 reviews6 followers
June 15, 2022
Ik vond het een mooi boek met aangename mengeling van geschiedenis, weetjes, filosofie, kunst , natuurkunde , enz. , behoorlijk, beleeserlijk wat bij geleerd , en wat doen nadenken
Tijd lijkt voor of nalopig in 1 richting te bewegen voor gevoelsorganimen , zou komen omdat entropie blijkbaar nooit genoeg heeft , dus blijft de songtekst van pink floyd wel nog even kloppen, shorter of breath and one day closer to death ,
En het volgende zinnetje doet mij denken dat het een soort zingende natuurkundigen zijn , and when I come home cold en tired , it’s good to warm my bones beside the fire ,
Mooi boek om wat tijd te ... beleven ,
Profile Image for aglais.
21 reviews
March 15, 2023
Lettura molto interessante, nonostante gli argomenti trattati risulta scorrevole e dà diversi spunti di riflessione interessanti e utili per chiunque abbia intenzione di guardare il tempo da diversi punti di vista e con più profondità.
Non sempre sono riuscita a star dietro alle spiegazioni più tecniche, ma mi rendo conto che sia un fattore dato da mie mancanze in quanto i concetti erano spiegati in maniera molto chiara.
Forse mi aspettavo approfondisse di più anche gli aspetti più filosofici e concettuali del tempo, piuttosto che limitarsi a fare dei riferimenti da prendere come esempio. In ogni caso non ha deluso le aspettative, l'ho trovato utile allo scopo.
Profile Image for Pier Stefano.
12 reviews
April 20, 2024
Cos’è il tempo? È una questione che rimane ancora aperta, ma come si manifesta nei differenti processi fisici siano essi si scale macroscopiche, dai buchi neri alle galassie, o microscopiche, dagli atomi ai quarks, la fisica moderna ci rivela realtà che vanno oltre l’immaginario. È questo il saggio di Guido Tonelli lo spiega in maniera semplice, diretta, elegante e ricca di paralleli con arte, musica, filosofia, storia delle religioni e letteratura, che ne facilitano la lettura e stimolano la curiosità. Un opera di divulgazione degna della scienza galileiana.
32 reviews
August 26, 2024
Lettura di inusuale qualità.
Ho trovato affascinante la poliedrica cultura dello scrittore, che sfrutta elegantemente per trascinare il lettore in un viaggio tecnico/filosofico che non vorresti finisse mai.
Penso che a livello di contenuti sia comprensibile principalmente da persone che hanno una solida base di conoscenze sulla fisica, anche se l’opera è godibile anche se non si capisce qualche pagina (specialmente nell’ultima parte, il concetto generale è tendenzialmente chiaro ma si fatica a snocciolare il perché).
Consigliatissimo!
Profile Image for Mangoo.
258 reviews30 followers
March 9, 2025
Saggio elegante e agile, talvolta raffinato per via delle note biografiche e i riferimenti artistici usati come analogie per concetti scientifici. L'ascendenza dalla fisica delle particelle dell'autore finisce per predominare nelle pagine finali. Coinvolgenti le riflessioni personali e i commenti sociali, ciononostante manca in modo sostanziale una trattazione della percezione soggettiva e filosofica del tempo. Peccato per la mancanza di riferimenti bibliografici. Gran finale con l'esperienza di Messiaen.
Profile Image for Giulia.
71 reviews
May 8, 2024
Discreto. Più che un saggio sul tempo, a tratti sembrava un saggio storico, che si dilungava troppo su cose di cui mi interessava poco.

Per quanto riguarda la parte più scientifica, erano poche le cose davvero interessanti che già non sapessi, e quelle che non sapevo erano troppo specifiche e non capivo nulla. E quando ci capivo qualcosa, era perché me le ricordavo dai libri di Hawking.

Il momento più alto di questo libro è quando l'autore ipotizza che nei buchi neri ci sia un bagel.
Profile Image for Angie.
22 reviews
September 7, 2025
Mi aspettavo qualcosa di più filosofico, un saggio “romanzato” con una struttura narrativa di inizo-sviluppo-fine. Ho trovato un puzzle disordinato di storia, arte e decisamente troppa fisica che spesso mi faceva pensare “tutto molto bello ma troppo specifico e soprattutto cosa c’entra?”.
Peccato, forse avevo mal interpretato quanto sul retro della copertina
Profile Image for Beatrice Tibaldini.
200 reviews5 followers
July 2, 2021
Ormai è chiaro il Tempo lo si batte grazie alla matematica.
Tonelli riesce con questo libro nell'impresa di fermare lo scorrere del tempo: uno scritto interessante, ampiamente raccontato e mai noioso.
Super consigliato!
Profile Image for Emanuela Aiello.
9 reviews
September 14, 2021
lo stile mi sembra molto simile a quello di Carlo Rovelli, ma mentre rovelli ti mostra le tematiche sia in ambito scientifico che filosofico in modo omogeneo e interessante, lui non ci riesce proprio,sembrano staccati e risulta poco scorrevole
Profile Image for Alexander Vreede.
184 reviews2 followers
July 2, 2022
Het zal aan mij en mijn beperkte kennis liggen maar ik kon dit boek voor een groot deel niet volgen. Op mijn zoektocht naar het wezen van de tijd stelde het mij dus - enkele passages daargelaten - danig teleur. De titel belooft iets anders dan de inhoud biedt.
Profile Image for Giu :).
106 reviews
December 3, 2022
Argomento indubbiamente interessante :) : si parla del tempo come entità, minaccia e elemento relativistico.
L'unica pecca, secondo me, è che la digressione a proposito della meccanica quantistica e della fisica astronomica è molto lunga, complessa e a tratti anche abbastanza noiosa
2 reviews
February 5, 2023
Nonostante il tema molto affascinante, ho trovato che l'autore spiegasse concetti molto difficili in modo sì semplice, ma precipitoso. Non si è mai sicuri di aver capito completamente qualcosa. I suoi riferimenti a miti, libri, poesie, quadri rendono la lettura più piacevole.
Profile Image for Antonio Fanelli.
1,030 reviews203 followers
June 23, 2024
Già l'argomento tempo è affascinante di suo, Tonelli poi ci mette la sua cultura artistica, cinematografica e letteraria.
Fascino su fascino in ogni pagina.
L'argomento resta ostico in alcuni punti, da qui la mancante quinta stella, ma sempre un libro da leggere.
Displaying 1 - 30 of 54 reviews

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