Terzo e conclusivo volume dedicato alla famiglia Borgia, seguiamo il destino di Papa Alessandro VI e dei suoi figli, in particolare Cesare e Lucrezia, dal potere e i trionfi fino alla caduta.
Nonostante il destino di una delle famiglie più famigerate della storia d’Italia sia ben noto, il libro non manca di avvincere il lettore fino alla fine, tra intrighi e guerre, con interludi di una storia d’amore che non so se sia documentata o sia frutto della fantasia dell’autrice, ma in ogni caso è realistica e ben scritta, così come tutto il resto della storia.
Le impressioni sono simili a quelle dei primi due libri: buona scorrevolezza, storia ben costruita e credibile anche nelle parti probabilmente inventate ad arte, e ottimi personaggi, l’opposto degli eroi che siamo abituati a vedere protagonisti di romanzi, ma che in fin dei conti non si riesce davvero a odiare, almeno su carta.
Per chi ha avuto la sfortuna di incrociare le loro strade nella storia reale nel modo sbagliato, di certo non è stato così.