A tutti noi è successo almeno una volta di avere dei comportamenti inadeguati, delle reazioni improprie scatenate da una frase o un commento all’apparenza banali e che invece, improvvisamente, risvegliano emozioni negative, di rabbia, di vergogna, di frustrazione. Sono i “tasti dolenti”, condensati emotivi e psicologici strettamente collegati ai vissuti della nostra infanzia, esperienze dolorose che possono riemergere andando a influenzare negativamente le relazioni con noi stessi e gli altri. Tutti abbiamo delle fragilità, dei “nervi scoperti”, ma imparare a gestirli è possibile. In queste pagine, Daniele Novara, mettendoci a disposizione la sua lunga esperienza nella gestione dei conflitti, ci insegna a riconoscere i nostri tasti dolenti e a capire come governarli nei diversi ambiti della vita: in famiglia, con i figli, nei rapporti di coppia, sul lavoro, con gli amici. Un libro che ci accompagna passo dopo passo alla scoperta delle nostre risorse interiori, una guida per imparare a muoverci nelle situazioni conflittuali con competenza invece che con disagio o paura. Con le giuste strategie cambiare è possibile e, come spiega l’autore, "possiamo creare una benefica manutenzione dei tasti dolenti e liberare nuovi spazi per noi stessi e gli altri".
Ho appena terminato la lettura del libro "La manutenzione dei tasti dolenti" di Daniele Novara e devo ammettere che sono rimasto piuttosto delusa. Nonostante le aspettative, ho trovato il contenuto del libro piuttosto banale e ripetitivo.
Il libro prometteva di approfondire il tema dei "tasti dolenti", ovvero quei comportamenti inadeguati che scaturiscono da reazioni emotive negative, ma ho trovato che l'autore non riesca a offrire molto più di quello che già sapevo. Ogni capitolo sembra ripetere gli stessi concetti, senza aggiungere nulla di nuovo.
Mi aspettavo di trovare esempi pratici e casi reali che potessero aiutarmi a comprendere meglio il concetto dei "tasti dolenti", ma purtroppo l'autore non fornisce esempi concreti. Ciò ha reso la lettura del libro piuttosto noiosa e poco stimolante.
In definitiva, "La manutenzione dei tasti dolenti" si rivela essere una lettura deludente che non riesce a soddisfare le mie aspettative. Non posso consigliare questo libro a chiunque cerchi un approfondimento serio sull'argomento, in quanto offre pochi spunti nuovi e risulta ripetitivo nella sua trattazione.
Attraverso un linguaggio chiaro e diretto,ti accompagna verso un'analisi del proprio essere e di cosa ci fa soffrire del nostro passato.un approccio pratico che guida a sbrogliare nodi profondi con con efficacia,senza giudizio. molto interessante,per chi sente che deve finalmente fare qualcosa per se stesso e per il proprio benessere interiore.
I might've expected too much from this text. It tends to remain a bit superficial and there are plenty of references to other books, that I understand are quite important to have a good grasp of the concepts and, more importantly, to use them to better ourselves.