Frank ha quarant’anni e una vita tutta da vivere, nonostante il destino abbia altri progetti per lui. La voglia di affrontare e superare a testa alta gli imprevisti che la sorte gli riserva, per coronare il suo sogno d’amore con Azzurra, si contrappone alla sofferenza di lottare contro problemi che a volte sembrano insuperabili. Riuscirà Frank a vincere la sua battaglia più importante contro gli innumerevoli sgambetti di un fato che sembra non avere alcuna pietà?
Questo libro è liberamente tratto da una storia vera e riscritto secondo la versione personalissima dell’autrice.
Forever non è un libro per tutti, ma personalmente è un libro che tutti dovrebbero leggere. Una storia che è un'inno alla vita, all'amore e alla felicità. La storia di Frank vi farà capire quanto tutto possa cambiare da un momento all'altro, senza che voi possiate fare nulla.
Una storia che è dolce ma drammatica allo stesso tempo, che capitolo dopo capitolo ti fa incontrare dei protagonisti che sanno che cos'è il dolore, ma allo stesso tempo sanno che cosa vuol dire combattere.
Una storia che mi ha scavato una fossa nel cuore, me l'ha frantumato in mille pezzi ma poi mi ha dato la forza per farlo tornare a battere.
Profondo, originale e diverso. Forever è una storoa indimenticabile che tutti almeno una volta nella vita dovremmo leggere.
Sara è riuscita a toccare delle corde non da poco, mi ha fatto emozionare e soprattutto ho sentito ogni singola emozione dei protagonisti.
Leggere il libro "Forever" per me non è stato semplice, è stata una dura prova ed ha riaperto in me delle ferite che sembravano esser rimarginate, ma penso che non lo saranno mai. Il libro racconta la scoperta e l'evolversi della malattia che mette a dura prova sia il diretto interessato che le persone a lui vicine. L'autrice ha raccontato in maniera semplice attraverso salti temporali, l'epopea e la via crucis di un ragazzo che vede da un giorno all'altro la sua vita privata di quella gioia e speranza di poter realizzare i propri progetti e il proprio futuro. Pagina dopo pagina, vivremo la sofferenza di Frank, le sue speranze, la sua forza di combattere e sconfiggere quel mostro presentatosi troppo in fretta e in maniera latente; soffriremo accanto alla madre che "strappa le giornate con i denti". E' un racconto che lacera l'anima, graffia il cuore, accappona la pelle e mi ha fatto rivivere quei momenti di speranza e delusione già vissuta, quell'impotenza che ciascuno di noi ha di fronte "al mostro" ; ho rivisto quelle lacrime che rigano il volto del malato che sembra inconsapevole di ciò che accade ma che lo fa solo per non far soffrire ulteriormente chi li è accanto. E riporta alla luce uno dei tanti temi controversi che attirano studi ed approfondimenti: in stato di coma, i malati sentono, percepiscono rumori, riconoscono le voci, hanno la percezione del loro corpo? Tutto questo viene raccontato in punta di piede, con la giusta delicatezza che la tematica richiede, ma allo stesso tempo giunge al cuore lacerandolo. Non è una lettura leggera e non sono d'accordo con la scelta dell'editore di classificare il libro come romance. Capisco la presenza della storia d'amore tra Frank e Azzurra, ma questo è un libro di crescita personale, un libro che racconta la vita, il dolore, la sofferenza e l'amore nelle sue sfaccettature. E' un romanzo che ci renderà umani, che risveglierà in tutti noi quel lato sensibile che molto spesso nascondiamo e che ci farà tanto riflettere. La morale della storia? Non perdere tempo e non rimandare quella telefonata, quella visita, quell'abbraccio pensando di farlo successivamente. Non abbiamo tempo da perdere e dare priorità ai sentimenti, alla famiglia, all'amicizia e non alle futilità. Mi unisco al dolore e alla perdita dell'autrice, le sono vicina con l'anima e con la mente e mi complimento con lei per forma stilistica e la scelta del linguaggio utilizzato. Complimenti!!!
Buongiorno a tutti, questa è una recensione fuori programma e di fatti il palinsesto del blog verrà scombussolato, ma ho appena terminato Forever, di Sara Pelizzari e voglio parlarvene.
"Vorrei parlare, ma non posso. Vorrei alzarmi, ma non ci riesco. Vorrei tante cose, ma devo avere la pazienza di aspettare."
A metà novembre sono stata contattata da Sara che mi ha chiesto se mi andasse di recensire in anteprima il suo libro, un'uscita in cui aveva riversato se stessa e a cui teneva particolarmente. Ci ho riflettuto parecchio e, seppur a malincuore, le ho detto che avrei letto il libro, ma come lettura privata e con i miei tempi perché oltre a conoscere lei, ho conosciuto anche Frank e immaginavo che la lettura non sarebbe stata una passeggiata. Adesso eccomi qui con un velo di commozione e la sensazione di ingiustizia che mi pervade sempre quando il fato si accanisce in modo così vigliacco.
"Il destino è davvero strano, a volte crudele, altre meraviglioso. Ti mette di fronte a situazioni incontrollabili, contro cui non puoi fare nulla se non accettarle e cercare di reagire."
Buongiorno a tutti, questa è una recensione fuori programma e di fatti il palinsesto del blog verrà scombussolato, ma ho appena terminato Forever, di Sara Pelizzari e voglio parlarvene.
"Vorrei parlare, ma non posso. Vorrei alzarmi, ma non ci riesco. Vorrei tante cose, ma devo avere la pazienza di aspettare."
A metà novembre sono stata contattata da Sara che mi ha chiesto se mi andasse di recensire in anteprima il suo libro, un'uscita in cui aveva riversato se stessa e a cui teneva particolarmente. Ci ho riflettuto parecchio e, seppur a malincuore, le ho detto che avrei letto il libro, ma come lettura privata e con i miei tempi perché oltre a conoscere lei, ho conosciuto anche Frank e immaginavo che la lettura non sarebbe stata una passeggiata. Adesso eccomi qui con un velo di commozione e la sensazione di ingiustizia che mi pervade sempre quando il fato si accanisce in modo così vigliacco.
"Il destino è davvero strano, a volte crudele, altre meraviglioso. Ti mette di fronte a situazioni incontrollabili, contro cui non puoi fare nulla se non accettarle e cercare di reagire."