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Essere natura: Uno sguardo antropologico per cambiare il nostro rapporto con l’ambiente

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Per secoli abbiamo considerato il pianeta come una risorsa inesauribile, da sfruttare e piegare per i nostri interessi: abbiamo deviato fiumi, estratto dal suolo combustibili, ricoperto il terreno di cemento e riempito l’aria di sostanze chimiche, non curandoci delle conseguenze che questa attività forsennata aveva sulle altre specie che popolano la Terra. In preda a un’avida sete di devastazione abbiamo proclamato il nostro dominio, trasformandoci in predatori del mondo intero. Ma siamo davvero così diversi e superiori rispetto a tutti gli altri esseri viventi? L’antropologo Andrea Staid, intrecciando la storia del pensiero occidentale con esempi di vita quotidiana, ripercorre l’evoluzione dell’antropocentrismo europeo che ha determinato il dualismo tra natura e cultura, permettendo così all’uomo di servirsi degli ecosistemi come risorse produttive per arricchire se stesso. Colonialismo ed estrattivismo diventano le chiavi per capire come abbiamo agito sull’ambiente in nome di un progresso sfrenato, che ha rotto equilibri sociali e naturali. La sfida del nostro secolo consiste nello sviluppare un approccio differente, ecologista, che tuteli davvero l’ambiente anche a costo di ridurre sensibilmente la crescita economica; il pianeta appartiene a tutti e ciascuno di noi è chiamato a cambiare il proprio stile di vita, facendo di giorno in giorno piccole scelte davvero sostenibili. Il critical gardening, la spesa responsabile e il riciclo dei rifiuti sono solo alcune delle possibilità che Staid propone per iniziare a declinare nel quotidiano un’idea di mondo e di ecosistema interconnessi con le nostre vite: un’idea da preservare, se vogliamo salvaguardare la nostra stessa sopravvivenza sulla Terra.

131 pages, Paperback

First published January 1, 2022

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About the author

Andrea Staid

18 books15 followers
Andrea Staid è docente di antropologia culturale e visuale presso la Naba, ricercatore presso Universidad de Granada, dirige per Meltemi la collana Biblioteca/Antropologia. Ha scritto diversi libri, tra cui Abitare illegale e I dannati della metropoli tradotti in Grecia, Germania, Spagna e adottati in varie facoltà universitarie. Collabora con diverse testate tra le quali: «Left», «Il Tascabile», «La Ricerca».

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Profile Image for Luca Scoca.
40 reviews1 follower
September 27, 2025
un libro molto divulgativo e destinato ai più, di piacevolissima lettura, appassionato e a tratti biografico. Non è certamente un saggio o un titolo universitario nel senso stretto del termine; si lascia apprezzare se non si è alla ricerca di un testo tecnico ma si vuole comunque avere una prima panoramica sull’ecologismo e i rapporti natura-cultura quali affrontati dall’antropologia
Profile Image for Livio.
16 reviews
November 17, 2025
Il tema è sentito sinceramente e la lettura e' scorrevole e anche piacevole. Avrei forse preferito un po' piu' di profondita' nei contenuti, ma non è facile conciliare sintesi ed interdisciplinarietà. Inoltre se lo scopo e' quello di inviare un messaggio chiaro e semplice, direi che e' decisamente raggiunto. Gli spunti finali sono interessanti ed eterogenei.
Profile Image for mohave.
82 reviews4 followers
June 11, 2025
Banale riproposizione di stereotipi del marxismo degli ultimi 50 anni. Leggibile ma nulla di più.
Displaying 1 - 4 of 4 reviews

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