Le relazioni oltre le immagini racchiude una serie di interventi di artisti, curatori, sociologi e storici dell'arte incentrati sull'arte pubblica, una categoria generica che allude a forme estetiche e sperimentazioni artistiche non convenzionali e interdisciplinari che hanno luogo negli spazi pubblici e che generalmente sono foriere di messaggi politici, identitari e sociali, rivolti o propri di chi vive o attraversa i luoghi in cui questi progetti/opere vengono proposti. L'intento di questo volume è, quindi, di proporre un'articolata conversazione a più voci che possa rendere conto di un panorama frastagliato e contraddittorio, il più ampio possibile, sui tanti modi di intervenire negli spazi pubblici e di usare l'arte non più, come in passato, quale chiave simbolica per rappresentare gli elementi condivisi dalla società che li esprime, quanto, piuttosto, come occasione per dar voce alle tante accezioni che le parole "arte" e "spazio pubblico" possono assumere. Ne emerge un quadro in cui l'arte viene intesa nella sua funzione politica e partecipativa, in grado di creare esperienze condivise con i fruitori generici o con comunità specifiche.
Con i contributi di (saggi in italiano e inglese): Kasper König, Mary Jane Jacob, Irit Rogoff, Charles Esche, James Lingwood, Pascal Gielen, Akiko Miki, Antoni Muntadas, Olu Oguibe, Edi Muka, Anton Vidokle, Jeanne van Heeswijk, Alberto Garutti, Cesare Pietroiusti, Marco Scotini, Luca Vitone, Iolanda Ratti con Liliana Moro e Riccardo Benassi, Iida Shihoko, Diego Sileo, Fiamma Montezemolo, Basak Senova, Anna Detheridge, Leone Contini, Andrea Pinotti, Emanuela De Cecco, Gabi Scardi, Francesca Comisso (a.titolo), Micaela Martegani, Federico Rahola, Katia Anguelova, Orietta Brombin.
Cecilia Guida è docente all'Accademia di Belle Arti "Brera" a Milano, critica d'arte, curatrice. Dottore di Ricerca in Comunicazione e Nuove Tecnologie dell'Arte, si occupa delle relazioni tra pratiche artistiche pubbliche e partecipative, pedagogie radicali e spazio pubblico contemporaneo. È responsabile del Public Program del progetto "ArtLine Milano". Roberto Pinto è professore associato di Storia dell'arte contemporanea all'Università di Bologna. I suoi principali temi di ricerca sono l'arte pubblica, il dialogo tra le arti, la storia delle mostre. È coordinatore del progetto di arte pubblica "ArtLine Milano". Tra i suoi Lucy Orta (Phaidon, 2003), Nuove geografie artistiche. Le mostre al tempo della globalizzazione (Postmedia books, 2012), Artisti di carta. Territori di confine tra arte e letteratura (Postmedia Books, 2016).