Si incrontrano dopo anni, per caso. Finiscono a letto, di nuovo. Ma c'e' qualcosa che li tiene insieme dopo la notte del loro incontro casuale? Lui promette, osa, scommette scenari futuri. Ma esiste davvero una seconda chance?
It consists of the basic story of two adults who meet in the street, and they recognize each other because they used to be teenage lovers. This idea is not bad. It is quite classic. However, the characters are very unhealthy and one to another, and there are some things in their relationship that are just not acceptable. There are problems with the age gap and a lot of sexual content, which is just perpetuating sexist stereotypes and patrons.
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Una sera a Parigi Rosi e Salvatore si incontrano per caso: lei è triste e taciturna sotto la pioggia appoggiata alla spalletta di un ponte sulla Senna, lui la vede e pensa che stia per suicidarsi, la avvicina e quasi la trascina in un caffè poi… mannaggia… si erano già conosciuti più di vent’anni prima, lei aveva dodici anni, lui, qualche anno di più, era stato il suo primo ragazzo…Passano gli anni ma non sono cambiati più di tanto; Rosi ha ancora la sua testolina, impertinente e ribelle, e lui, che ha fatto fortuna con un ristorante stellato, è ancora un tombeur de femme che si atteggia a maestro delle arti amatorie. Finiscono per trascorrere una lunga notte assieme a studiarsi, parlarsi, fare tanto sesso con lui che vuole partire con lei promettendole eterno amore e lei chissà. Una serie di flash back inframmezzati rievocano i loro primi incontri, quando erano due “truzzi” in una cittadina della provincia ligure: lei lo seguiva innamorata cotta stazionando davanti alla panetteria dove faceva il fornaio, rotto il ghiaccio avevano cominciato a uscire insieme e lui con le sue arie da esperto uomo di mondo la aveva iniziata al sesso. Una storia come tante, finita all’improvviso come tante con lei che ci era rimasta molto male. Un romanzo breve e divertente raccontato con un linguaggio semplice e colorito, infarcito di termini gergali e parolacce, senza mai essere troppo volgare. E’ il primo libro che leggo di Rossana Campo e non ho termini di paragone con altri suoi romanzi. Rimane una simpatica sciocchezzuola per un paio d’ore di svago in tristi serate invernali. Tre stelle
La storia è carina ma tutto il resto non mi è piaciuto il modo in cui è scritto, il fatto che i dialoghi non vengano evidenziati in alcun modo e di conseguenza spesso mi sia toccato tornare indietro e rileggere per capire chi effettivamente stesse parlando, il linguaggio utilizzato con molte espressioni tendenti al dialettale ma non proprio in dialetto e nemmeno italiano, le parole inglesi scritte in italiano, insomma non mi ha entusiasmato ecco.
Questo libro mi é capitato sottomano per caso mentre ne cercavo un altro... che dire... avrei dovuto concentrarmi più su quello che stavo effettivamente cercando anziché sul resto. Ho finito di leggerlo semplicemente perchè corto e perchè odio lasciare le cose a metà. Non mi è piaciuto. Quale è la trama? Ancora non l'ho capito...
carino. insomma, niente male, specialmente le parti su rosi quando aveva dodici anni. la rossana negli ultimi anni si è un po' appannata, ma continua a essere piacevole da leggere.
Mi piace un sacco Rossana Campo, in questo libro ci sono passaggi molto “diretti” nelle descrizioni, ma sono scritti con un linguaggio semplice, realistico ed addirittura volutamente scorretto grammaticalmente che stempera parecchio la “volgarita’. Magari non il suo miglior lavoro, ma una piccola storia che riporta alla mente i vecchi amori e ci fa immedesimare nel personaggio, pensando a cosa faremmo noi. Lettura piacevole.