Gerusalemme, 33 d.C. Il centurione Longino affonda la propria lancia nel costato di Gesù Cristo, per assicurarsi che l'uomo crocefisso sia morto. Dalla ferita sgorgano sangue e acqua, che cadono sul centurione, guarendolo all'istante da una malattia agli occhi. Nei secoli, quella lancia diventa una delle reliquie più misteriose della cristianità: perché la vera Lancia del Destino non è mai stata ritrovata... Megiddo, 2006. Nel luogo che, secondo la Bibbia, sarà lo scenario dell'Apocalisse, i membri di una spedizione archeologica sovvenzionata dal Vaticano vengono trucidati e la straordinaria reliquia da loro trovata - la Lancia di Longino - sembra svanita nel nulla. Il papa è se la Lancia dovesse cadere nelle mani sbagliate, le fondamenta stesse della Chiesa rischierebbero di crollare. Dunque si affida a Judith Guillemarche, brillante studiosa di storia del cristianesimo e consulente fidata del Vaticano, e le chiede di indagare sulla faccenda senza passare per i canali ufficiali. Costretta a una folle corsa contro il tempo, Judith si ritroverà a seguire una serie di tracce che la porteranno dalla cripta di San Pietro al suk del Cairo, da Gerusalemme al monastero di Santa Caterina, e alla scoperta del folle progetto che si nasconde dietro la strage di Meggido e il furto della Lancia...
Infumable. Partíamos de ser una idea manida en los libros de los últimos 20 años, en los que historia/leyenda/aventura se mezclan en una búsqueda/lucha/persecución frenetica. Pero aún así podía haber sido entretenido y haber contenido datos y curiosidades. Pues nada de eso. El libro entero son descripciones y extractos que te ponen en situación, pero no hay diálogos, no se construye un perfil de los personajes como para empatizar con ellos o siquiera conocerlos. Se salvan las primeras páginas en las que se relatan los últimos momentos de la crucifixión con el testimonio de Longino. Me he obligado a terminarlo
Ein interessantes Thema, aber der Autor schafft es nicht eine spannende Geschichte zu schreiben. Die Figuren werden nicht gut eingeführt. Nach der Hälfte des Buches komme es einem vor, als wäre man noch in der Einleitung. Durch eine zusammenhangloser Arztbesuch der Hauptfigur am Anfang des Buches wird das Ende offensichtlich.