Si può dimostrare l'esistenza di Dio?
Si può dimostrare l'esistenza di Dio? E questa "dimostrazione", ci darà soddisfazione? Questa è una delle domande chiave del romanzo, anticipata erroneamente nella quarta di copertina.
Questo è un libro che si inserisce nel filone Dan Brown, ma con originalità. Il mondo è affetto da un massiccio attacco che, partendo dal sistema informatico, provoca blocchi aerei, stradali, disastri... Come fermarlo? La protagonista crede che il suo vecchio amore conoscesse la risposta. Per scoprirla, insieme al partner di turno, indaga sulla vecchia passione del suo vecchio amore, i giardini di Versailles, che dovevano nascondere un segreto. Tra ricerche in posti magnifici, storia di Versailles, atmosfere apocalittiche, deliri di onnipotenza dei cattivi di turno e drammi personali vari, i protagonisti cercheranno di evitare la fine del mondo.
La storia c'è, solo che rimane un po' freddina, non riesce a coinvolgere e convincere del tutto. La formula nascosta lascia un po' stupiti, come se avessimo scoperto l'acqua calda che abbiamo sempre avuto sotto gli occhi. Questo è sicuramente un grande pregio degli autori, che almeno in questo hanno saputo essere semplici e convincenti.
Ma il resto... è forzato. Tutto il romanzo non riesce a scrollarsi di dosso l'impressione di una storia costruita a tavolino, cercando idee "originali" e ambientazioni affascinanti, ma senza avere realmente un'anima capace di rapire il lettore.