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Suomalainen kärsäkirja

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Kirja kertoo sirkusnorsu Emilian vaiheista ensin Moskovan sirkuksessa ja muualla Venäjällä ja sitten Suomessa, jossa EU on kieltänyt sirkusnorsut. Omistaja Lucia Lucander solmii lämpimän ihmissuhteen maanviljelijä Paavo Satokorven kanssa. Alkaa matka norsun kyydissä Satakunnasta Saimaan kanavan kautta Afrikkaan asti. Matkan aikana tapahtuu jos jonkinlaista, muun muassa Emilian humaltuminen ja heinätöihin joutuminen.

Back cover description:
Sirkustallissa Keravalla kärsä edellä syntyvä norsuvauva tuskin arvaa kasvavansa romaanihenkilöksi. Mutta Emilia-elefantissa on ainesta. Puolivuotiaana se jo osaa heiluttaa Suomen lippua! Sitten EU puuttuu peliin ja kieltää sirkusnorsut.Emilian emäntä Lucia Lucander vie norsunsa itärajan taa, Moskovan suureen sirkukseen ja Siperiaan, jossa se oppii ripaskaa. Täysikasvuinen Emilia (säkäkorkeus 3 m, paino 3,6 tonnia) emäntineen palaa Suomeen, jossa toteutuu pahanenteinen asumismuoto: norsu lasitehtaassa! Mutta norsu viihtyy ja ahmii ruokaa kuin viemäriputki. Lucia solmii lämpimän ihmissuhteen suurtilan omistaja-Paavoon, jonka rehuvarastot ovat ehtymättömät. Silti koittaa aika, jolloin elefantin olisi päästävä omiensa pariin.Norsusatulassa keinahdellen Lucia ja Paavo ratsastavat Satakunnasta halki eteläisen Suomen kohti Saimaan kanavaa, joka avaa portit maailmalle, Afrikkaan asti. Matkalla Emilia ui lahnaverkkoihin, käy lihakaupassa, humaltuu, vetää niittokonetta ja romuttaa bussin. Pariskunnan suhde muhii hyvin, samoin Lemin särä.Eläimellistä vaellustarinaa juoksuttava Arto Paasilinna avaa mainion näkökulman suomalaiseen elämänmenoon, ryydittäen sitä EU-kiemuroilla ja eläinaktivisteilla. Ja kaiken yllä paistaa huumorin armas aurinko.

Cover Artist/ Päällys: Pekka Vuori

245 pages, Hardcover

First published January 1, 2005

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About the author

Arto Paasilinna

80 books761 followers
Arto Tapio Paasilinna was a Finnish writer, being a former journalist turned comic novelist. One of Finland's most successful novelists, he won a broad readership outside of Finland in a way few other Finnish authors have before. Translated into 27 languages, over seven million copies of his books have been sold worldwide, and he has been claimed as "instrumental in generating the current level of interest in books from Finland".

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Displaying 1 - 30 of 43 reviews
Profile Image for Azzurra Sichera.
Author 4 books89 followers
March 27, 2018
Devo ammettere che ho avuto qualche difficoltà con “Emilia l’elefante” di Arto Paasilinna (Iperborea): probabilmente avevo delle aspettative che non hanno coinciso con quello che ho trovato nel libro e la lettura non è stata molto scorrevole. Anzi, a dirla tutta, dopo 150 pagine non ho trovato nessun motivo per andare avanti…

Per prima cosa, mi è mancata la descrizione degli ambienti. Mi affascinava questo viaggio di Lucia in groppa all’elefante Emilia ma l’autore ha pensato bene di non inserire nessuna ambientazione. Purtroppo, se il lettore non è finlandese, certi posti rimangono solo dei nomi difficili da pronunciare ed è un vero peccato. Uno dei motivi per cui avevo scelto il libro era proprio immergermi in una realtà molto lontana da quella a cui sono abituata, mi sarebbe piaciuto perdermi in panorami mozzafiati, ma così non è stato.

L’autore si è concentrato più sulle persone che sul contesto, solo che anche in questo caso è stato – a mio avviso – troppo superficiale. Di Lucia, l’artista del circo che ha deciso di intraprendere questo viaggio per salvare Emilia l’elefante dopo che ne è stato proibito l’uso per spettacoli, si sa poco e niente. Non sappiamo se rimpiange la vita del circo, cosa porta nel cuore, qual è il suo passato. “Passarono a scambiarsi confidenze sui fatti salienti della loro infanzia e giovinezza. E ce n’erano quante se ne voleva”: peccato che il lettore non venga mai coinvolto. In più di un’occasione, quando Emilia è stata male o è stata attaccata, Lucia l’ha coccolata “pronunciandole parole dolcissime”: anche qui, il lettore viene escluso.

Un vero peccato.
Profile Image for Fabio.
470 reviews56 followers
September 8, 2018
Non sei tu, Arto, sono io...
...io, che non mi diverto più con i tuoi libri. Anche se gli elementi sono gli stessi che mi avevano tanto fatto sorridere in passato: animali, viaggi, follie finniche, libero amore in libero alcool, Seppo Sorjonen nell'ennesima nuova veste (veterinario, stavolta). Niente, neppure il più misero accenno di risata. Ma non preoccuparti, Arto: la colpa è mia*.

[*certo, un peso potrebbe averlo anche l'abbandono delle copertine zigrinate da parte di Iperborea: ancora non l'ho accettato, non si fa!]

(geniale, anche se la qualità non è delle migliori) https://www.youtube.com/watch?v=h5UNp...
Profile Image for Alessia Scurati.
350 reviews119 followers
February 15, 2020
Certi amori non finiscono.
Invece forse farebbero meglio a finire.
(Lo scrivo il 15 febbraio, ma solo per una disquisizione puramente letteraria, non prendetemi troppo sul serio se siete romantici).
Quando scomparve Arto Paasilinna rimasi malissimo perché è un autore che ho molto letto e molto amato.
Era pur vero che alcune delle ultime opere non erano (nemmeno lontanamente) all’altezza di quelle precedenti, quelle grazie alle quali mi ero innamorata della sua strampalata Finlandia.
Poco dopo comprai questo Emilia l’elefante, volendolo conservare a lungo, perché pensavo sarebbe stata l’ultima opera edita dell’autore.
In realtà, come spesso accade dopo la dipartita di uno scrittore di una certa fama, stanno pubblicando anche opere minori per continuarne a perpetrare… la memoria? (Lo so, qualcuno di voi ha pensato: il business, ma io in fondo, molto in fondo, sono anche una persona che vuole pensare il meglio degli altri).
Per cui, dicevo, alla fine sono usciti anche altri volumi.
Inoltre, un lutto si elabora, il tempo mitiga la malinconia e alla fine, ho letto la storia di Emilia.
E forse avrei fatto meglio a conservare il ricordo di quelli che sono stati i romanzi migliori di Paasilinna.
Perché, lo dico con la morte nel cuore, alla fine ho finito a fatica questo libro.
Della immaginifica follia, della mitica Finlandia piena di personaggi fuori dal comune, non resta che l’attacco di questo romanzo, che poi si dipana tra situazioni che rimandano ad altri romanzi e momenti interlocutori di tedio.
Paasilinna fa il Paasilinna, mette quello che ci si aspetta in un suo romanzo e alla fine diventa ripetitivo nel suo voler ripetere esattamente la stessa ricetta, magari con uno svolazzo in più, una proboscide di qua e una Transiberiana di là, che però non sorprendono più, non fanno sorridere più (e nemmeno fanno gelare quel sorriso).
Una bella idea di partenza e un bell’attacco, poi la storia un po’ si trascina.
E io, che stavolta ho capito la lezione, non dico altro.
I grandi amori, anche quando finiscono, lasciano un bel ricordo che non deve essere stropicciato dagli ultimi atti di agonia del sentimento.
Ciao Arto, è stato bello.
Profile Image for Sara.
70 reviews19 followers
March 26, 2025
"L'impronta matriarcale del suo spettacolo mi rimarrà per sempre impressa nella memoria".
P. 251

"Un giovane assistente dell'università di Tampere fece un intervento di vasta portata sul futuro peso della causa verde e del suo significato storico-universale. Paragonò il movimento ecologista alle grandi religioni del mondo che, senza eccezione, erano nate tutte a partire da un evento piccolo e casuale. Ma la radicata angoscia esistenziale e l'aspirazione l'intervento di una forza superiore avevano raccolto intorno ad esse sempre più infelici e diseredati. Il cristianesimo, per esempio, dopo un inizio limitato e modesto, si era trasformato nei millenni nella principale religione del mondo, che contava attualmente miliardi di fedeli. I movimenti politici erano in tal senso simili alle religioni, ma con un ciclo di vita molto più breve, nel migliore dei casi una o due generazioni.  Fenomeno questo dovuto sicuramente al fatto che movimenti politici sceglievano immancabilmente per dirigenti uomini, e ora anche donne, assetati di potere, i quali, nel loro cieco egoismo, dimenticavano il fervore della causa e finivano per distruggere i loro sostenitori come i loro nobili ideali.
L'oratore sottolineo che i verdi erano solo all'inizio del loro percorso. Erano in un certo senso una religione, ma anche un movimento politico. Ora bisognava vegliare a che il fanatismo religioso non prendesse il sopravvento sugli ideali, e che non si infiltrassero tra i militanti dei sabotatori assetati di potere.
Al momento bisognava per esempio trarre vantaggio dall'opportunità offerta dalla presenza di quello l'elefante a Tampere: focalizzare lo sguardo del pubblico sul destino disumano di quel mastodonte martirizzato, e a trarre così nuove masse di sostenitori nella cerchia del movimento verde. Quello era l'inizio, l'occasione inviata dal cielo. Un giorno, nel futuro, si sarebbero visti gli ecologisti dominare il mondo, ma ora, ora, era tempo di compiere i primi passi arditi verso la gloria."

Pp. 209-210

"Il Parco nazionale di Addo si trova a una ventina di chilometri dal mare e a una cinquantina da Port Elizabeth, dall'altra parte delle maestose montagne costiere. Su una superficie di sessantacinque chilometri quadrati, ospita trecentosettanta elefanti. INtorno c'è una recinzione di cavi da miniera grossi un pollice, tirati tra pali fatti di binari ferroviari. Gli eefanti e gli altri animali selvatici possono muoversi liberi in una lussureggiante savana di arbusti, mentre i turisti sono sprangati nei loro campi base, da cui possono riuscire a vedere la fauna solo in macchina, accompagnati da guide professioniste. Gli umani sono quindi rinchiusi, mentre elefanti, rinoceronti, facoceri e antilopi di diverse specie girano a piede libero.
Nella regione, verso il 1850, c'erano ancora quattromila elefanti, i cui problemi erano cominciati quando gli europei si erano messi a coltivare agrumi in quelle terre fertili. Gli elefanti, infatti, erano terribilmente ghiotti di arance, limoni e altre delizie del genere e siccome razzavano gli agrumi che, si cominciò a ucciderli. In 100 anni furono sterminati fin quasi all'estinzione. Nel 1950 ne rimanevano soltanto 15. Fu allora che si decise di creare il Parco nazionale di Addo. Gli elefanti vennero trasferiti lì da altre parti dell'Africa, e ora ce n'erano già quasi quattrocento, tra i quali Emilia, l'elefante da circo di Lucia Lucander, ormai assurta all'invidiato ruolo di femmina alfa dominante."

P. 248
Profile Image for Sciarpina.
136 reviews
August 19, 2020
Arto Paasilinna aveva una mano molto felice nello scrivere le sue storie, ma ancor più felice l'aveva quando parlava di animali.
In questo romanzo, che a mio parere in compagnia de L'anno della lepre e de Il migliore amico dell'orso forma una trilogia, assistiamo fin da subito alla nascita della piccola elefantina Emilia e per tutta la storia seguiamo il suo percorso di viaggio e di vita insieme all'umana Lucia Lucander, sua ammaestratrice.
E' una storia in cui spostandosi alla ricerca del miglior posto per vivere per Emilia, le due incontreranno tante persone molto industriose per aiutare Lucia e la sua gigantesca amica. Una storia fatta di tante situazioni strane e strampalate, ma anche tenere e divertenti, il tutto ambientato nel periodo dei cambiamenti socio-politici che avvengono in Finlandia e in Russia in seguito alla caduta del Muro di Berlino. E come le altre due storie che ho già citato, anche questa ha il sapore di una fiaba moderna.
Profile Image for Michaela.
1,876 reviews77 followers
June 17, 2023
Kniha sa ku mne dostala tajuplnými cestičkami osudu; t.j. požičala mi ju majiteľka kaviarne s malebným názvom Poetika, kde je okrem skvelej kávy, koláčikov aj plno kníh, obrazov a kvetov, radosť tam zavítať a som tomu rada. Sama by som po nej asi nesiahla, lebo štýl autora si pamätám ešte od knihy Stará dáma vaří jed. Ale putovanie slonice Emilky a jej krásnej cvičiteľky Lucie je tak odpočinkové čítanie, že človek má potom chuť niekam ísť, najesť sa, okúpať a spať. 😍
Aspoň na mňa táto kniha typu "road movie" takto vplýva - idem niekam a neviem kam, ani čo sa cestou stane a koho stretnem - vlastne pripomína život sám. A ak by to niekto natočil ako film, tak si viem predstaviť jedine Kusturicu ako režiséra (vo fínskom prevedení by to asi bolo oveľa nudnejšie). S jemným humorom a iróniou autor opisuje osudy a ľudí, ktorých táto dvojica stretáva. Cirkusové divoké zvieratá sú postavené mimo zákon a tak sa hľadá pre slona uplatnenie na Sibíri. Putovanie po zapadnutých dedinkách a mestečkách je zážitkom, Emilka je rada stredobodom pozornosti, navyše keď sa naučí tancovať kazačok, tak si ju široká ruská duša zamiluje. Zamilovanosť neprechádza ani ošetrovateľa a kydača hnoja v jednom, Luciinho obdivovateľa, ktorý ju neprestajne uháňa. (Pre istotu pripomínam, Lucia je akrobatka, slonica Emilka a on má záujem o Luciu.) Scéna svadby v jeho rodnej dedine mi asi najviac utkvela v pamäti. Následný návrat do Fínska, putovanie a zháňanie ubytovania a potravy pre slonicu takisto aj skratkovité osudy jednotlivých postáv, ktoré postretali cestou, mi postupne začali splývať, a tak si okrem výroby gaučového posedu už ani veľa nepamätám. Ale odporúčam milovníkom slonov a pomalého vychutnávania jemne absurdných situácií.
Profile Image for Elettra.
357 reviews28 followers
July 24, 2021
RECENSIONE
Ho già letto qualche libro di Paasilinna e ne ho sempre apprezzato il cosiddetto suo “naturismo politicamente scorretto”, insieme al quel filo di paradossale e di assurdo che le sue storie assumono. In questo libro però l’autore pecca, a mio parere, di eccessiva sicurezza dei propri mezzi espressivi, e viene a mancare quel quid, quella scintilla di ispirazione che di una storia assurda o banale può far scaturire il capolavoro. Sì, ci sono tante brevi storie, che fanno sorridere, tanti personaggi che hanno in sé qualcosa di stravagante. E la povera elefantessa è sballottata in mezzo mondo, protagonista di una odissea che è raccontata con ironica leggerezza, nonostante le colossali membra del pachiderma. Non mancano tuttavia le stoccate di punta dello scrittore contro gli eccessi e la cecità degli animalisti e delle leggi, contro le convenzioni sociali. Certo si sorride in alcune situazioni ma siamo ben lontani dai capolavori di Paasilinna come L’anno della lepre o l’esilarante “Piccoli suicidi tra amici”.
Profile Image for Sofia Fresia.
1,244 reviews25 followers
May 1, 2020
Emilia l’elefante è il mio primo libro di Arto Paasilinna, su cui avevo discrete aspettative - in parte soddisfatte e in parte no. La premessa è che questa è una storia assurda, inverosimile, i cui personaggi sono così semplificati da parere caricature; se cercate un libro che vi faccia appassionare a loro, alle loro vite e ai loro dispiaceri, questo non fa assolutamente al caso vostro. Anche per me è stato particolare, non avevo mai letto nulla di simile: se all’inizio l’estrema semplificazione - che a tratti ricorda le storie per bambini - mi aveva creato un certo sconcerto, in poco tempo mi ci sono abituata e ho proceduto spedita fino alla fine, ma con la sensazione che non mi fosse concesso « entrare » veramente in quel mondo. C’è un umorismo di fondo che deriva dalle circostanze e dai risvolti della trama, e che tende a portare sul semiserio anche situazioni che nella realtà non sarebbero per nulla divertenti - ma è proprio questo sottofondo ironico a rendere sostenibile la vicenda, di per se’ molto banale. Credo che darò un’altra opportunità a Paasilinna perché amo la Finlandia per averla vissuta in prima persona e tra queste pagine, seppur assurde, mi sono tornati al cuore i ricordi e le emozioni dei mesi trascorsi in quella selvaggia terra del nord.
Profile Image for Roberta.
2,011 reviews336 followers
August 25, 2019
Leggo questo libro a distanza di quasi un anno dalla morte di Paasilinna, uno dei mie autori preferito. Non sapendo se Iperborea tradurrà in italiano altri romanzi, sono restia a leggere il penultimo libro in mio possesso, non sapendo se in futuro potrò tornare in questa Finlandia surreale dove il passaggio di un elefante non scompone la tranquillità dell'estate.

Emilia è una stella del circo, una star che ha attraversato persino l'Unione Sovietica e che si è trovata disoccupata quando l'Unione Europea ha vietato l'utilizzo di animali nei circhi. Che fare quindi? Lucia, la proprietaria di Emilia, giunge alla conclusione che la cosa giusta è riportarla in Africa. E dato che il viaggio è spesso più interessante dell'arrivo a destinazione, a noi lettori spetta la fortuna di accompagnare Emilia e i suoi numerosi amici - tra cui l'immancabile Seppo Sorjonen - attraverso il sud della Finlandia, fino al mare.
Profile Image for Bati.
12 reviews1 follower
May 24, 2023
Piacevole, sicuramente migliora andando avanti con la lettura. Il libro parla dell'odissea di un ex elefante da circo che attraversa la Finlandia con la sua padrona per tornare in Africa, un racconto più assurdo che divertente ma molto carino per approfondire un poco la cultura la cultura finlandese.
Profile Image for Chris.
307 reviews1 follower
October 26, 2025
Sarò io ad avere la sospensione dell'incredulità facile, ma secondo me Paasilinna ha il dono di rendere se non credibili, direi "quietamente verosimili" le storie che racconta. Come questa, in cui un ex elefante del circo viaggia sulla transiberiana, attraversa un pezzo di Finlandia e finisce in un parco riserva in Africa. Il tutto condito dai soliti personaggi "ad acquerello" di Paasilinna - l'immancabile Seppo Sorjonen, qui in veste di veterinario - che ritraggono impietosamente l'umanità con i suoi lati buoni e le disgrazie che si trascina appresso.
Profile Image for Karmakosmik.
475 reviews6 followers
January 9, 2020
Questo "Emilia L'Elefante" è certamente un libro minore nella bibliografia di Paasilinna, ma nulla toglie che sia comunque un libro piacevole. Certo, la sua satira affilata e la capacità di creare situazioni grottesche sono quasi del tutto assenti, e la trama stessa si può in qualche modo avvicinare a quella de "Il migliore amico dell'orso", eppure non si può rimanere incantati dalle descrizioni accurate di piatti ed usanze tipiche zone della Finlandia percorse dalla simpatica elefantessa. Ecco, per certi versi, si può dire che questo libro è un atto d'amore dell'autore verso la propria terra, e la sua visione della piccola provincia, vista come comunità vive e disponibili verso il prossimo, è in perfetta continuità con "L'Allegra Apocalisse". Non a caso, l'unico intoppo nel viaggio avviene nella città di Tampere, e nel quale la feroce satira dell'autore si accende brevemente per distruggere i "Verdi" di città, che pur di mostrare alla stampa le loro ardite imprese ecologiche, sono disposti a far morire di eutanasia il povero elefante. Insomma, non sarà uno dei migliori libri del maestro svedese, ma lo consiglio comunque.
Profile Image for Girin 18.
146 reviews4 followers
July 29, 2018
Questo libro racconta l'avventura di un Elefante da circo attracerso la Russia e la Finlandia fino ad arrivare in Africa. Una storia bellissimina di amicizia tra uomini e animali. Un elefante gigantesco può sentirsi amato dagli uomini. Gli elefanti hanno una memoria ottima, ed Emilia non dimenticherà mai la sua avventura assieme alla sua ammestratrice in cui ha incontrato tanti personaggi che la hanno amata, accolta e aiutata. Una scrittura lineare, semplice e molto scorrevole. Una buona lettura se si cerca qualcosa di bello, ma mon impegnativo nella comprensione. Alla fine del libro, tutti vorremmo aver conosciuto e fatto parte della storia di Emilia. Un bellissimo libro breve, assolutamente da consigliare
Profile Image for Arja.
51 reviews5 followers
January 8, 2019
Lo stile così solenne mi piace sempre quando usato per narrare eventi fuori dall'ordinario, da al tutto quel tocco di surreale che non guasta mai. A livello di stile mi è piaciuto davvero tanto. Forse non è molto omogeneo come ritmo, ma se avesse mantenuto lo stesso ritmo pacato per tutti gli eventi narrati ne sarebbe risultato un mattone da mille pagine. Che con uno stile così -del tutto privo di dialoghi- credo non sia la scelta ideale, meglio così.
Non gli metto più di tre stelle perchè, da profana di Finlandia, mi sarebbe piaciuto vedere qualche descrizione in più di paesaggi, da quel punto di vista risulta un poco scarno. Sicuramente qualcuno che conosce i luoghi di cui si parla se lo godrà molto di più.
Profile Image for Gaglioz.
355 reviews13 followers
February 27, 2023
La fantasia sfrenata e prolifica di Paasilinna in questo libro non ha il mordente delle prime opere, ma lancia ancora qualche strale. I bersagli del romanziere nordico più irriverente e meno politicamente corretto in questa occasione sono innanzitutto l’Unione Europea, che si insinua in molti ambiti e imbalsama situazioni, complicando la vita degli agricoltori e della protagonista assoluta, l’elefantina Emilia, improvvisamente disoccupata e spaesata, poi gli ecologisti, ignoranti generatori di caos vuoto e inconcludente. Non manca qualche bordata verso l’Unione Sovietica agonizzante e l’istituzione del matrimonio.
Se il ritmo è più blando e il divertimento meno intenso, si conserva comunque la bizzarria come chiave di lettura del mondo, una bizzarria in cui l’assurdo riesce infine a sedimentarsi e fare la pace con la placida quotidianità.
Profile Image for Alessandra.
Author 1 book4 followers
May 4, 2018
Per chi ha familiarità con l'umorismo finnico: mi sono spanciata dalle risate.
Per chi non ha familiarità con l'umorismo finnico: mi sono spanciata dalle risate.
C'è, come sempre tra le pagine di Arto, un umorismo sottile, innocente e limpido come l'acqua di un lago del Savo.
Ed Emilia. Emilia è uno dei personaggi più riusciti di Arto, a mio modesto parere.
Have fun.
Profile Image for Barbara.
847 reviews4 followers
June 5, 2018
Storia incredibile ai limiti dell'assurdo, personaggi curiosi, un animale da compagnia impensabile peccato per un finale eccessivamente banale.
Mi ha ricordato molto i racconti di Marquez senza però riuscire ad arrivare alla stessa altezza, è mancato qualcosa di indefinibile per renderlo veramente unico.
22 reviews
January 9, 2025
En gullig skröna om en karaktär man blir mer och mer kär i under bokens gång. Berättelsen är väldigt praktiskt beskriven vilket gör denna roliga historia lite själlös och stundtals tråkig. Karaktärerna beskrivs inte utifrån drag eller med relationsbeskrivningar vilket gör det svårt att sära på dom (särskilt då alla namn är på finska).
Profile Image for Alessandro Margheriti.
Author 10 books19 followers
July 5, 2018
Come già per "L'anno della lepre" e "Il migliore amico dell'orso", Paasilinna dà il meglio di sé quando i protagonisti dei suoi libri sono gli animali.
E non è un caso che siano più umani degli uomini e abbiano più personalità e più dignità.
Profile Image for Flapidouille.
884 reviews3 followers
October 9, 2020
Agréable, pas celui que j'ai préféré.
Surtout, il semble que ce livre ait été écrit un peu trop vite, sans relecture ensuite: de nombreuses répétitions de courts passages, sans guère de changement. Dommage car j'ai pris plaisir à suivre l'histoire.
Profile Image for Fabiana.
200 reviews11 followers
February 1, 2024
Divertente e avvincente a tratti ma per il resto l'ho trovato noioso. Era come se mancasse sempre qualcosa. Mi spiace molto per l'elefante che ha dovuto superare tutta una serie di difficoltà prima di sentirsi libera e finalmente a casa
Profile Image for Ivo Skopal.
Author 2 books10 followers
Read
October 30, 2024
Nedočteno. Asi to není kniha pro mě… Slon tančící kozáčka… Možná někdy jindy, až budu chtít hodně nenáročné čtení. Příběh mě nenadchl a přestože to není dlouhá kniha, nechtělo se mi číst dál. Ale věřím, že pro někoho to bude fajn odpočinkové čtení.
Profile Image for BeaPac.
333 reviews5 followers
August 12, 2025
A chi non piacerebbe avere un elefante da portare a spasso per le campagne? Certo ha le sue esigenze, i suoi cambi di umore, le sue paturnie ma ci si affeziona lo stesso. Ora guardo la mia gattina e penso a Emilia…
Profile Image for Virginia.
948 reviews39 followers
March 27, 2018
Lucia non aveva altra scelta. Quello non era un paese per elefanti.
Profile Image for Chiara Manenti.
146 reviews10 followers
May 1, 2018
Molto meno coinvolgente di altri libri di Paasilinna, diciamo che tutte le notizie su fisiologia e comportamento degli elefanti non mi hanno entusiasmato.
Profile Image for Ranocchia.
30 reviews
May 4, 2018
Paasilinna si ripete un po’. Libro gradevole ma che nulla aggiunge ai suoi precedenti.
Profile Image for Elena.
43 reviews7 followers
July 11, 2019
Carino ma niente di speciale, soprattutto se paragonato ad altri di paasilinna come il figlio del dio del tuono o il bosco delle volpi
Profile Image for Serena.
32 reviews
August 18, 2020
Non e' un granche' ma e' una storia carina e piacevola da leggere. A volte esagera con la fantasia, ma alla fine ci si affeziona ad Emilia che e' dolcissima.
Displaying 1 - 30 of 43 reviews

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