In un momento editoriale in cui si ammassano nelle librerie pile di young adult, con cacciatrici di vampiri armate di glitter e novelli eroi con la spada in mano e le Converse ai piedi, riuscire a fare la differenza può essere arduo. Alterra è il primo episodio di una trilogia che ci prova, a fare la differenza. Non se ci riuscirà alla fine, ma le premesse sono molto buone.
Non dirò la solita cosa del "romanzo adatto agli adolescenti, ma che anche gli adulti possono leggere", perché in effetti sarebbe fargli un torto. Alterra è un romanzo per adolescenti, e tenendo conto della sua destinazione, è davvero scritto bene. L'autore si muove con libertà e originalità, pur rimanendo sempre nei confini del genere. La storia fantastica si intreccia alla crescita personale del protagonista, è impossibile separarle e non sarebbe nemmeno giusto.
Tenendo conto di tutto ciò, Alterra risulta comunque un romanzo godibile, che si fa leggere ed appassiona. Davvero molto apprezzabile l'originalità della storia: una Tempesta spazza via il mondo civilizzato del ventunesimo secolo, spazza via gli adulti e tutto ciò che è artificiale, restituendo ai bambini e agli adolescenti una natura selvaggia e incontaminata, nuovamente padrona del mondo. Un po' già sentita risulta la tematica ambientalista, ma visto l'intento educativo della storia non se ne può fare una colpa. Il resto è un mix equilibrato di tecniche di genere, colpi di scena, effetti a sorpresa.
Un buon inizio, insomma. Stiamo a vedere.