1. Londra, 2015. Il Dottore sta cercando una sonda spaziale perduta. Lucie Miller si sente semplicemente persa, in un mondo a cui non appartiene più.
Forse c'è qualcuno che la può aiutare. Un incontro casuale con una vecchia conoscenza porta Lucie all'Ottuplice Verità - un gruppo di svitati in fissa con i cristalli che ritengono che un sole ribelle sia sulla strada per epurare la Terra. Come no!
E se avessero ragione?
L'apocalisse è alle porte. Mentre l'umanità conta gli ultimi giorni della sua esistenza, il Dottore corre a smascherare l'Ottuplice Verità - e scopre un vecchio e mortale nemico.
2. Grazie all'Ottuplice Verità, i cristalli di Metebelis coprono la Terra, e gli Otto Zampe, ragni giganti di quel mondo lontano, sono pronti a prendere il controllo del pianeta.
Mentre il Dottore tenta di affrontare l'invasione e la sua connessione con un manipolatore stellare da tempo perduto che aveva visto l'ultima volta su Orbis, Lucie Miller si ritrova ad ospitare La Grande. Riuscirà a liberarsi del controllo del capo ragno o sarà persa per sempre?
E la Terra può evitare di rimanere intrappolata per sempre in una rete mondiale?
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A mio parere, questa serie funziona decisamente meglio quando è in due episodi, con una lunghezza equiparabile ai serial classici, perché gli autori hanno tutto il tempo per sviluppare una storia complessa e approfondita. Qui Eddie Robson riporta in auge gli Otto Gambe di “Planet of the Spiders”, canto del cigno di Pertwee, con un piano per conquistare l'umanità molto più grandioso.
Nel 2015, 6 anni nel futuro per Lucie, sta prendendo piede sempre di più una setta che con i suoi cristalli fa il lavaggio del cervello ai suoi adepti. Purtroppo per Lucie, la sua vecchia conoscenza Karen la convince a partecipare a una seduta, facendola cadere nella trappola. Nel frattempo il Dottore, alla ricerca di una sonda spaziale, incappa di nuovo nel manipolatore stellare che gli ha causato tanti guai. È quindi una corsa contro il tempo per scoprire come le due cose siano collegate.
Nel primo episodio la presenza degli Otto Gambe è tenuta nascosta, anche se non è difficile fare il collegamento pur non avendo letto la trama del secondo. Lucie rimane per la maggior parte del tempo condizionata o posseduta, ma se la sua personalità non trapela, Sheridan Smith ha comunque l'occasione di brillare in un ruolo diverso dal solito.
Oltre agli Otto Gambe, c'è anche il ritorno della Cacciatrice di Taglie in compagnia di Karen a completare la trama iniziata su Orbis. È un peccato che gli episodi in mezzo non abbiano nessun accenno a questo collegamento, perché sarebbe stato più intrigante se avessero nascosto degli indizi che richiamassero questa storyline, un po' come nelle stagioni di RTD.
È anche un finale definitivo per la Cacciatrice di Taglie, andando a chiudere il suo arco narrativo in maniera inaspettata (e forse solo un filo out of character considerando quello che avevamo visto in precedenza), ma va bene così.
Gli Otto Gambe sono ripresi molto bene. Anche se il loro piano non è così dissimile da quello di “Planet of the Spiders”, è qui implementato su una scala esponenzialmente più elevata, ponendo in pericolo l'intero pianeta Terra e i sistemi circostanti. È stato quindi un ascolto molto affascinante che ha riservato interessanti sorprese. Questa volta niente cliffhanger, ma finiamo con una nota positiva che ci preannuncia l'arrivo di un episodio natalizio (ce ne saranno addirittura due nella prossima stagione: appropriato dato che la recensirò a Dicembre).
Nel complesso la stagione è stata piacevole, ma non mi ha riservato molte emozioni. Tuttavia sono sicura che la prossima sarà molto più pregnante, a mano a mano che ci avviciniamo agli ultimi episodi di Lucie Miller.