«Allora tutti mi vedranno venire sopra una nube eterna nel suo splendore, e gli angeli di Dio che mi accompagneranno prenderanno posto sul trono della mia gloria a destra del mio Padre celeste. Ed egli mi porrà una corona sul capo. E quando le nazioni vedranno queste cose, piangeranno, ciascuna a parte. Poi egli ordinerà loro di entrare nel fiume di fuoco, e giudicherà ogni uomo secondo le opere che avrà compiuto. Quanto agli eletti che hanno operato giustamente, essi si presenteranno al mio cospetto e non conosceranno la morte attraverso il fuoco divorante. Ma gli ingiusti, i peccatori e gli ipocriti resteranno negli abissi di tenebre che mai svaniranno, e il loro castigo sarà il fuoco, e gli angeli presenteranno loro i peccati compiuti e prepareranno un luogo di eterna punizione, per ciascuno secondo le trasgressioni consumate. Uriel, l'angelo di Dio, condurrà le anime di quei peccatori che perirono nel diluvio, e di quanti dimorarono in ogni specie di idolo, in ogni immagine fusa, in ogni oggetto di amore impuro, in ogni pittura, e le anime di coloro che abitarono in luoghi alti e nelle pietre e ai crocicchi delle strade, ossia quelle anime che gli uomini chiamarono dèi. Ed esse saranno arse in un fuoco eterno. E dopo, tutte saranno bruciate con i luoghi in cui presero dimora e saranno punite eternamente».
Alfonso Maria Di Nola (Naples, January 9, 1926 – Rome, February 17, 1997) was an Italian anthopologist, historian of religions and essayst. After the war he became became professor in various universities as Siena's, Rome's and Naples' and wrote prominent studies on New Testament apocrypha, Jewish mysticism and Italian folklore.
He also wrote studies about the figure of the Devil in religious and popular culture. One of his last works was a monumental study on the anthropology of Death. (La Nera Signora. Antropologia della morte e del lutto; 1995)
Si tratta di uno studio ben condotto attraverso la miriade di testi apocrifi che trattano della rivelazione, non solamente con finalità escatologiche. All'interno del volume si possono trovare perle interessanti, praticamente sconosciute ai più. Peccato per l'edizione economica, con un testo troppo fitto e troppo piccolo.