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Metallo urlante

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In Metallo urlante ogni capitolo è un passo verso un orrore sempre più gelido. Accanto a perverse mutazioni della carne in metallo, sotto il tallone di oppressioni spaventose, negli scenari esotici dove eserciti non più umani si scontrano, una mente sottile e malata tiene le fila del racconto, oltre ogni dimensione di spazio e di tempo: è Nicolas Eymerich, il crudele inquisitore medievale le cui vicende sono raccontate nel ciclo pubblicato da Mondadori.
Introduzione perfetta a Eymerich e complemento indispensabile del ciclo, ma anche libro di avventure autonome (tra le quali la prima apparizione del pistolero stregone messicano Pantera, protagonista di Black Flag), Metallo urlante - che rende omaggio nel nome a una celebre rivista francese di fumetti, madre ideale di Alien - è oggi apprezzato da intenditori di ogni genere come uno dei capisaldi della nuova narrativa fantastica. Anche per la innegabile capacità dimostrata da Evangelisti di cogliere nelle patologie del presente, l'incubazione possibile di un futuro di devastante ferocia e di desolante inumanità.

244 pages, Paperback

First published January 1, 1998

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About the author

Valerio Evangelisti

150 books206 followers
Valerio Evangelisti è stato uno dei più importanti scrittori italiani di genere fantasy e horror. Si è laureato in scienze politiche, indirizzo storico-politico, e ha intrapreso una carriera accademica interrotta verso il 1990, alternata all'attività di funzionario del Ministero delle finanze. Dopo avere numerosi saggi, si è dedicato interamente alla narrativa. Nel 1994 è uscito il suo primo romanzo, Nicolas Eymerich, inquisitore, che ha vinto il Premio Urania. Sono seguiti seguiti altri numerosi romanzi, tradotti in più di dieci lingue.

Evangelisti earned his degree in Political Science in 1976 with a historical-political thesis. He was born in Bologna.
Until 1990 his career was mainly academic. He also worked for the Italian Ministero delle Finanze (Treasury Department). His first written works were historical essays, including five books and some forty articles. In 1993 his novel Nicolas Eymerich, inquisitore won the Urania Award, which was established by Urania, Italy’s main science fiction magazine, with the aim of discovering new talent in the field. Urania published other novels of the series in the following years: Le catene di Eymerich ("Eymerich’s Chains", 1995), Il corpo e il sangue di Eymerich ("Eymerich’s Body and Blood", 1996), Il mistero dell'inquisitore Eymerich ("Eymerich’s Mystery", 1996), Cherudek (1997), Picatrix, la scala per l'inferno ("Picatrix, the Stairway to Hell", 1998), Il castello di Eymerich ("Eymerich’s Castle", 2001), Mater terribilis (2002). Most of the last ones were however first published as hardcover.
Nicolas Eymerich is a real historical character, member of the order of the Dominicans and inquisitor in the Spanish Inquisition. He was born in 1320 in Girona, Catalonia, and died in 1399. Evangelisti’s interpretation of his character is a cruel, ruthless, haughty, restless man, who acts mercilessly to protect the Catholic Church against perceived menaces of natural or supernatural origin. At the same time he shows an outstanding intelligence and a deep culture in his actions. In the novels of the series he investigates the mysterious phenomena of Medieval Europe, thus subtly influencing many of the historical events of that epoch; on many occasions the solution of the riddles comes up from stories which are narrated along with the main plot, normally set in the present and in the future. Evangelisti's atmospheres are normally dark, nightmarish, haunting.
Another success of 1999, also translated in several languages, is the Magus trilogy, a romanticized biography of the famous Middle Ages prophecies writer Nostradamus. The three novels, Il presagio ("The Omen"), L’inganno ("The Deceit") and L'abisso ("The Abyss") sold 100,000 copies in Italy.
Evangelisti's novels are greatly appreciated in France (where he won several literary awards), Spain, Germany and Portugal. He is currently the director of the Carmilla magazine. In the last years he has written some works which show his love for heavy metal music, namely the short stories collection Metallo urlante (referring to the French magazine Metal Hurlant) and the novels Black Flag and Antracite: they are set during the American Civil War and feature a new character, Pantera, a palero shaman. One of his latest novels, Noi saremo tutto ("We Shall Be All"), spans several decades of the last century, exploring the life of Eddie Florio, a gangster, against the background of the history of the trade unions and the workers' battles for civil rights.
Mexico is the setting for his next two novels, Il collare di fuoco ("The Fire Collar"), which was published in November 2005 and Il collare spezzato ("The Broken Collar", October 2006). In 2007 La luce di Orione was released, the ninth title in the Eymerich series, followed in 2010 by Rex tremendae maiestatis.
Tortuga, a novel about pirates of the Caribbean, was published in 2008.

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4 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 30 reviews
Profile Image for Francesca.
Author 6 books237 followers
August 9, 2015
Il primo libro di Evangelisti che abbia mai letto, l'unico attualmente. Ci sono spunti della vicenda narrata che mi hanno colpita molto. E disturbata. L'ho letto tutto d'un fiato. Interessanti le vicende che si intrecciano nel tempo e il modo in cui comunica attraverso immagini "forti". Il background culturale mi appartiene molto (gli omaggi/riferimento ai vari gruppi metal). Tuttavia, ammetto che, alla fine, il libro mi ha lasciato solo una sgradevole sensazione di fastidio. Da ciò ho dedotto 2 cose: funziona (mi sento di consigliarlo), poiché un libro che "infastidisce" non è un libro che puoi ignorare comunque, tuttavia, evidentemente, non è adatto a me, da ciò le 3 stelle.
Profile Image for Matteo Pellegrini.
625 reviews33 followers
January 23, 2014

Metallo urlante si ispira alle cupe atmosfere e agli squarci lancinanti del rock heavy metal, colonna sonora del gotico moderno. Il metallo è il tema dominante dei quattro racconti che compongono l'antologia, ispirati ciascuno a una band, a un brano o a un album (Venom, Pantera, Sepultura e Metallica). Metallo destinato a sostituirsi alla carne, fino alla disumanizzazione più radicale. A tenere le fila dell'intero disegno è Nicolas Eymerich, crudele inquisitore medioevale.

Profile Image for Il Salotto Irriverente - G. Biondi.
141 reviews2 followers
June 12, 2020
Metallo urlante è una raccolta di quattro racconti scritta da Valerio Evangelisti. L’intera opera è un omaggio alla musica metal. Ogni storia, infatti, ha come titolo il nome di una band: Venom, Pantera, Sepultura e Metallica. Il titolo della raccolta può essere anche visto come un tributo a Métal Hurlant, storica rivista francese dedicata al fumetto e alla fantascienza.

Venom riprende le vicende legate a Nicolas Eymerich, spietato inquisitore catalano a cui Valerio Evangelisti ha dedicato un’intera saga. Il racconto conserva la struttura dei romanzi. La storia si articola in due filoni narrativi: uno che vede protagonista Eymerich alle prese con i soliti eretici; e uno con protagonista un gruppo di scienziati che ha a che fare con un terribile morbo che attacca la sessualità del genere umano. Le vicende del passato hanno ripercussioni sul presente\futuro, in questo caso il virus proviene dai tempi di Eymerich.

Pantera è un racconto che ha come protagonista l’omonimo pistolero e stregone messicano, e rappresenta l’apripista di un ciclo di romanzi a lui dedicati. I rimandi alla band da cui prende il titolo sono diversi, dalla provenienza dello stregone, ai nemici che deve sconfiggere: i famigerati cowboys from hell.

Sepultura è un brano di denuncia al sistema, e rappresenta un grido di rabbia e rivolta contro i soprusi di un potere che vuole avere il controllo totalitario sul mondo. E lo stesso vale per il racconto Metallica, in cui tutti i capitoli sono intitolati con i nomi tradotti dei brani di Kill ′Em All. Il potere descritto nelle storie è freddo e disumano come il metallo o come la mente gelida di Eymerich. Gli si contrappongono gli umiliati e offesi della storia, i ribelli istintivi e irrazionali, destinati,forse, a soccombere, ma ben decisi a far sentire il loro urlo di protesta e di lotta.

Il filo conduttore dei vari racconti è il metallo, che viene descritto come una sostanza pericolosa che trasforma l’umano in inumano. I contesti in cui ci muoviamo sono diversi, ma hanno la stessa caratteristica, ovvero un mondo impazzito che sta cadendo a pezzi. Oltre che di soprusi si parla anche di razzismo, e il racconto Metallica ne è particolarmente pregno.

La stile di Evangelisti è unico, la sua scrittura riesce a tenere il lettore incollato alle pagine. Inoltre, rende così vivide le descrizioni, che è impossibile non provare un conato dopo aver letto i passaggi di un rito magico; o un brivido di paura quando scrive le torture – e relative conseguenze- inflitte da Eymerich.

Un cosa che mi piace in generale dei romanzi di Evangelisti è la presenza di parole ricercate. Potete stare certi di trovarne sempre cinque o sei parole di cui non conoscete il significato.

Ho letto con piacere tutti i racconti anche se ho preferito i primi due: Venom e Pantera. Sepultura è quello un po’ più deboluccio dal punto di vista narrativo. La mia classifica personale è la seguente:

Pantera ( 5/5)
Venom (4/5)
Metallica (3,5/5)
Sepultura (3/5)
Il mio voto finale è 4/5.

Consiglio la lettura se siete fan di Valerio Evangelisti o se volete avvicinarci per la prima volta ai suoi libri, vi aiuterà a capire il suo stile e il genere che vuole abbracciare con i suoi scritti.
Profile Image for Aurora.
241 reviews8 followers
October 26, 2021
"Dal cielo piove ferraglia, il suolo si spacca e ne escono alligatori" questa frase riassume il mood del romanzo, è come uno di quei film di serie B, tra la fantascienza e l' azione, un' accozzaglia di roba posticcia buttata a casaccio. È un peccato perché Valerio Evangelisti sembra averle le idee e saper anche scrivere, ma questi racconti sembrano vagare nel vuoto abissale, sono due le cose: o non ci ho capito niente, o non è proprio il mio genere. Sarà che è un libro scritto a metà anni novanta, in cui andavano i film di Arnold Schwarzenegger tra la fantascienza e l' azione, e quindi andava e tirava questo genere, che adesso risulta a mio parere soltanto pseudo-trash. O non sono un uomo a cui il genere virile azione e fantascienza, buttata così a casaccio possa accattivare il favore.
Ho trovato tanta virilità maschile repressa e misoginia in questo libro, e non l' ho apprezzata.
Probabilmente a quei tempi scrivere di violenza sulle donne così a cuore leggero andava benissimo, senza prendere delle posizioni evidenti in merito, mentre alla luce di questi tempi, è aberrante, per carità non penso che l' autore sia misogino, io questo non posso saperlo, dato che non trapela nulla da questo libro, assolutamente nessuna riflessione in merito a nulla di ciò che si racconta, ed è diventata per me una lettura affannata verso una fine incasinata, come la musica heavy metal tanto decantata. Ma a conti fatti, è un libro che si trascina in cose assurde che accadono, sparatorie, rituali magici strani, ma nulla viene veramente approfondito e spiegato. Si viene buttati in delle storie senza né capo né coda, e non si riesce nemmeno ad empatizzare con nessun personaggio perché nessuno appare un vero protagonista degno di nota, ma solo un susseguirsi di nomi sparati a caso, con un M16, forse, il vero protagonista imperante dell' ultima storia, ho intuito uno pseudo intento di cavare una vaga e implicita riflessione sull'essere umano che si fa la guerra e volge verso l'autodistruzione, ma poteva essere esplicata meglio, tanto che mi pare solo un mio tentativo disperato di voler dare un senso a quanto ho letto fino ad ora, giusto per dare un senso a questa lettura appena conclusa. Mi dispiace perché è stato un libro che all' inizio parte bene, intriga nelle parti di Eymerich, ma poi si perde come una nuvola di fumo. Se fosse stato solo su Eymerich l' inquisitore molto probabilmente mi sarebbe piaciuto di più, ma essendo un miscuglio di storie variegate, che paiono più degli spunti, delle bozze su cui creare singoli romanzi, no, non mi è piaciuto. Se le storie si fossero poi rincongiunte e collegate, per arrivare ad una spiegazione finale, magari sì, ma così proprio NO.
E concludo con il dire, che ad urlare erano più i miei nervi piuttosto del metallo, per la completa delusione che questo libro mi ha suscitato.
Profile Image for Elena.
173 reviews7 followers
March 21, 2022
È un romanzo molto, MOLTO, particolare che sembra essere stato partitorito dalla mente malata di un folle che adora lo splatter e il metallo. È una raccolta di racconti, ognuna con un filo conduttore che può essere considerato il metallo (organismo senziente e personaggio vero e proprio delle vicende) o la commistione tra scienza, religione e magia (riprendendo antichi riti, demoni e divinità di culture quasi misteriche) oppure l'ambientazione in un futuro apocalittico, violento, sanguinolento ma che somiglia terribilmente al nostro perché razzismo, totalitarismo, violenza e guerra spadroneggiano né più né meno.
Bisogna avere uno stomaco forte e tanta pazienza: non è un romanzo facile perché è tutto molto oscuro, molto folle e molto misterioso. Non è comprensibile a una prima lettura e ci vuole un po' per entrare nelle atmosfere del romanzo, e anche in questo caso non è detto che si capisca cosa succeda e si riesca a seguire il filo.

Infatti, di questo romanzo ho apprezzato soprattutto le idee e le "trovate" che ha proposto: un metallo senziente, legato alla religione di divinità dimenticate e antichi riti, le ambientazioni apocalittiche e da film distopico, i continui rimandi alla realtà attuale, sebbene in maniera velata (anche se a volte nemmeno troppo) e la capacità di adattare il tutto a una band metal e alle loro canzoni espandendo il concetto di "metallo".

È il primo suo romanzo che leggo e per quanto sia stato molto difficile seguire le diverse trame e comprendere il significato di ogni avvenimento, ho molto apprezzato l'ambientazione che è riuscito a creare, pur nella loro orrorifica follia.
Profile Image for Andrea Bampi.
107 reviews8 followers
May 27, 2018
Gradita sorpresa. La vena autocelebrativa di Evangelisti trova nella narrativa breve un parziale antidoto: non c'è il tempo di costruire le solite stucchevoli sovrastrutture o di dilungarsi in certi estenuanti passaggi descrittivi. Rimane quindi in genere la sostanza - i personaggi , le idee , le immagini - e in questo Evangelisti è bravo. Perfino il buon Eymerich, che appare solo in uno dei quattro racconti (e nell'epilogo), risulta più digeribile del solito e spicca, nella sua disturbante crudeltà, più di quanto non faccia in certi romanzi di cui ē assoluto protagonista.
Va detto che il livello dei racconti non è propriamente omogeneo: si parte forte per andare calando, ma mediamente non ci si può lamentare.
In definitiva, una buona piccola raccolta utile per chi volesse poi approfondire la conoscenza con l'autore, ma in quel caso preparatevi, ci vorrà l'elmetto...
Profile Image for Moloch.
507 reviews781 followers
February 18, 2015
Con questo Metallo urlante si conclude il "mese di Eymerich", inquisitore catalano del XIV secolo protagonista di una serie di romanzi di Valerio Evangelisti iniziata nel 1994.
A differenza degli altri titoli, questo non è un romanzo ma una raccolta di racconti, in cui Eymerich compare all'inizio e alla fine, come in una sorta di "cornice". Altra differenza è che mentre i romanzi erano pubblicati da Mondadori, questo volume è edito da Einaudi.

Il tema che attraversa quasi tutti questi quattro racconti, che, con una trovata effettivamente brillante, hanno tutti per titolo il nome di un gruppo metal (Venom, Pantera, Sepultura, Metallica), è la descrizione di un non lontano futuro in cui il pianeta sarà devastato in ogni angolo da guerre tra eserciti di mutanti fatti di carne umana mista a metallo, quasi tutti ormai privi dell'apparato sessuale e condannati quindi a non provare più piacere, "evoluzione" obbligata a causa dei tremendi virus che hanno falcidiato l'umanità. Tornano, anche qui, vari personaggi comparsi nei romanzi, come Clarisse Lévy, Phil Tanner, Frank Torrisi, il reverendo Mallory, le armate del Ku Klux Klan e del Cristo Guerriero, a ricreare l'universo terribile ma spaventosamente coerente partorito dalla mente di Evangelisti.
Forse la dimensione del racconto sarebbe quella che più si addice all'autore: nei romanzi, a parte il caso di Cherudek , che era quasi perfetto, ci si imbatteva abbastanza spesso in parti più sciatte e raffazzonate, mentre qui non avviene. I migliori per me sono Sepultura, il nome di una terrificante prigione brasiliana in cui i detenuti politici vengono immersi per metà in una colla di nuova invenzione le cui molecole si fondono con quelle dei loro corpi (di nuovo il tema della mutazione genetica), e Metallica, in cui è narrata la sanguinosa presa di New Orleans da parte delle armata razziste della Confederazione degli Stati Americani, l'immaginaria entità politica guidata da fondamentalisti cristiani che sorge nel sud degli attuali Stati Uniti, e il massacro della popolazione di colore, che per prima aveva trovato il modo di dar vita al metallo per aumentare la propria capacità guerriera.

La parte più "simpatica" (e utile!), comunque, è l'Appendice, o la Vita di Nicolas Eymerich, di Evangelisti stesso. Si inizia a leggere con interesse, con l'idea di scoprire qualcosa sulla figura storica che ha ispirato l'autore per il suo personaggio, e magari come Evangelisti l'abbia scoperto e cosa l'abbia spinto a farlo divenire protagonista di questa saga fantascientifica: "Nicolas (Nicolau in catalano) Eymerich nasce a Gerona nel 1320...". Si va avanti e arriva la prima frase che suscita qualche perplessità: "Nel 1348 Eymerich si ammala di peste, ma riesce a sopravvivere al contagio che sta decimando l'Europa grazie a un'incredibile forza di volontà"... Eh? E ancora: "È di questo periodo la sua lotta alle streghe votate al culto di Diana, narrata nel primo volume della biografia ufficiale di Eymerich (Eymerich I: Nicolas Eymerich, inquisitore)". Ora è tutto chiaro: preso atto che quello che stiamo leggendo è in realtà uno "scherzo" fintamente erudito di Evangelisti, andando avanti si ha modo di ripercorrere, finalmente in un ordine cronologico coerente, tutte le avventure di Nicolas, quelle più belle e quelle meno belle (mancano Mater terribilis e La luce di Orione , perché Metallo urlante è precedente), dalla spedizione in Sardegna del 1354 all'assedio di Montiel del 1369, ed è un bel modo di congedarsi, forse solo temporaneamente, da questo personaggio. Spiritosa la conclusione: "Chi vuole sapere di più sulla vita di Eymerich, depurata, ahimé, degli aspetti più suggestivi, può leggere...", segue bibliografia.

Per esprimere il mio giudizio definitivo su Evangelisti e la sua opera, userò una frase letta in una recensione di Nicolas Eymerich, inquisitore di un utente di aNobii: "Evangelisti ha quasi tutto quello che si può chiedere a uno scrittore: belle idee, trovate originali, solide basi storiche e scientifiche, un eroe che fa innamorare i lettori e tanta fantasia. Se sapesse anche scrivere sarebbe perfetto, ma non è il caso di guardare il capello" (Darlene Alibigie dixit).

3/5

http://moloch981.wordpress.com/2009/0...
Profile Image for Howling Black.
29 reviews2 followers
November 16, 2010
Metallo Urlante è una raccolta di quattro racconti capaci di fondere atmosfere horror/shi-fi/western, un concentrato di narrativa fantastica che ti assorbe dalla prima pagina e ti lascia solo la delusione di essere arrivato in fondo e aver terminato il libro.
Di Evangelisti avevo letto solo un altro libro della serie di Eymerich, libro che non mi aveva entusiasmato particolarmente e forse per questo avevo messo un po' da parte questo scrittore. Ho voluto dargli una seconda possibilità e questa volta Evangelisti mi ha convinto molto di più.
La prosa è efficace e adatta al genere di libro, una scrittura molto secca, rapida, quasi fumettistica. Pagine noiose non ce ne sono, è tutto un susseguirsi di azione, visioni apocalittiche e scene splatter in gran quantità. Ogni racconto porta il titolo di un gruppo metal (Venom, Pantera, Sepultura, Metallica) e dell'heavy metal questo libro ha la potenza, il ritmo, quella sottile dimensione epica che ne pervade le note rendendo l'opera complessiva maestosa, violenta ed esaltante.
Forse l'unico racconto che mi ha lasciato qualche perplessità è quello costruito attorno al personaggio di Pantera. Tutto il libro in sé è un concentrato di testosterone e di machismo ai massimi livelli, ma il personaggio di Pantera l'ho trovato davvero grossolano, una sorta di Fonzie in chiave horror, che punisce i cattivi, sa farsi rispettare e che prende a schiaffi una donna e sa farsi amare per questo. Insomma, a tutto c'è un limite, Pantera è decisamente fuori da ogni limite, è l'incarnazione del peggior maschilismo ricavato per estratto da ogni singolo cliché del cinema d'azione hollywoodiano. Ma a parte questo rimane un gran libro.
Profile Image for Taksya.
1,053 reviews13 followers
August 16, 2015
Alla rilettura attuale le stelle arrivano a stento a tre... anche per colpa di Eymerich.
La figura dell'inquisitore, colpa la rilettura della serie completa, perde smalto ad ogni romanzo, diventando la caricatura di se stessa.
La parte di ricerca (che sia quella legata alla biologia o alle religioni) sembra sempre più frutto di studi wikipedici e le trame acchiappano meno.
Probabilmente sto diventando vecchia...


... dopo la lettura del 2012
Per la presenza di Eymerich le stelline dovrebbero essere tre e mezza... ma la storia o, meglio, le storie non mi hanno coinvolta più di tanto.
Sul filo conduttore che narra della solita catastrofe post apocalittica del mondo "creato" da Eymerich, i quattro episodi narrano come si è arrivati al punto di decadenza quasi totale della razza umana.
Iniziando e finendo dal nostro inquisitore, passando per i nomi citati dai protagonisti del futuro parallelo che, nel primo racconto, affianca Eymerich, e finendo nuovamente con un post scrittum dedicato all'Inquisitore, si vede come le possibili malattie che ci minacciano (che siano batteriche o date dal virus uomo) potrebbero evolversi in maniera terrificante.
Affiancato al tema del vodou e alla altre religioni sincretiche delle popolazioni africane trapiantate nel mondo occidentale, ritroviamo quello dell'heavy metal, che rende omaggio a band famose e ad atmosfere cupe e deliranti.
Profile Image for Giampaolo.
61 reviews5 followers
June 18, 2012
Una delle migliori storie di Evangelisti. Rispetto ai normali racconti dell'inquisitore d'Aragona qui le storie sono più scollate ed è meno intuitivo trovare il legame tra i vari avvenimenti che si succedono nelle solite molteplici linee temporali che l'autore delinea. Ma ognuna di queste storie hanno una loro profonda forza. Sopratutto il personaggio di Pantera, ma anche Eymerich è più spietato e profetico che mai.
Profile Image for Giordano Bruno.
248 reviews10 followers
December 9, 2021
Un grande del fantastico

Evangelisti conferma tutto il suo talento narrativo con questa raccolta di 4 storie fantastiche, tra storia e fantascienza che, pur includendo il celebre personaggio dell'inquisitore Eymerich, fa da apripista anche alla serie con Pantera (altro personaggione). In più è un'omaggio alla musica heavy metal (leggetelo per scoprire perché). In appendice all'edizione Einaudi la biografia di Nicolas Eymerich, mentre nell'edizione Mondadori, un'interessantissima introduzione di Alberto Sebastiani, utile per comprendere l'importanza di "Metallo urlante" all'interno dell'originale produzione di Evangelisti. Caldamente consigliato!
Profile Image for Fefs Messina.
210 reviews6 followers
February 13, 2022
Prima lettura che faccio di Evangelisti.
Quattro racconti legati da un tema portante, il metallo, e da una religione africana che evoca divinità capaci di rendere il metallo vivo e senziente.
Ammetto che non ci ho capito molto, e forse avrei dovuto informarmi di più sulla religione in questione, ma nessuno dei racconti mi ha invogliato a fare ulteriori ricerche.
Non so se Evangelisti fa per me: stile di scrittura un po' troppo asciutto e storie che mi portano sempre a dire "E quindi?" me lo rendono noioso alla lettura.
Profile Image for Alessandro Schümperlin.
Author 3 books1 follower
July 11, 2023
Ho cominciato a leggere Evangelisti con questo lavoro qui. Un mix speciale di generi e di orrori più o meno reali e più o meno vicini a noi; certamente aiuta avere la mente sgombra da preconcetti o da strane aspettative, perché in primis il maestro le scardina tutte e seconda di poi ti mette di fronte a delle scelte tutto sommato inaspettate.
185 reviews5 followers
February 6, 2018
heavy metal
Musica per gli occhi, un dovuto tributo alla rivoluzionaria ed ispiratrice rivista metal hurlant e un'assaggio degli enigmatici personaggi che caratterizzano la bibliografia di evangelisti.
2 reviews
January 25, 2026
un'eccellente raccolta di racconti sci-fi intitolati come grandi band del metal, e ho di recente scoperto che il titolo stesso vuole rendere omaggio alla storica rivista francese di fumetti e fantascienza "Metal Hurlant". un omaggio nell' omaggio 🖤 evangelisti non delude mai
Profile Image for Gino Baldoria.
47 reviews1 follower
May 1, 2021
La cosa più bella del libro è il titolo.
Eymerich si salva, ma gli altri racconti... Insomma...
Profile Image for Juliette Dantes.
Author 2 books4 followers
May 13, 2025
Un univers riche, une plume agréable et de la tension dans chaque nouvelle qui ont 4 univers qui n'ont rien à voir. Une belle surprise !!
Profile Image for Nonethousand Oberrhein.
733 reviews32 followers
October 17, 2020
Orribilmente fantastico
La raccolta di quattro romanzi brevi, di cui due dedicati all'inquisitore Eymerich e uno al pistolero sciamano Pantera, mette in scena il mondo fantastico popolato da mostri e incubi proprio delle opere di Evangelisti. Che si legga di una malattia apocalittica creata in tempi medievali come in Venom, o di cowboy evocati da propositi di vendetta come in Pantera, o di un carcere invaso da ectoplasmi come in Sepultura, o ancora di metallo “organico” e senziente come in Metallica, il mondo distorto che viene presentato al lettore è ancora più terribile quando risulta evidente che se il mostro in sé è spaventosamente alieno, chi l’ha generato non e’ altro che un “semplice” essere umano.
Profile Image for Giorgio.
534 reviews11 followers
June 17, 2013
**1/2

Raccolta di quattro racconti, di cui due mi hanno entusiasmato: "Pantera" e "Metallica", in particolare l'ultimo dove Evangelisti espone un futuro all'insegna della guerra dominata dall'odio razziale, un futuro molto verosimile.
Piu' deboli nella trama a mio avviso "Venom" e "Sepultura", anche se la prosa di Evangelisti e' sempre efficace, diretta e scorrevole.
Profile Image for Cristian.
434 reviews9 followers
June 12, 2019
Sempre grande Evangelisti.
Qui poi con 4 storie i cui titoli Venom, Pantera, Sepultura, Metallica, di chiara matrice heavy "metal", come metallo è il comune denominatore dei racconti, uno dei quali riprende le gesta del mio "amato" cattivissimo antieroe Eymerich col 2’ capitolo della meravigliosa saga.
Splendidi tutti, comunque.
Profile Image for Mani Goudarzi.
5 reviews1 follower
March 19, 2015
Letto ormai più di una anno fa è stato il mio secondo incontro con Evangelisti, poiché il primo è stato "Black Flag", ed è stata una seconda rivelazione. Non avevo mai frequentato prima questi terreni letterari e da allora ho continuato. Sto ancora seguendo Evangelisti nel suo nuovo percorso del Sole dell'avvenire.
Profile Image for Lucia lulu1538.
278 reviews6 followers
March 30, 2014
Un libro assolutamente lontano da qualsiasi libro letto finora. Dire che sia un libro di fantascienza è riduttivo: è "Metallo urlante" in cui ferro, stregonerie, vendette e cadaveri in quantità si intrecciano fino a formare un ammasso indistinguibile.
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