Alla fine degli anni Quaranta 695 fascicoli processuali sui crimini di guerra nazi-fascisti "scomparvero" dagli archivi della Procura generale militare; contenevano notizie su eccidi, omicidi, saccheggi compiuti in Italia durante l'occupazione tedesca. Recuperati solo nel 1994, hanno rivelato una verità troppo a lungo la rappresaglia contro i civili non era per i tedeschi e i repubblichini solo un modo per reagire agli attacchi partigiani, ma una vera e propria tattica terroristica preventiva.
Mimmo Franzinelli è uno storico italiano. Laureatosi in Scienze Politiche a Padova nel 1979, ha insegnato per diversi anni, per poi dedicarsi alla ricerca ed alla pubblicazione di libri. Residente in Valle Camonica, è soprattutto studioso del periodo fascista. E' componente del Comitato scientifico dei seguenti organismi: Istituto per la storia dell’età contemporanea (Sesto S. Giovanni), Fondazione “Luigi Micheletti” centro di ricerca sull’età contemporanea (Brescia), Festival èStoria (Gorizia), Festival Oltreconfine (Valle Camonica).