In uno stile che privilegia il dialogo alla pura descrizione (da cui il titolo), De Roberto, in questa raccolta di novelle, pone alla nostra attenzione il sempiterno contrasto tra buoni e cattivi sentimenti, tra egoismo e altruismo, tra persone che privilegiano la via del cuore e coloro che esternano solo un'indole calcolatrice e fredda, tra chi condiscende ciecamente ai valori imperanti e chi sembra porli in discussione per cercarne di propri. Molto significative soprattutto la prima (Il rosario) e quella dedicata al personaggio del "selvaggio" Lupetto.