Tendiamo a pensare che provare dolore durante i rapporti sessuali sia “normale”, che avere difficoltà con l’erezione sia un problema da tenere nascosto, che essere insoddisfattə sotto le lenzuola sia una realtà da accettare e basta. E così ci abituiamo a convivere con il dolore e la frustrazione, oppure adeguiamo le nostre attività, ridimensioniamo i nostri desideri, stringiamo i denti e mettiamo da parte il piacere. Ma se ci fa male un braccio per tre giorni, non andiamo forse dal medico per capirne la causa? Se all’improvviso iniziamo a zoppicare, non cerchiamo di risolvere il problema? La stessa cosa si può (e si deve) fare quando insorgono problemi intimi! In questo volume, Violeta Benini ci offre la sua esperienza, per aiutarci a: conoscere noi stessə; avere consapevolezza del funzionamento del nostro corpo; sciogliere le tensioni pelviche e iniziare a provare più piacere e (perché no?) anche orgasmi nuovi; scegliere al meglio il percorso terapeutico da affrontare. Un volume che imprime una svolta nella divulgazione in ambito sessuale per la salute sessuale di tuttə.
4-/5 Carino, ma il titolo mi sembra non calzante. L'avrei chiamato "Compendio delle patologie del perineo e apparato riproduttivo maschile e femminile" , perché più di metà libro parla di quello. Inoltre, capisco che l'autrice voglia avere un tono colloquiale però fa continui sbalzi da un linguaggio molto tecnico specifico (fondamentale per spiegare la maggior parte degli argomenti) ad uno molto basso e a me personalmente da fastidio. Sembra innaturale. Avrei preferito il testo scritto o tutto in un modo o tutto in un altro, ma capisco l'esigenza editoriale di renderlo più simpatico (insieme alla scelta titolo) anche per sdrammatizzare un argomento tabù. Sicuramente alla fine della lettura la ginecologa se ne esce con un'immagine molto positiva. Bonus point per la bibliografia finale molto ricca, da lì si capisce se una persona ne sa oppure no.
Molto interessante. Mi ha colpito il fatto che, nonostante la premessa del sottotitolo e del titolo, questo libro potrebbe essere letto da tutte le persone adulte. Non per quello scopo, ma per buone pratiche che non si conoscono e che permetterebbero di ridurre i dolori tabù (che a volte ci sono anche senza un intervento diretto alla zona sensibile). Poi si, c'è anche la spiegazione di come migliorare quel punto. Ma... è proprio interessante il discorso pavimento pelvico per tutta la quotidianità che viviamo.
Un libro necessario e utile in qualche maniera a tutt*. Linguaggio comprensibile e disegni meravigliosi che facilitano ulteriormente la comprensione. Scardina credenze ormai interiorizzate e fornisce punti di riflessione mettendo al centro la persona e dando l’importanza meritata al suo sentire. Smuove nel trovare una soluzione e togliersi l’abitudine a soffrire e reputarlo pure “normale”.
Trattandosi di un libro di divulgazione non è necessario leggerlo da pagina uno all'ultima, credo anzi sia pensato per rileggere anche pezzi/capitoli decontestualizzati e direi che in questo senso fa il suo lavoro. Una buona carrellata di possibili problematiche/disfunzioni/patologie etc, ma soprattutto una carrellata di spunti per conoscersi come esseri umani.
Una manna dal cielo, senza se e senza ma. Ovviamente non è come avere una professionista che ti mostra gli esercizi, ma è comunque un inizio chiaro, approfondito e utilissimo. Dovrebbe essere letto da una marea di persone, e provo molta amarezza nel pensare che molti potrebbero non leggerlo perché "si vergognano" del titolo.
Il titolo - seppur accattivante - può risultare fuorviante: non si parla solo di sessualità. È infatti un utilissimo libro di divulgazione sul ruolo del pavimento pelvico e del perineo anche nella quotidianità, con tanto di consigli pratici - ad esempio esercizi per rilassare o rafforzare la muscolatura, suggerimenti per la respirazione, etc. Interessante scoprire l'importanza di un pavimento pelvico "sano" in relazione alla postura, alla digestione e al benessere generale. La lettura aiuta a conoscere meglio sia il proprio corpo che questo aspetto della salute spesso trascurato. Lo consiglio a chiunque, in quanto non si fossilizza su un solo genere, ma parla a tutte e tutti! Ho trovato un po' confusionario il frequente cambio di registro, ma immagino fosse un modo per renderlo accessibile ad un pubblico più ampio, dato che l'autrice è conosciuta sui social anche per il suo approccio leggero a temi spesso difficili da affrontare.