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Angelus Novus

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Rare book

Paperback

First published January 1, 1962

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Benjamin

199 books3 followers

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Profile Image for Maurizio Manco.
Author 7 books132 followers
October 7, 2017
"C’è un quadro di Klee che s’intitola Angelus Novus. Vi si trova un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo. Ha gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. L’angelo della storia deve avere questo aspetto. Ha il viso rivolto al passato. Dove ci appare una catena di eventi, egli vede una sola catastrofe, che accumula senza tregua rovine su rovine e le rovescia ai suoi piedi. Egli vorrebbe ben trattenersi, destare i morti e ricomporre l’infranto. Ma una tempesta spira dal paradiso, che si è impigliata nelle sue ali, ed è così forte che egli non può più chiuderle. Questa tempesta lo spinge irresistibilmente nel futuro, a cui volge le spalle, mentre il cumulo delle rovine sale davanti a lui al cielo. Ciò che chiamiamo il progresso, è questa tempesta." (Tesi di filosofia della storia, p. 80)
Profile Image for Tyrone_Slothrop (ex-MB).
855 reviews115 followers
January 1, 2023
Storia, letteratura, arte: tutto è filosofia




Quest’opera di Klee è l’icona celeberrima per questa antologia di scritti benjaminiani che, in realtà, coprono parecchi e diversi temi, al punto di poter sospettare il libro di frammentazione ed eccessiva eterogeneità.
In realtà, questo non è vero, come ben discusso sia nell’introduzione che nel saggio finale (del 1995) - per il pensatore tedesco la riflessione filosofica deve comprendere vari aspetti della vita umana: la storia, la società, l’arte (e soprattutto la letteratura).

Le sue pagine non sono sempre agevolissime da comprendere ma in questo libro emerge in modo fulgido la novità del suo pensiero e del suo scrivere: il considerare l’allegoria non solo come strumento dialettico, ma come vero e proprio modo di pensare e comunicare - l’allegoria è la forma che assume il passato incompreso.

Ecco quindi la figura dell’Angelus Novus, iconica nel rendere la complessità (e la non completa interpretabilità) dell’idea di storia di Benjamin: la tensione tra storicismo e materialismo storico sono rese in questa immagine di un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo.
la pluralità dei punti di vista che costituiscono il tempo storico della civitas umana come un tempo radicalmente allegorico si inabissa nell'unità catastrofica che, per l'Angelo, raccoglie la storia in figura

Oppure questa figura potente della traduzione:
Se essi formano, nel primo, una certa unità come il frutto e la scorza, la lingua della traduzione avvolge il suo contenuto come un mantello regale in ampie pieghe


E’ notevolissimo notare come Benjamin (negli stessi anni in cui Wittgenstein lavorava al suo Tractatus) concentri l’ attenzione sul nome e sulla lingua, in particolare nelle pagine dedicate alla traduzione, dove la tradizione messianica ebraica (il Verbo) e l’attività filosofica più moderna sulla conoscenza si uniscono in pagine brillanti e originalissime:

l'uomo è il solo che nomina egli stesso i suoi simili, come è il solo che Dio non ha nominato

ciò intende il concetto di rivelazione, quando assume l'intoccabilità del verbo come unica e sufficiente condizione e contrassegno della divinità dell'essere spirituale che in esso si esprime. Il supremo campo spirituale della religione è (nel concetto di rivelazione) anche il solo che non conosce l'inesprimibile. Poiché esso viene apostrofato nel nome e si esprime come rivelazione

l'uomo esce dalla pura lingua del nome, fa della lingua un mezzo (di una conoscenza ad esso inadeguata), e quindi anche, almeno in parte, un semplice segno, ciò che ha più tardi per conseguenza la pluralità delle lingue


Di particolare interesse sono, quindi, i saggi dedicati alla letteratura, in particolare una 50 di pagine dedicate a Kafka di grande profondità e con una originale analisi dell’opera del genio boemo e della sua scrittura:
il verbo «dispiegare» ha un doppio senso. Se il bocciolo si dispiega nel fiore, il bastimento di carta, che si insegna a fare ai bambini, si «dispiega» in un foglio liscio. E questo secondo tipo di «spiegazione» è propriamente adeguato alla parabola, al piacere del lettore di stenderla, finché il suo significato sia del tutto «piano». Ma le parabole di Kafka si dispiegano nel primo senso, e cioè come il bocciolo diventa fiore. Perciò il loro prodotto è affine alla poesia.


Similmente preziose sono le pagine sull’arte, discusse con più spazio nelle altre opere di Benjamin come L’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica e i Passages.
Come l'architettura comincia a sfuggire all'arte nella costruzione in ferro, così fa, a sua volta, la pittura nei panorami.


Una lettura da consigliare, quindi, a chiunque volesse capire (come me) perché questo filosofo tedesco sia così importante ed unico nel panorama storico-culturale del tempo, sia per la critica letteraria, che per la filosofia estetica, che per la storia e la società europea.
Profile Image for Cassidy Brinn.
239 reviews27 followers
Read
February 11, 2010
Über die Sprache überhaupt und über die Sprache des Menschen:
the current shoots up through all

Über das Programm der kommenden Philosophie:
don't forget kant, but get experience out of the gutter

Mimesis:
dancing under stars as stars
Profile Image for Leonardo.
Author 1 book80 followers
to-read-in-part
October 28, 2016
Tesis de filosofía de la historia, para Problemas de Filosofía Contemporánea.
Displaying 1 - 5 of 5 reviews

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