Questo è il secondo capitolo di una trilogia fantastica diversa da tutte le altre. Abbiamo conosciuto, nel precedente libro, Kam, Luk e Key. Ora i tre vivono in Accademia, la cittadella fortificata che governa il commercio, l’economia e le forze militari nel mondo della dorsale. Alle loro voci si aggiunge quella di Leila, composta e diligente ragazza conosciuta proprio in Accademia. I quattro, ognuno a proprio modo, hanno imparato ad adattarsi, e ora, adolescenti, si preparano all’ingresso nell’età adulta attraversando primi amori, corse con i draghi, viaggi fin dall’altra parte del mondo. Col passare degli anni, tra programmi d’addestramento e sogni per il futuro, scopriranno quanto è difficile far coincidere i desideri personali con gli obiettivi dell’Accademia. E che il loro piccolo mondo tra le mura, costruito tanto faticosamente, può cambiare in un attimo.
(Meglio del primo e malgrado avessi uno spoiler enorme su questo romanzo non ha minimamente intaccato il poter vedere Luk che perde la testa quando vede Leila con gli occhiali.)
ogni tanto mi capita di leggere un libro nel quale mi trasferirei a vivere e con la saga della Dorsale mi sta capitando esattamente questo. Non è detto che riuscirei a sopravvivere per più di trenta pagine, ma voglio un sacco bene a questo mondo e a3 personagg3 che lo abitano.
Ho avuto il piacere di leggere la prima bozza di questo secondo capitolo, ed ora la sua versione definitiva: non pensavo si potesse migliorare così tanto, dopo esser partiti da così in alto, e invece.
Premio come migliore attore non protagonista: “L ’altro ragazzo” che si lamenta ruttando birra.
prosegue la trilogia della dorsale di maria gaia belli con un libro stupendo, eccezionale nell'attuale panorama editoriale italiano. corposo e denso (500+ pgg), scorre come acqua. facile e bellissimo da leggere. appassionante, coinvolgente nei rapporti umani tra i personaggi e nelle scene di azione improvvisa. ma soprattutto: è un libro solido, rigoroso, senza una parola o una scena di troppo. un lavoro straordinario, per cui possiamo solo fare i complimenti all'autrice e alla casa editrice. si dice che in Italia si pubblica un po' troppo -- e forse è vero: forse servirebbero un po' meno libri in generale, e un po' più come questo: un vero gioiello. non vedo l'ora che esca il terzo
Un'altra riconferma della qualità del fantasy italiano: dopo il primo libro, che avevo letto e apprezzato un paio di anni fa, sono stata ricatapultata nel mondo de La Dorsale, tra protagonisti vecchi e nuovi, e una guerra sempre più vicina che incombe.
C'è tanto da dire su questa trilogia, ma inizierò dalle cose che, più di tutte, mi hanno entusiasmata.
La prima è che è ambientata in un mondo fantastico e variegato che nel primo volume avevamo già iniziato a conoscere, che si divide tra selvagge foreste e impervie montagne e città modernissime, il tutto inquadrato alla perfezione. Un mondo in parte simile al nostro e, al contempo, estremamente diverso.
La seconda è che i nostri protagonisti vivono all'interno di un'accademia militare (ambientazione che adoro trovare nei fantasy)
La terza è che, ovviamente, ci sono draghi. Molto lontani da ciò che l'immaginario collettivo ci porta alla mente, i draghi che abbiamo imparato a conoscere in questa serie sono creature che, in alcuni casi, riescono a convivere e collaborare con l'uomo per svariati incarichi.
Questo secondo romanzo si apre all'incirca dopo la conclusione del primo e copre i quindici anni che precedono l'arrivo della guerra, di cui immagino si parlerà nel terzo e ultimo libro. I protagonisti principali li avevamo già incontrati nel primo libro: Kam, una ragazza selvatica proveniente dalle foreste, Luk, abitante della città di P., Key, secondogenito di un ricco uomo del nord. A loro, nell'Accademia, si aggiunge Leila, una caposquadra.
Nonostante la mole non indifferente ho fatto fuori il romanzo in pochissimi giorni, trascinata all'interno di una storia che vedrà i nostri protagonisti maturare e crescere, senza risparmiarsi in intrighi politici e forti emozioni. Ho apprezzato nuovamente tutti i personaggi, prima tra tutte Kam e mi sono piaciute moltissimo le relazioni umane, così vivide e "vere", che si instaurano tra loro.
Il mondo immaginato dall'autrice è davvero ben costruito, dettagliato ed estremamente interessante. E il fatto che non si sappia praticamente nulla della guerra imminente ha reso la lettura ancora più intrigante e appassionante.
Nonostante (o, forse, proprio a causa di ciò) sia un fantasy più concentrato sulla quotidianità dei protagonisti che su nemici da sconfiggere e imprese da portare a termine (quanto meno per ora) non ho davvero potuto far altro che apprezzarlo! Spero che il terzo volume ci riservi un po' più di azione e tante sorprese!
Molto più bello del primo libro che alla fine era più che altro una semplice introduzione al mondo fantastico dell’accademia e dei suoi personaggi principali! Questo secondo capitolo è più avvincente e ricco anche dal punto di vista dei sentimenti umani: paura, amicizia, amore. Ora non mi resta che comprare il terzo libro e vedere come andrà a finire la storia!
Mi ha convinta più del primo. In questo libro vediamo i protagonisti che frequentano l’Accademia. Ho trovato la scrittura dell’autrice convincente ma ho mal sopportato i personaggi. Sono curiosa di andare avanti.
Ruvido e potente come il profilo della Dorsale e il carattere di Kam. Stiamo andando in profondità nella storia, nei personaggi, nella politica. Mi ha appassionato più del primo e non vedo l’ora di leggere il volume conclusivo 🐉
Il secondo libro della trilogia cambia decisamente rotta, trasformandosi in un romanzo di formazione alla Harry Potter, ma in versione matriciana. Purtroppo, il ritmo della narrazione è incostante e la trama tende a sfilacciarsi, rendendo difficile capire quali siano i veri snodi narrativi e dove voglia andare a parare. Il tutto si chiude in fretta con un colpo di scena finale pensato più per spingere i lettori — che hanno già dedicato tempo alla lettura — ad acquistare il terzo volume, che per dare una reale svolta alla storia.
Un pò delusa, il primo mi aveva incuriosita parecchio ma questo non ha soddisfatto esattamente la mia curiosità. Un pò perché pensavo che qua la velocità della narrazione sarebbe cambiata e che quindi ci saremmo concentrati di più sulle vicende di un certo periodo, un pò perchè mi aspettavo già qui molta più azione e meno sulle "normali" vite dei personaggi. Attendo il terzo con ansia per scoprire se la guerra tanto attesa sarà soddisfacente