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Il privilegio di essere un guru
"Leggetelo tutto d'un fiato dalla prima all'ultima pagina. Lasciatevi conquistare dalla scelta della geniale citazione iniziale, per poi abbandonarvi alle spassose vicende di Andrea Zanardi, casanova genovese dalla simpatia travolgente, dotato della capacità camaleontica e scientifica di diventare 'uomo ideale' per ognuna delle sue prede, grazie anche a una faccia tosta disarmante, per poi svanire con una teatrale uscita di scena immediatamente dopo la conquista. Fino a quando, quasi senza accorgersene, scopre di avere una vocazione ancora più grande... Licalzi mette alla berlina con intelligente ironia parecchi luoghi comuni, comportamenti e mode prèt-à-porter, compresa quella di importare spiritualità orientale con la quale ci illudiamo di affrancarci dalla prosaicità del quotidiano occidentale. E in questo irresistibile e surreale viaggio tra i nuovi miti new age Andrea Zanardi è con noi, con ogni lettore che ride e si dispera per raggiungere l'amore restando al passo coi tempi." (Neri Marcorè)
Paperback
First published June 11, 2004
About the author
Lorenzo Licalzi
16 books44 followersScrittore e psicologo italiano.
Nel 2003 il suo primo romanzo, Io no, è diventato un film omonimo, diretto da Simona Izzo e Ricky Tognazzi.
Nel 2005 è stato finalista del Premio Bancarella, vinto poi da Gianrico Carofiglio e nel 2009 ha vinto il premio Selezione Bancarella con il libro 7 Uomini d'oro.
Risiede a Pieve Ligure.
Nel 2003 il suo primo romanzo, Io no, è diventato un film omonimo, diretto da Simona Izzo e Ricky Tognazzi.
Nel 2005 è stato finalista del Premio Bancarella, vinto poi da Gianrico Carofiglio e nel 2009 ha vinto il premio Selezione Bancarella con il libro 7 Uomini d'oro.
Risiede a Pieve Ligure.
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Community Reviews
Displaying 1 - 30 of 41 reviews
September 20, 2018
Lo stereotipo assoluto
Ridere convulsamente con un romanzo è quasi un evento. Eppure è proprio ciò che capita prendendo in mano questo libro. -Neri Marcorè-
E’ davvero raro che accada, infatti a me con “Il privilegio di essere un guru” non è successo. Non che il libro non sia ironico, forse deve avermi disturbato fino ad annoiarmi la pianificazione sistematica delle menzogne. Andrea Zanardi è L’UOMO da stereotipo assoluto, colui che usa tutti i mezzi possibili per sedurre una donna e abbandonarla subito dopo averla posseduta.
Il modus operandi dello stereotipo assoluto, durante la gli anni ’80, era il colpevole principale del fenomeno della miopia adolescenziale maschile. Oggi non so se le cose siano cambiate, Andrea Zanardi mi è parso molto “ottantesco” nonostante agisca a Genova nei primi anni del nuovo millennio. Nel libro non vi è nessuna data, è sufficiente però la sigla G8 per collocare temporalmente la vicenda. Delle oltre 300 donne che compongono l’attivo di Andrea Zanardi avremo solo qualche sommario accenno, sarà la storia con Maria ad occupare buona parte del libro.
Maria non era emancipata, e forse non credeva nemmeno di esserlo, lei era mistica. E se c’è una categoria di donne ancora più pericolose delle Emancipate è quella delle Mistiche, anzi di quelle che credono di esserlo. Io sono l’essenza del materialismo, e ci sguazzo, ma per portarmi a letto Maria sono diventato l’uomo più spirituale del mondo, e l’ho pagato caro.
Andrea Zanardi passa da essere uno sciupafemmine ad essere un Guru, come un venditore di contratti energetici si reinventa personaggio politico, si tratta sempre di essere i primi a credere nelle proprie fandonie, se non altro nel momento in cui si raccontano. Il G8 di Genova, i cibi biologici, la pratica Reiki, scherzandoci su, Licalzi, racconta l’inizio del millennio accennando anche alla neonata islamofobia.
La cosa migliore del libro è la citazione iniziale di ROBERT MAXWELL, non voglio commettere il torto di riportarla, se capitate in libreria cercatela è la sintesi de “Il privilegio di essere un guru” nonché lo sprone ad acquistarlo.
Ridere convulsamente con un romanzo è quasi un evento. Eppure è proprio ciò che capita prendendo in mano questo libro. -Neri Marcorè-
E’ davvero raro che accada, infatti a me con “Il privilegio di essere un guru” non è successo. Non che il libro non sia ironico, forse deve avermi disturbato fino ad annoiarmi la pianificazione sistematica delle menzogne. Andrea Zanardi è L’UOMO da stereotipo assoluto, colui che usa tutti i mezzi possibili per sedurre una donna e abbandonarla subito dopo averla posseduta.
Il modus operandi dello stereotipo assoluto, durante la gli anni ’80, era il colpevole principale del fenomeno della miopia adolescenziale maschile. Oggi non so se le cose siano cambiate, Andrea Zanardi mi è parso molto “ottantesco” nonostante agisca a Genova nei primi anni del nuovo millennio. Nel libro non vi è nessuna data, è sufficiente però la sigla G8 per collocare temporalmente la vicenda. Delle oltre 300 donne che compongono l’attivo di Andrea Zanardi avremo solo qualche sommario accenno, sarà la storia con Maria ad occupare buona parte del libro.
Maria non era emancipata, e forse non credeva nemmeno di esserlo, lei era mistica. E se c’è una categoria di donne ancora più pericolose delle Emancipate è quella delle Mistiche, anzi di quelle che credono di esserlo. Io sono l’essenza del materialismo, e ci sguazzo, ma per portarmi a letto Maria sono diventato l’uomo più spirituale del mondo, e l’ho pagato caro.
Andrea Zanardi passa da essere uno sciupafemmine ad essere un Guru, come un venditore di contratti energetici si reinventa personaggio politico, si tratta sempre di essere i primi a credere nelle proprie fandonie, se non altro nel momento in cui si raccontano. Il G8 di Genova, i cibi biologici, la pratica Reiki, scherzandoci su, Licalzi, racconta l’inizio del millennio accennando anche alla neonata islamofobia.
La cosa migliore del libro è la citazione iniziale di ROBERT MAXWELL, non voglio commettere il torto di riportarla, se capitate in libreria cercatela è la sintesi de “Il privilegio di essere un guru” nonché lo sprone ad acquistarlo.
September 19, 2012
E' sicuramente un libro simpatico, divertente, si legge di un fiato e il personaggio di Andrea Zanardi non può non esserti simpatico. Vuole fare il latin lover e, per conquistare una donna, ce la mette proprio tutta! Peccato che dopo aver raggiunto lo scopo perde assolutamente interesse per la sua "preda". E' da leggere.
October 16, 2017
un libro pieno di stereotipi, luoghi comuni, ma comunque gradevole. Un libro da viaggio.
August 21, 2017
Divertente?mah, le parti in cui sfotte le religioni alternative, la new age, la macrobiotica e quant'altro fanno effettivamente ghignare.ma da qui a definirlo un libro realmente divertente ce ne corre.
sarebbe da una stellina, ma l'ambientazione genovese -certi posti si riconoscono facilmente, il chiosco di "ditasudicie" ad esempio ricorda un posto che chi bazzica piazza banchi conosce bene- fa leggermente alzare il voto: son due stelline, quindi, ma giusto perché non posso metter le mezze stelline altrimenti sarebbe una e mezzo.
sarebbe da una stellina, ma l'ambientazione genovese -certi posti si riconoscono facilmente, il chiosco di "ditasudicie" ad esempio ricorda un posto che chi bazzica piazza banchi conosce bene- fa leggermente alzare il voto: son due stelline, quindi, ma giusto perché non posso metter le mezze stelline altrimenti sarebbe una e mezzo.
Read
August 29, 2019...in questo caso è dato dall'effetto ricordo: questo libro cominciò a girare nell'aula studio ai miei tempi dell'Università, popolata da futuri ingengeri ed economisti e segnò il punto più alto del dibattito letterario di quell'anno. Risollevò cuori infranti, curò esami falliti, distribuì risate... E poi ricomparve in ufficio al lavoro...Beh, non posso dire se è scritto bene oppure no, ma per me è un libro prezioso per l'effetto comunità che costruì e per la memoria felice che mi lascia ancor oggi.
March 24, 2021
Lettura piacevole da ombrellone: anche se pieno di luoghi comuni la storia di Andrea Zanardi riesce sempre a divertire e a far staccare il cervello per un po'. Rimango però ancora perplessa su quale sia davvero "il privilegio di essere un guru", essere un montato che illude le persone e le usa a suo favore? Non sono sicura, ma non credo sia questo il punto, di certo non è un libro che si legge per il profondo messaggio che trasmette.
February 18, 2025
"Il Privilegio di essere un Guru" è la storia di Andrea, un uomo che è un vero esperto nel rimorchiare donne, ma si stanca rapidamente e sparisce dopo averle conquistate. La sua vita cambia quando incontra Maria, una donna che non riesce a sedurre come le altre. Deciso a conquistarla, Andrea inizia a seguire pratiche assurde per cercare ottenere il ...suo premio 😃
July 16, 2017
Mi aspettavo molto di più, per me un libro insignificante che non mi ha fatto ridere (tranne in due brevi passaggi).
January 22, 2019
Ho riso tantissimo, lettura piacevole, scorrevole e consigliata
March 31, 2019
Una stellina perché in alcune pagine mi ha fatto ridere. Per il resto, un libro che ha un capo (seppur scontato) ma non una coda.
Read
November 12, 2019Semplicemente fantastico. Un misto di ironia e autoanalisi. Divertente spaccato delle folie dei giorni nostri
February 29, 2020
Divertene
Il migliore di Licalzi
Il migliore di Licalzi
May 18, 2020
Divertentissimo
June 2, 2020
Leggero e simpatico
August 6, 2020
Great book very smooth and easy!! Recommend for a summer read!
October 7, 2020
Davvero simpatico, soprattutto la prima metà del romanzo mi ha vista ridere a ogni paragrafo.
January 5, 2021
Libro banale e pieno di luoghi comuni.
La scrittura scontata e piena di stereotipi.
Un paio di passaggi divertenti.
Deludente.
La scrittura scontata e piena di stereotipi.
Un paio di passaggi divertenti.
Deludente.
January 15, 2022
Pretenzioso. Snob. Una sfilza di luoghi comuni. Scontato anche il finale.
This entire review has been hidden because of spoilers.
April 19, 2022
1.5 ⭐
La mezza stella perchè in un paio di passaggi mi ha strappato un sorriso, ma per il resto ho trovato sia la scrittura che il finale banali e stereotipati.
La mezza stella perchè in un paio di passaggi mi ha strappato un sorriso, ma per il resto ho trovato sia la scrittura che il finale banali e stereotipati.
September 10, 2022
Delusione totale, me lo hanno consigliato come libro molto divertente... in realtà ho sorriso un paio di volte e nulla più. Per il resto è davvero banale, letto in un paio di ore..
December 30, 2022
Tutto sommato divertente. Un po' "piacione", ma divertente.
January 11, 2023
Leggero, divertente e interessante
July 2, 2025
Scorretto, maschilista e strapieno di stereotipi... eppure mi fa sempre scassare dalle risate.
February 19, 2026
Chi ha messo meno di 4 stelle probabilmente si è offeso leggendo del Pesto BioDinamico chakra regolatore
May 11, 2016
Ogni tanto è bene concedersi una lettura idiota. Questa lo è. Divertente abbastanza da farsi leggere, pur essendo decisamente idiota e prevedibile.
Però se siete maschi orgogliosamente etero, non sopportate i vegani e animalisti estremi, non vi piacciono i sinistrorsi che fanno del loro anticonformismo un conformismo, trovate patetici i no-global, se trovate insopportabili quelli che credono nei segni zodiacali e coloro che si professano alternativi praticando robe tipo lo zen e pratiche strane, ebbene, questo libriccino vi farà sorridere di gusto.
Però se siete maschi orgogliosamente etero, non sopportate i vegani e animalisti estremi, non vi piacciono i sinistrorsi che fanno del loro anticonformismo un conformismo, trovate patetici i no-global, se trovate insopportabili quelli che credono nei segni zodiacali e coloro che si professano alternativi praticando robe tipo lo zen e pratiche strane, ebbene, questo libriccino vi farà sorridere di gusto.
August 25, 2012
Mi sono fidata di chi diceva che era divertente (dopo un Licalzi che mi aveva squagliato a forza di lacrime, una seconda possibilità me la dovevo pur dare).
A parte tre righe -e dico tre perchè non sono di più- in cui mi si è leggermente arcuata la bocca in una specie di ghigno (forse più nervoso che divertito, a dirla tutta) il resto è stato un allucinante viaggio in un'umanità "sconosciuta" (e meno male!).
A parte tre righe -e dico tre perchè non sono di più- in cui mi si è leggermente arcuata la bocca in una specie di ghigno (forse più nervoso che divertito, a dirla tutta) il resto è stato un allucinante viaggio in un'umanità "sconosciuta" (e meno male!).
August 29, 2013
e 1/2.
Ho iniziato questo libro pensando che sarebbe stato da 2*, poi l'inizio mi ha divertito moltissimo (forse conosco troppi cialtroni :P). Ovviamente la doccia fredda: è diventato banale e scontato. La 1/2 stella in più per la pagina finale, in cui si scopre qual è il privilegio di essere un guru (quanto meno è divertente). Come lettura estiva può starci.
Ho iniziato questo libro pensando che sarebbe stato da 2*, poi l'inizio mi ha divertito moltissimo (forse conosco troppi cialtroni :P). Ovviamente la doccia fredda: è diventato banale e scontato. La 1/2 stella in più per la pagina finale, in cui si scopre qual è il privilegio di essere un guru (quanto meno è divertente). Come lettura estiva può starci.
March 21, 2019
To knjigo sem prebrala ze pred leti. Zelela sem jo predlagati tudi za nas angleski Book Club, ampak zal ni prevedena.
Knjiga je lahko napisana in takrat, ko je zelo veliko ljudi "prehajalo" v alternativen nacin zivljenja, brez da so cisto vedeli zakaj. Spomnim se da sem se pri branju Lepo je biti guru veliko nasmejala.
Rada bi jo kdaj se enkrat prebrala.
Knjiga je lahko napisana in takrat, ko je zelo veliko ljudi "prehajalo" v alternativen nacin zivljenja, brez da so cisto vedeli zakaj. Spomnim se da sem se pri branju Lepo je biti guru veliko nasmejala.
Rada bi jo kdaj se enkrat prebrala.
January 12, 2011
Le recensioni parlano di un romanzo brillante, ironico, divertente e promettono grandi risate.
Evidentemente ho preso un libro che solo per caso ha lo stesso titolo, perchè l'ho trovato un cumulo di banalità, luoghi comuni e fuffa.
Lettura da evitare...
Evidentemente ho preso un libro che solo per caso ha lo stesso titolo, perchè l'ho trovato un cumulo di banalità, luoghi comuni e fuffa.
Lettura da evitare...
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