Cluster worlds are one of the great mysteries of space travel – planet-sized objects that have spontaneously fused together from the detritus, junk and flotsam left behind by both human and alien space travellers. The archaeologist who solves the mystery will become rich and famous overnight.
Professor Bernice Summerfield just wants to live.
Bernice and her son Peter are stranded on Absence, a cluster object that has been settled by a cartel operating beyond human space. It's an artificial world where everything is at a premium and nothing comes without a price. For the wealthy few who can afford it there is the relative freedom of the world beyond the sterile cartel domes, but Bernice is almost penniless.
The reclusive entrepreneur Lamarque Aslanides is leading a mission to explore the largely uncharted interior of Absence. For Bernice it will mean a long and painful period of separation from her son – but the money will pay for their passage off this world.
As the expedition descends into madness and death, they discover that they are not the only ones interested in the mysteries at the heart of the cluster. Then when Peter's life is placed in danger, Bernice is powerless to help.
L'ANGOLO BIG FINISH: “ABSENCE” (Bernice Summerfield, 10.2)
Scritto da DANIEL O'MAHONY. Con LISA BOWERMAN, THOMAS GRANT, RACHAEL ELIZABETH, PAUL THORNLEY e TREVOR LITTLEDALE.
I pianeti agglomerati sono uno dei grandi misteri dei viaggi nello spazio - oggetti di dimensioni planetarie che si sono spontaneamente fusi insieme dai detriti, dalla spazzatura e dai rifiuti lasciati dai viaggiatori spaziali umani e alieni. L'archeologo che ne risolverà il mistero diventerà ricco e famoso da un giorno all'altro. La professoressa Bernice Summerfield vuole solo vivere. Bernice e suo figlio Peter sono bloccati su Absence, un ammasso che è stato colonizzato da un cartello che opera oltre lo spazio umano. È un mondo artificiale dove tutto è un lusso e niente viene senza un prezzo. Per i pochi ricchi che possono permetterselo c'è la relativa libertà del mondo al di là delle cupole sterili del cartello, ma Bernice è quasi senza un soldo. L'imprenditore solitario Lamarque Aslanides sta conducendo una missione per esplorare l'interno in gran parte inesplorato di Absence. Per Bernice significherà un lungo e doloroso periodo di separazione da suo figlio - ma i soldi finanzieranno il loro passaggio fuori da questo mondo. Mentre la spedizione scende nella follia e nella morte, scoprono di non essere gli unici interessati ai misteri nel cuore dell'ammasso. Poi, quando la vita di Peter è messa in pericolo, Bernice è impotente ad aiutare.
Dopo un inizio fresco e dinamico, ecco che il secondo episodio della stagione scende in un'ambientazione cupa e deprimente. Nel tentativo di raggiungere Venere, Benny e Peter rimangono bloccati su Absence senza un soldo, e Benny deve trovare un lavoro abbastanza remunerativo per pagarsi il viaggio. Peccato che sia Peter ad ottenere la missione, e non Benny, che è costretta a restare indietro e non poter comunicare con lui per settimane. Come The Adolescence of Time, quindi, la maggior parte dell'azione è vista dal punto di vista di Peter, ma in questo caso viene gestita estremamente meglio. La sua caratterizzazione è molto più verosimile, tra la determinazione iniziale di aiutare sua madre ad ottenere i soldi che le servono, all'angoscia durante la spedizione. Inizia anche a tenere un diario, e la sua narrazione ha lo scopo di raccontare cosa succede agli altri membri dell'equipaggio, nonostante la carenza di attori. Dall'altra parte, abbiamo Bernice depressa e preoccupata, che conta i giorni che le mancano per rivedere suo figlio mentre nel frattempo si trova un lavoro umile per andare avanti. Non si è mai vista una Benny così demoralizzata, tanto da non riuscire neanche a fare battute, e che mostra tutta la sua vulnerabilità. Una scena in particolare della Bowerman fa venire i brividi nel modo in cui esprime la sua angoscia, urlando a squarciagola, nel momento in cui Peter è in pericolo. Thomas Grant dà la sua interpretazione migliore finora, finalmente riuscendo a rendere Peter un personaggio in carne ed ossa e senza renderlo petulante. La cosa che un po' spiazza è che Peter non dovrebbe avere più di dieci anni, ma qui si comporta come se ne avesse almeno sedici. Certo più volte è stato detto che sta crescendo in fretta, dovuto al fatto che è per metà Killoran, ma anche così sembra una bella discrepanza. Se l'episodio riesce ineccepibilmente a trasmettere la sensazione di impotenza di Benny e il pericolo sempre più pressante per Peter, molto poco spazio viene lasciato all'azione e alla risoluzione finale, mostrando solo negli ultimi minuti gli antagonisti e spiegando in maniera molto confusa quali fossero le loro motivazioni. A parte questo difetto, forse voluto per concentrare maggiormente l'attenzione su madre e figlio e le loro reazioni emotive, la scrittura è molto curata. Personalmente però, preferisco storie meno deprimenti.
I don't think I've ever listened to a Bernice Summerfield audio and gone, what would make this story really great was if instead of Bernice as the story we got Peter at the center, a young teenage Peter being obnoxious would really make this awesome! And Benny in the dolldrums being useless and pathetic. At least it only cost a pound.
Peter really comes into his own with this story, in which the action/plot is partially centred on him, rather than just being about his mother, Benny. A few interesting twists, and an enjoyable 'read'.
Bernice and Peter try to make money to travel to Venus. Peter gets taken on and explores the universe while Bernice stays behind but will Peter survive the job.