Monaco anni '20. L’ispettore Kajetan, di stanza a Dornstein, viene inviato dal questore Pointner a Walching, un piccolo paesino di montagna. Lì, come altrove, le ferite della Prima Guerra Mondiale e del periodo immediatamente successivo non sono ancora sanate e la serenità non è tornata. Una giovane viene trovata morta in una fattoria. Tutto lascia pensare che i colpevoli siano tre vagabondi, ma quando Kajetan inizia a investigare emergono molti elementi che gettano sul caso una luce diversa. L’ispettore non si ferma mai davanti alle apparenze e scopre che dietro un’indagine che sembra senza importanza si cela un quadro complesso di relazioni tra eventi e persone, i cui dettagli ci vengono svelati con sapiente maestria. E lentamente anche davanti ai nostri occhi appare una vivida immagine del paese e dei protagonisti, ogni particolare acquista la sua giusta collocazione e la vicenda giunge alla sua più logica conclusione.
Avrei dato anche 4 stelline a questo piacevolissimo giallo ambientato alla fine della Prima Guerra Mondiale in un paesino della Baviera, ma la traduzione e' veramente ignobile, il testo sembra tradotto da qualcuno con delle limitatissime cognizioni non solo del tedesco ma anche dell'italiano. Ed e' un vero peccato, perche' questo libro mi ha dato le stesse atmosfere di Heimat (ovviamente la parte, appunto, del ritorno dei reduci dalla guerra) un bellissimo film di Edgar Reitz. Anche le note alla fine sono scritte male, quasi frettolose, insomma un libro piacevole che si legge con molta fatica. Il problema piu' grande e' che anche il secondo libro della saga dell'ispettore Kajetan e' tradotto dalla stessa persona, spero che le traduttrici (due) del terzo e quarto siano piu' brave!
Giallo ambientato nei villaggi attorno a Monaco negli anni '20 del '900. L'intenzione dell'autore è di descrivere, attraverso una vicenda poliziesca, il contesto sociale e politico all'indomani della Grande Guerra, intenzione lodevole ma che non raggiunge l'obiettivo tanto è vero che alla fine il traduttore deve aggiungere un'appendice per spiegare gli eventi storici accennati troppo superficialmente. Il protagonista non brilla né per simpatia né per intuito e la vicenda si diluisce in un eccesso di descrizioni delle zone montuose attorno a Monaco.
ich fand den Roman gar nicht schlecht. Er war spannend und intelligent. Der Verfasser hat geschickt den unheimlichen an faschiste Verschwung und setzt dem Leser überzeugend in der spannenden 1920 Jahren. Der traditoneler Haftungsausschluss formulierte er in dieser Weise:
"Personen frei erfunden und Ähnlichkeiten rein zufällig, was den Leser jedoch nich zu der Annahme verleiten sollte, daß es nicht genauso geschen hätte können oder hete wieder möglich wäre. Gechichte ist weniger weit entfernt, als wir es zu wünschen können."