Nella Cinecittà del futuro, una coppia di alieni provenienti da un pianeta in pericolo e un gruppo di antichi vampiri in incognito si contendono lo "spazio vitale" con i residui dell'umanità. Uno dei capolavori di Alda Teodorani, da oggi disponibile in versione elettronica.
"Le opere di Alda Teodorani che si sono susseguite nell’arco ormai di un decennio (da Giù nel delirio a Organi, fino a Belve, apparso in Francia prima che in Italia) hanno ampiamente dimostrato l’esistenza di una vera e propria poetica. [...] Dico solo che su Alda Teodorani gravano una condanna e una speranza. La condanna è che il fatto che una donna tocchi corde tanto proibite continuerà a lungo a non esserle perdonato (nel suo caso, persino la bellezza diventa un handicap e un incitamento all’aggressione). La speranza è che un domani, quando si indagherà su chi in Italia, nei nostri anni, scriveva horror dotati di tutti i crismi dell’intelligenza e della dignità letteraria, il suo nome sarà il primo a salire alle labbra." Valerio Evangelisti