E da questo momento io e Lolita Lobosco siamo coetanee e solo quello perché per il resto siamo distanti anni luce.
Anche in questa storia, che devo dire mi è piaciuta ancor di più delle precedenti, il carattere e la personalità della protagonista salta fuori e anzi, se ne scorgono di nuovi, perché è la prima volta che si commuove e si affeziona così tanto ad una delle vittime.
Il mare, sempre presente nella sua vita, questa volta è il protagonista. Una giovane coppia di futuri sposi, due giovani diversi per età, ceto, lavoro ma uniti dalle immersioni, dall'amore per le escursioni subacquee in cerca di relitti, trovano la morte insieme proprio durante l'ultima uscita in mare.
La dedizione di Lolita, tra le solite battute con i colleghi, che alleggeriscono le indagini, farà risolvere il caso in brevissimo tempo ma lascerà la nostra protagonista più scossa delle altre volte.
Non riesce a darsi pace per la morte della giovane Marinella, futura biologa marina che ha veramente a cuore il mare, l'inquinamento apportato da tutti quei relitti affondati con carichi pericolosi, anche radioattivi che sono in mano alla mafia e che vengono occultati.
Un dossier scritto dalla giovane che in realtà cela le vere motivazioni della sua morte e che Lolita, contro il parere del suo capo, seguirà per istruire un nuovo caso e far venire alla luce tutto il malaffare legato a questi traffici e smaltimenti illegali.
Una parte, questa che in un primo momento non mi aveva convinta, arrivata a dopo la conclusioni delle indagini, che sembrava un di più e che invece, grazie alla scrittura "semplice" e accattivante nel descrivere anche concetti più forti, completano la storia, arricchendola e fanno venire fuori una conclusione diversa ed inaspettata delle indagini.
In questa storia Lolita incontra una giovane patologa, Alice Allevi e sin da subito vanno d'accordo e di sicuro la ritroverò in qualche altro libro più avanti. Sempre carine queste incursioni letterarie con i protagonisti degli altri libri gialli.
Pian pianino sto recuperando i libri della serie e se da un lato non vedo l'ora di andar avanti per scoprire nuove storie, dall'altro non vorrei perché so che me ne rimarrebbero pochi e voglio ancora leggere le storie di Lolita e della sua città.