Vittime e carnefici, specie quando le prime si rendono inconsapevolmentecomplici dei secondi, sono entrambe personalità, estreme, capaci di gestiestremi. Qualche volta i loro ruoli si scambiano e si sovrappongono. E ilcrimine comincia a scegliersi una data, un luogo, un'orario preciso. Tuttoporta lì,, infallibil
Vincenzo Cerami (Roma, 2 novembre 1940 - Roma, 17 luglio 2013) è uno scrittore, drammaturgo e sceneggiatore italiano. Nato nella capitale da genitori siciliani, allievo, alla scuola media, di Pier Paolo Pasolini, ha sempre considerato questo incontro determinante per le sue scelte successive.
Cerami è unico nel creare un ponte perfetto tra la scrittura cronachistica e la narrativa, affonda nel vero e dipinge quattro affreschi delittuosi contemporanei da accapponare la pelle. Quando uccide l'assassino di solito ce la si sbriga con un servizio al tg o con un trafiletto sul quotidiano ma solo Cerami qui si sporca le mani col sangue delle vittime, scrutando a lungo nell'abisso della follia umana
Delitti per Un Borghese Piccolo Piccolo Contiene quattro fatti, notissime storie di cronaca nera che Cerami ha solo rieditato per la leggibilit�. "La Vendetta del Canaro" "il Nano di Termini" "il Boia di Albenga" "i Marchesi Casati" <<S�, sono stato io. Gli ho tagliato le orecchie come a un dobermann, gli ho aperto la testa e gli ho lavato il cervello con lo shampoo dei cani. Non ne potevo pi� di quell'infame>> Il Canaro.
In generale non è male ma secondo me non tutti e quattro i casi sono trattati allo stesso modo. Il primo è il migliore, gli altri tre insomma, troppa confusione tra la realtà dei fatti e le riflessioni e deduzioni dell'autore. Sullo stesso genere il duo Lucarelli / Picozzi ha prodotto ben di meglio.