En proie aux barbaries des terroristes, aux corruptions des politiques et à la terreur qu’exerce la mafia, le pays s’est laissé lentement sombrer dans un chaos contre lequel des juges intègres et des journalistes héroïques se sont révoltés, payant le plus souvent leur courage de leur vie. De l’attentat de la Banque de l’Agriculture de Milan, le 12 décembre 1969, à l’installation du parti néofasciste d’un entrepreneur triomphant, possesseur des médias, la romancière raconte à sa manière, rigoureuse, limpide, documentée, émouvante et scandalisée l’enchaînement des tragédies et le désarroi des observateurs. Bombes lancées aveuglément dans les lieux publics et les transports, acharnement contre les magistrats et les enquêteurs, chantage, enlèvements, élections truquées, partis crapuleux, suicides inexpliqués, meurtres cyniques : c’est un tableau noir que Rosetta Loy dresse ici.
Rosetta Loy was an Italian writer. Born in Rome as Rosetta Provera, she was the youngest of four children of a Piedmontese father and a mother from Rome. She wrote her first story at the age of nine, but her real literary vocation manifested itself towards the age of twenty-five. However, she had to wait until 1974 for her first publication, La Bicicletta. She was married for thirty years to Beppe Loy, with whom she had four children.[
La storia più nera dell'Italia 'ferita a morte' e sconfitta che - forse - non si riprenderà mai. Rosetta Loy fa un excursus nei peggiori anni della nostra vita; anni di attentati, rapimenti, morti ammazzati, terrorismo e depistaggi. Il libro mette in evidenza - seppur non in maniera approfondita - i fatti più eclatanti avvenuti nel nostro paese. Più si procede nella lettura e più ci si rende conto di come ogni singolo evento sia collegato in maniera più o meno evidente ad un altro, fino a formare una catena indistruttibile e con due comun denominatori: lo stretto legame stato-mafia e i servizi segreti. Se solo il popolo italiano ne fosse uscito migliore dopo ogni singolo, tragico evento, ora non staremmo qui a piangerci addosso e a imprecare contro un sistema marcio. Saremmo risorti dalle nostri ceneri, ne avremmo guadagnato in dignità e non ne saremmo diventati complici. È altresì evidente leggendo il libro della Loy di quanto tutto sia ciclico, anche la storia. Se tutto il nostro passato recente fosse un film sarebbe sicuramente "A volte ritornano" di cui, oltre ai componenti drammatici, ne condividerebbe anche dei sotto elementi horror.
Un libro davvero misterioso. Nel senso che è davvero un mistero il perché sia stato scritto. Le descrizioni degli eventi ritenuti chiave nella storia italiana tra il 1969 e il 1994 (tranne un buco clamoroso nell'80) potrebbero essere tranquillamente ricavati da Wikipedia, tanto sono didascalici. Francamente inutili gli intermezzi in corsivo di vita reale: non c'è neppure l'ombra della letteratura.
Una galoppata nell storia d'Italia, tra golpe falliti, strategie del terrore e omicidi a stampo mafioso. Se fosse un romanzo, ma purtroppo non lo è, finirebbe malissimo. "Solo tre stelle" per l'aver saltato a piè pari gli scandali di Italia 90 e per alcune cadute di tono. Comunque un must per chi, come me, necessitava di uno sguardo di insieme sugli orrori d'Italia dagli anni 60 in poi.