Autunno del 1914. La Prima Guerra Mondiale è scoppiata da poche settimane; già il sangue scorre a fiumi dalla Francia alla Russia, eppure tra i civili regna ancora l'euforia. In questa atmosfera paradossale, dove mezza Europa si avvia allegramente verso l'abisso, la città di Praga è scossa da un bizzarro episodio di cronaca il rapimento di una stella del teatro yiddish. Per affrontare e risolvere il caso, ecco ricostituirsi la coppia investigativa de "I misteri di Praga": Solomon Meisl, medico ebreo di origini proletarie, e Karel Heida, giovane tenente di famiglia aristocratica. Ma il sequestro dell'attrice è solo il primo anello di una catena di enigmi la morte violenta di uno scultore omosessuale, l'assassinio di una fioraia ambulante, il suicidio di un capitano dell'esercito, la scomparsa di un maggiore degli ussari... Risoluti a vederci chiaro, Meisl e Heida si gettano a capofitto in un'inchiesta intricatissima che, partendo da Praga, a poco a poco si allarga ad altri territori dell'Impero Austro-Ungarico, fino a giungere a un luogo dove tutte le storie e tutti i destini troveranno il loro imprevedibile la camera dello scirocco...
Ben (Maria Verbena Volpi) Pastor was born in Rome, but her career as a college teacher and writer requires that she divide her time between the United States and Italy, where she is now doing research. Author of the internationally acclaimed Martin Bora war mysteries, she begins with Aelius Spartianus a new series of thrilling tales. In addition to the United States, her novels are published in Italy, Germany, Spain, Poland, and the Czech Republic. She writes in English.
Peccato non avere a disposizione la mezza stellina, perche' questo libro meriterebbe piu' di tre e meno di quattro stelline. Scritto benissimo come sempre (la Pastor riesce a far immergere il lettore nei suoi romanzi) ha pero' una storia "evanescente" a tratti, qualcosa di "incompiuto": diciamo che la Pastor riesce a dare il meglio di se' nei suoi romanzi di Bora nella II guerra mondiale anziche' nella prima con Heida e Meisl (ed e' un gran peccato) Da leggere comunque per chi ama Praga e la Mitteleuropa, come me.