Per capire il desiderio di distruzione di certe persone bisognerebbe scavare tra le loro macerie interiori. È quello che fa con competenza, sensibilità e profonda umanità Maria Rita Parsi, psicoterapeuta e scrittrice, raccontando storie di orrori dal punto di vista dei cosidetti "mostri".Il libro ripercorre l'iter psicologico che ha portato un figlio, un padre, una madre, un adolescente, all'esplosione di follia con la quale hanno violato, distrutto e massacrato altre persone, familiari o estranee. L'autrice spiega le radici della furia distruttrice che si abbatte su famiglie apparentemente "normali" come l'estrema difesa contro i traumi, i rifiuti e le violenze. E individua lo spartiacque tra "normalità" e "follia", evidenziando anche i segnali premonitori di tragedie, spesso annunciate ma che si possono anche prevenire.
Maria Rita Parsi (1947 – 2026) è stata una psicologa, psicoterapeuta e scrittrice italiana.
Componente dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza[2] e membro del Comitato ONU sui diritti del fanciullo[3], ha pubblicato più di 100 libri di tipo scientifico, letterario e divulgativo. Era presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus, erede di sue esperienze di animazione socioculturali già attive dal 1975.