Il gesto eroico di Oskar Schindler, che salvò centinaia di ebrei dalla Shoa, venne riconosciuto e commemorato con un albero nel Giardino dei giusti solo alcuni anni fa. Ma la storia dell'imprenditore tedesco e della sua famosa lista non è altro che una delle molte vicende di piccoli eroismi quotidiani che durante l'ultima guerra hanno salvato la vita a migliaia di persone. Un uomo, di nome Moshe Bejski, uno dei tanti che fece parte della "lista di Schindler", giunto in Israele alla fine della guerra, ha dedicato la sua vita per ritrovare e commemorare i "giusti" di ogni parte del mondo, perché di essi non fosse persa la memoria e perché per sempre il popolo ebraico potesse essere loro grato. Questo libro ricostruisce la sua vicenda.
Non un romanzo, non un saggio storico, ma un libro di Storie reali, vissute. Storie di umanità e crescita in una realtà agghiacciante, in cui tutto sembra impossibile. Storie di chi ha l'obbligo di ricordare a chi viene dopo che, anche dove impera il male, ci saranno sempre, pur nascosti, tanti piccoli germogli di bene.