NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS.Quanto potrebbe essere diverso il nostro approccio con noi stessi e il mondo che ci circonda se ci conoscessimo meglio?Una guida di facile consultazione alla conoscenza e alla comprensione di se stessi, rivista e aggiornata con i nuovi studi sulla longevità e le principali psicopatologie emergenti, dalle dipendenze da interazione virtuale ai disturbi ambientali e sociali.
Il libro copre una vasta gamma di temi di carattere psicologico: temperamento, carattere, personalità, ed include anche una serie di test ed esercizi da mettere in atto per scoprire il proprio tipo di carattere e superare i cosiddetti blocchi psicosomatici. Si tratta anche di temi come l’adolescenza, la famiglia, la sessualità, oltreché varie tecniche per migliorare la relazione con noi stessi, nella coppia e con gli altri. L'ultima parte affronta la psicologia cosiddetta transpersonale, la mindfulness e l'incontro tra psicologia, preghiera e spiritualità. In tutta onestà, mi ha lasciato perplesso l'affermazione secondo cui alcune teorie e/o fenomeni (come ad esempio la dieta dei gruppi sanguigni, la telepatia e la chiaroveggenza, per citarne alcuni) sarebbero considerati provati e certi aldilà di ogni ragionevole dubbio (quando, invece, non credo sia il caso). Ciononostante, reputo quest'opera un utile riferimento, divulgativa e di scorrevole lettura, da tenere a portata di mano e consultata all'occorrenza. Si propone di fornire un'infarinatura generale a chiunque intenda avvicinarsi al mondo della psicologia. I concetti sono espressi in modo abbastanza semplice e, data l'estensione / portata degli argomenti, la trattazione si mantiene sempre a un livello generale.
In parte è quello che cercavo, ossia un libro di carattere divulgativo che affronta gli aspetti fondamentali della psicologia, analizzando quindi l'essere umano (carattere, personalità, ecc...) e i suoi modi di vivere, anche nelle relazioni. Viene quindi dedicato anche un certo spazio all'amore, in una parte che però mi è sembrata a tratti un po' banale e idealizzata. Nel complesso non mi ha lasciato molto, speravo in qualcosa di più.
E' interessante anche se cita studi vecchi, autori sempre autorevoli ma ormai di inizio secolo scorso. Per quanto riguarda la teoria moderna, è tutta roba di inizio 2000. Tra le tante imprecisioni, c'è la formula di Rudolf Fleisch citata in originale e nemmeno nella formula rivista del 1948: RE Score = 206.835 – (1.015 x ASL) – (84.6 x ASW).