Jump to ratings and reviews
Rate this book

Pariser Symphonie: Erzählungen

Rate this book
Au début des années 1930, alors que le film parlant venu des États-Unis conquiert les salles françaises, Irène Némirovsky se tourne vers le cinéma. En 1931, elle écrit pour l'adaptation cinématographique trois histoires d'amour, La Symphonie de Paris, Noël et Carnaval de Nice. Publié en 1934, Les Fumées du vin apparaît comme un conte des temps révolutionnaires, brutal et nostalgique. Quant à La Comédie bourgeoise, scénario écrit en 1932, il met en scène un drame d'adultère et dresse un magnifique portrait de femme, tout comme Ida (1934), histoire d'une étoile déclinante du music-hall. Ces textes ne furent jamais mis en images. Ils portent la marque singulière d'Irène Némirovsky et sont pour la plupart traversés par le regret ou la hantise d'un passé insoluble.

Paperback

First published January 1, 2012

1 person is currently reading
62 people want to read

About the author

Irène Némirovsky

152 books1,813 followers
Irène Némirovsky was born in Kyiv in 1903 into a successful banking family. Trapped in Moscow by the Russian Revolution, she and her family fled first to a village in Finland, and eventually to France, where she attended the Sorbonne.

Irène Némirovsky achieved early success as a writer: her first novel, David Golder, published when she was twenty-six, was a sensation. By 1937 she had published nine further books and David Golder had been made into a film; she and her husband Michel Epstein, a bank executive, moved in fashionable social circles.

When the Germans occupied France in 1940, she moved with her husband and two small daughters, aged 5 and 13, from Paris to the comparative safety of Issy-L’Evêque. It was there that she secretly began writing Suite Française. Though her family had converted to Catholicism, she was arrested on 13 July, 1942, and interned in the concentration camp at Pithiviers. She died in Auschwitz in August of that year. --Penguin Random House

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
16 (16%)
4 stars
28 (28%)
3 stars
39 (39%)
2 stars
14 (14%)
1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 20 of 20 reviews
Profile Image for Hendrik.
440 reviews110 followers
August 20, 2018
Die Ähnlichkeit zum Film ist den Erzählungen von Irene Némirovsky unmittelbar anzumerken. Stilelemente wie Perspektivwechsel, Plansequenzen und Überblenden werden hier in die Literatur übertragen. Vor dem inneren Auge reihen sich die einzelnen Szenen wie auf der Leinwand aneinander. Im Nachwort zu dieser Sammlung wird nochmals explizit auf den starken Einfluss des Kinos auf die Arbeit von Irène Némirovsky hingewiesen. Alexandre Astruc, ein Filmkritiker, Filmtheoretiker und Filmemacher entwickelte die Theorie der caméra stylo: "Der Autor schreibt mit seiner Kamera, wie ein Schriftsteller mit einem Stift schreibt." Némirovsky übertrug die Theorie wiederum auf ihr Schreiben. Sie schrieb, wie ein Filmautor mit seiner Kamera schreibt. In zwei der Erzählungen, Pariser Symphonie und Ein Film kommt dieser Stil voll zum Ausdruck. Sie lesen sich fast wie ein Drehbuch, so dass man sie entweder als filmische Novellen oder als literarische Drehbücher bezeichnen könnte. Inhaltlich steht oft das Thema der verlorenen Illusionen im Mittelpunkt. Die Protagonisten blicken in ihrer Erinnerung auf eine idyllische Vergangenheit zurück, die aber im Angesicht ihrer aktuellen Situation zur Qual wird. Um diesem Schmerz zu entgehen, bleibt letztlich nur die Sehnsucht nach dem Vergessen. In den später entstandenen Erzählungen kommen noch Elemente des Unheimlichen dazu. Dadurch verstärkt sich nochmals der eher düstere und bedrückende Charakter, welcher den Geschichten sowieso schon anhaftet. Vor allem die kürzeren Stücke haben mir sehr gefallen. Da stimmt die gesamte Dramaturgie vom Anfang bis zum Ende. Die lange Erzählung Ein Film, über eine Pariser Prostituierte und ihre Tochter, fällt dagegen etwas ab. Der Plot war mir zu vorhersehbar und klischeehaft.
Profile Image for Ruben.
16 reviews31 followers
April 2, 2024
Irene Némirovsky hat in ihren Kurzgeschichten ein mitfühlendes, tristes Psychogramm ihrer Zeit geschrieben. Von festgefahrenen Eheszenen hin zu verschmähtem Schicksal zeichnete die Autorin besonders eines in ihren hier gesammelten Texten: Die ausweglose Verzweiflung der Welt in den Fängen einer schrecklichen Zeit. Großartig erzählte, große Themen in kleinem Rahmen.
Profile Image for LuLú.
160 reviews18 followers
July 14, 2019
La Némirovsky come al solito non si smentisce mai, anche se questi racconti non sono, ovviamente, tra i suoi lavori migliori, è sempre presente il suo stampo inconfondibile.

Si era presa una piccola pausa dalla narrativa per dedicarsi alle sceneggiature cinematografiche, altro suo grande amore nonostante non riuscì mai a sfondare in questo ambiente.

Questi tre racconti sono brevi, pregni di significati sottili. Parlano di coppie, di relazioni sbagliate, di vite messe alle strette, parlano di convenzioni sociali, di sogni e di amore. Ci fanno immaginare le strade e le piazze rinomate di Parigi, ci fanno immergere nelle musiche e mascherare per il Carnevale di Nizza. Nel finale sono positivi e le vicende si aggiustano un po’ ma lasciando sempre un gusto amaro e malinconico.


Profile Image for La Stamberga dei Lettori.
1,620 reviews146 followers
May 26, 2013
Irène Némirovsky è sempre in grado di sorprenderti.
Con un libretto color viola dove, in copertina, spicca la sagoma della Tour Eiffel, l’Editore Elliot ci dona tre deliziose brevi novelle, espressione del genio poliedrico della grande scrittrice ebrea, ucraina di nascita (1903), naturalizzata francese, morta ad Auschwitz nell’estate del 1942, dove perì forse soppressa nella camera a gas, forse sopraffatta dal tifo.
In “La sinfonia di Parigi e altri racconti” l’A. si cimenta con una nuova modalità espressiva.
Infatti, all’inizio degli anni Trenta del Novecento, attratta dall’incanto della settima arte, il Cinema, ella lasciò temporaneamente il genere “Romanzo” per cimentarsi con una scrittura, per così dire, “ottica”, adatta a una versione cinematografica. Vennero così alla luce, nel 1931, “La sinfonia di Parigi", "Natale" e "Carnevale di Nizza”, tre racconti ambientati a Parigi, ora tradotti e pubblicati in italiano per la prima volta.

Continua su
http://www.lastambergadeilettori.com/...
Profile Image for Simona.
976 reviews228 followers
January 26, 2016
Tralasciando per un attimo la scrittura, la Némirovsky si cimenta in una sua passione: il cinema. Affidandosi alla settima arte, scrive 3 bozze, 3 sceneggiature che rimarranno sempre chiuse in un cassetto e non vedranno mai la luce. E forse è anche un bene, perché queste 3 sceneggiature non hanno l'appeal giusto, non riescono a colpire, a catturare il lettore. Le 3 sceneggiature presentano caratteristiche come l'incomunicabilità, il rapporto tra partner, il fallimento nella Sinfonia di Parigi che apre la raccolta, che saranno le tematiche delle sue opere future, molto più eleganti e raffinate, proprio come lo stile della sua scrittrice.
Profile Image for Mary Elliot.
31 reviews13 followers
December 10, 2018
I tre racconti sono più delle sceneggiature cinematografiche,la narrazione infatti sembra correre,i personaggi non sono approfonditi più di tanto,diciamo quasi per niente; tutto ciò però non toglie fascino alle storie. Ho deciso di dare solo tre stelle,perché su 3 racconti,solo "Il carnevale di Nizza" mi ha coinvolto particolarmente.
Profile Image for Roberta.
2,011 reviews335 followers
July 31, 2019
La Némirovsky si appassione di cinema e scrive le sue prime 3 sceneggiature, che però non arriveranno mai al grande schermo. Peccato. Mi piacerebbe se Netflix o qualche concorrente decidessero di colmare tale lacuna, potrebbe uscirne un Downtown Abby francese.
Il primo racconto è un omaggio a Parigi, il secondo una storia di Natale e il terzo parla di abnegazione. Ci sono amori mancati, amori sbagliati, scorci bellissimi delle città. È la Némirovsky, potrebbe scrivere la lista della spesa ed essere comunque affascinante.
Profile Image for Stefania.
Author 43 books14 followers
April 11, 2013
Amo la Némirovsky per il modo in cui il suo sguardo e la sua scrittura si soffermano sulle cose... ma non è onesto pubblicare come racconti delle sceneggiature che sembrano prese di peso da un bloc notes. Appunti, nient'altro, con la scrittura che si adegua: sguardi rapidi, zoomate, cambi di scena repentini, l'occhio di una macchina da presa invece della penna cui siamo abituati. Tanto da non sembrare lei.
In sintesi: un'operazione editoriale non trasparente (meglio tornare ai titoli pubblicati da Adelphi).
Profile Image for Ffiamma.
1,319 reviews148 followers
May 2, 2013
non si tratta di tre racconti, ma di tre soggetti cinematografici mai sviluppati. la traduzione italiana è orribile; visto che ci sono ancora libri della nemirovsky da proporre nel nostro mercato, perché far uscire questa robetta?
Profile Image for Surymae.
204 reviews32 followers
March 15, 2014
RECENSIONE PUBBLICATA ANCHE SUL BLOG "DUSTY PAGES IN WONDERLAND"

Irène Némirovsky era una scrittrice ucraina, nata nel 1903 e morta nel 1942 ad Auschwitz. Le sue opere - fortemente influenzata dalla neonata settima arte - all'epoca di pubblicazione godettero di certo successo, ma un po' per colpa delle leggi razziali che ostacolavano la diffusione dei suoi libri, un po' perché il tempo alle volte è impietoso, con il passare degli anni sono un po' cadute nel dimenticatoio.
Dal 2005 la casa editrice Adelphi ha cominciato a riportare questi romanzi e racconti in Italia, imitata poi da altre. Quest'anno, poi – in virtù dei curiosi, e alle volte incomprensibili, ritorni di fiamma nell'editoria – la riscoperta della scrittrice ha subito una brusca accelerazione, con le sue opere distribuite settimanalmente da un noto quotidiano e, più in generale, da varie edizioni e pubblicazioni. Anche l'editrice Lit ha contribuito con “La sinfonia di Parigi e altri racconti”, tre storie inedite in cui come non mai è palese l'influenza del mondo cinematografico.

1) La sinfonia di Parigi
Il racconto che dà il titolo alla raccolta tratta della vita di Mario Cavalhère, musicista arrivato a Parigi con il sogno di fare il direttore d'orchestra e di scrivere una sinfonia per la capitale transalpina. La sua vita, però, sembra andare in direzione contraria, tra matrimoni infelici e insuccessi lavorativi.

In nemmeno una ventina di pagine vediamo passare sotto i nostri occhi la vita del protagonista, come in un film dal ritmo piuttosto sostenuto. Lo stile è scarno, secco, ma non si ha l'impressione di frettolosità o superficialità. I dialoghi sono brevissimi, le scene rapide. Soltanto un elemento si sottrae da quest'atmosfera minimalista: Parigi. E' evidente l'amore dell'autrice per questa città, che qui sembra quasi avere vita propria, indipendente dalle persone che la popolano, e provare emozioni sincere. Questo perché la metropoli sintetizza e riflette i sentimenti di Mario: appare colorata e piena di vita quando per il nostro le cose vanno per il verso giusto, diventa cupa quando anche lui si sente così.
E' facile simpatizzare per Mario e dispiacersi per i suoi ripetuti fallimenti: è una persona comune, a contatto con problemi comuni. Tuttavia, non si può parlare di vera introspezione psicologica, perché è evidente che l'attenzione della Némirovsky è concentrata perlopiù sullo stile.

2) Natale
Quantomai attuale in questo periodo, il resoconto di come passa la festività una famiglia che vive al di sopra delle proprie possibilità economiche di Parigi, tra fugaci amori e conseguenti drammi che investono sia i genitori che le figlie.

Si respira davvero l'atmosfera delle feste in questo racconto, occupando lo stesso ruolo di Parigi nello scorso racconto. Niente viene tralasciato: l'entusiasmo dei bambini di fronte all'albero di Natale, i regali posticci (l'importante è il pensiero!), la visita ai vecchi parenti tralasciati per il resto dell'anno, ecc.
Potremmo quasi definirlo un racconto corale, perché tutti i componenti della famiglia, a parte i bambini, sono i protagonisti: il padre, con la sua esistenza mediocre e il costante assillo dei soldi, la moglie che mal sopporta il marito e non si cura dei figli piccoli, ed infine le due figlie, la calcolatrice Marie-Laure e la più sensibile Claudine. Se dobbiamo scegliere un personaggio principale la scelta potrebbe cadere su quest'ultima. Giusto dopo la scena più divertente della storia e forse dell'intera raccolta – le feste apparentemente caste delle giovanotte perbene – veniamo introdotti nel suo dramma personale: incinta di un ragazzo che, palesemente, tutto vuole tranne che impegnarsi, ed impaurita dal biasimo della sua famiglia, amata sorella inclusa.
Parlando dello stile, la sperimentazione del precedente racconto ha fatto un passo avanti: questa volta l'autrice non solo scrive come se fosse una sceneggiatura, ma addirittura come se fosse un vero film, con precisi riferimenti agli stacchi delle scene e alle inquadrature. In ogni caso, c'è senza dubbio un equilibrio maggiore tra introspezione psicologica e forma.

3) Carnevale di Nizza
Simone e René sono giovani coniugi: entrambi miti di carattere, sempre attenti a non abbandonarsi troppo alla passione, né nella loro unione né nella vita. Totalmente diverso è invece Tony, il cugino di lui, poco serio e dallo stile di vita sregolato. La precisina Simone non riesce a giudicare quanto gli voglia bene sinceramente e quanto per obblighi familiari: un viaggio inaspettato con lui le chiarirà le idee... o forse le complicherà.

La trama è un classico: la donna compassata e sposata che prova attrazione, e forse qualcosa di più, per il suo opposto. Eppure la Némirovsky riesce a non far pesare la poca originalità della trama, a farla andare oltre ai suoi cliché: in poche parole, a renderla davvero coinvolgente. Il lettore non rimane indifferente alla crescente tensione erotica tra Simone e Tony, e si chiede quando, e sé, questa si concretizzerà. E' impossibile dire, infatti, cosa deciderà di fare la nostra: cederà alle quasi involontarie avance? Se sì, rimarrà con il marito o giocherà il tutto e per tutto in nome della passione? Oppure quest'attrazione finirà nel nulla?
Tra i tre racconti, questo è quello con la migliore introspezione psicologica: con piccoli, delicati accenni l'autrice ci fa notare la monotona e borghese vita dei coniugi, la mancanza di disciplina di Tony, il comportamento della gente di Nizza, a metà tra pressappochismo ed acutezza: se infatti la deduzione generale che Tony e Simone siano una coppia è, come sappiamo, sbagliata, è vero che tra i due c'è un legame che va al di là dell'amicizia, in uno strano ibrido tutto da definire.
A sorpresa, il carnevale del titolo non ha un ruolo molto ampio nell'economia della storia, ed anzi rimane soltanto un elemento di sfondo. Dal punto di vista stilistico, invece, valgono le considerazioni degli altri racconti.

“La sinfonia di Parigi e altri racconti” è un'opera immatura dal punto di vista stilistico, ma non per quanto riguarda la psicologia dei personaggi, sempre acuta e dettagliata. Questa raccolta non è il solito tentativo di far cassa sul fenomeno del momento, ma può risultare utile sia a chi già conosce Irène Némirovsky, che con questo libro ha un tassello importante del suo percorso artistico, sia a chi non ne ha mai letto un'opera, e può farsi così un'idea – positiva – delle capacità di questa autrice.
Profile Image for Marta.
896 reviews13 followers
September 4, 2020
La Symphonie de Paris \ Noël \ Carnaval de Nice (1931)

3 racconti nati per essere sceneggiature, poi mai girate.
La Symphonie de Paris: troppo accennato e poco raccontato
Noël: il migliore dei tre
Carnaval de Nice: un po' melenso
Profile Image for Irene Maccaferri.
19 reviews1 follower
October 11, 2020
Libro interessante, scritto in maniera molto scorrevole e senza fronzoli (proprio per lo scopo principale per cui è stato scritto). Interessante la modernità dei temi trattati nonostante la stesura risalga agli anni 30. Niente di imperdibile.
Profile Image for Andrea.
1,138 reviews54 followers
July 19, 2020
Più che racconti deboli, insignificanti soggetti cinematografici.
Profile Image for Fosca Navarra.
10 reviews4 followers
September 17, 2023
Racconti di una produzione decisamente minore della Némirovsky. La sua solita brillantezza qui non è abbastanza valorizzata da questo taglio cinematografico.
Profile Image for Eugenia.
5 reviews
September 15, 2020
Non si capisce se i personaggi siano tutti troppo ingenui o senza voglia di reagire alla vita. Parigi è descritta un po' come la capitale del fallimento perenne e in questa nube di incertezze anche il lettore si perde un po' nel capire se si stia divertendo o deprimendo.
Profile Image for beesp.
386 reviews49 followers
November 7, 2014
Questo libro non era davvero nelle mie corde. Innanzitutto, avendolo preso in "prestito" con Amazon Unlimited, l'ho scaricato alla cieca (volevo leggere qualcosa di Némirovsky), non sapendo che si trattasse di 'sceneggiature' per possibili film. Le trame in generale erano tutto quello che a me non piace. In generale, però, la narrazione è fluida ed appassionante e quindi farò qualche altro tentativo. Vedremo.
Profile Image for Ludovica Lugli.
77 reviews81 followers
Read
June 3, 2016
Non sono veri racconti ma bozze per sceneggiature. Insomma non una lettura particolarmente entusiasmante, ma se si conosce già Némirovsky e magari si è visto qualche film anni '30/'40 (ad esempio Les enfants du paradis che mi è subito venuto in mente, ma anche Casablanca), allora penso si possa apprezzare il senso cinematografico dell'autrice, che rimane sempre una grande narratrice.
Profile Image for Carolin.
488 reviews100 followers
June 11, 2016
Melancholische Einsichten in eine andere Zeit. Themen lehnen sich an russische vorrevolutionäre Literatur an und übernehmen Elemente eines magischen Realismus, Stil ist modern französisch und Hintergrund tragisch autobiographisch. An einigen Stellen hätte ich mir jedoch ein paar raffiniertere Wendungen gewünscht. Trotzdem: schön und momentan genau das Richtige ❤️
Profile Image for Susu.
1,785 reviews20 followers
August 23, 2016
Lauter kleine literarische Perlen zum Genießen.
Displaying 1 - 20 of 20 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.