𝐻è𝓁𝑒𝓃𝒶 e 𝐻𝑒𝒸𝓉𝑜𝓇.
La donna d’onore più bella e affascinante di Palermo.
Il narcotrafficante più temuto e rispettato d’Argentina.
Due anime destinate a vivere una vita già prestabilita dai loro predecessori.
Due anime che, a causa di regole precise, non possono vivere in libertà.
Due anime che portano sulle spalle il peso del proprio cognome, a tal punto di desiderare una vita diversa.
Hèlena è un personaggio determinato, coraggioso, forte.
Lei non ha mai assaporato il privilegio della libertà, poiché cresciuta in una famiglia in cui si dettano regole e ordini, in una vita già prescritta.
Lei, che ha rinunciato a tutto per la sua famiglia, si è imposta persino di non amare, perché il peso che porta il suo cognome è sempre stato più importante di qualsiasi altra cosa.
Lei che, purtroppo, si è ritrovata a vivere una vita che le fa ribrezzo.
Lei che vorrebbe solamente una vita diversa.
Hector è un uomo freddo, spietato, senza paura, senza cuore , quasi impenetrabile.
Ghiaccio dentro e fuori.
Lui che per anni è stato ammaestrato per fidarsi solo di se stesso, spegnendo l’interruttore delle emozioni.
Lui, che ha messo in pausa la sua vita , dando priorità alla vendetta e al potere, perché per uomini come lui non esiste redenzione, non esiste altro, solo la vita per cui è stato da addestrato da suo padre.
Per lui non esistono distrazioni, tantomeno l’amore, consapevole che gli avrebbe portato solo dolore.
𝒰𝓃 𝒶𝓃𝑔𝑒𝓁𝑜 𝓃𝑒𝓇𝑜 𝑒 𝓊𝓃𝒶 𝓇𝑜𝓈𝒶 𝒷𝒾𝒶𝓃𝒸𝒶.
Lei, un fiore del paradiso, unica nel suo genere.
Lui, un diavolo che cammina tra le fiamme dell'inferno.
Ma per quanto essi possano essere diversi, non potrebbero esistere l’una senza l'altro.
Come la notte e il giorno.
Come il bene e il male.
Come la gioia e il dolore.
Come l’odio e l’amore.
Tutto è nato da uno sguardo.
Due occhi di ghiaccio, ipnotici che tormentano Helèna, sin dal primo istante.
Due occhi che hanno il potere di scaldarla, farla sentire al sicuro e desiderata.
Sin dal loro primo incontro, occhi negli occhi, hanno sparato un proiettile di pura passione , uno dritto al cuore dell’altra.
In quello sguardo si sono ritrovati.
In quello sguardo hanno cominciato a fidarsi a vicenda.
Proprio in quello sguardo, è sbocciato quel sentimento che per tanto tempo hanno represso.
Quel sentimento a cui si sono aggrappati per sentirsi liberi dalle loro responsabilità e liberi di essere se stessi, consapevoli di non essere giudicati.
Si sono salvati, cercando conforto in quell’amore non ricercato, nato inaspettatamente, che ha percorso un’unica ed irrimediabile direzione: 𝒹𝓇𝒾𝓉𝓉𝑜 𝒶𝓁 𝒸𝓊𝑜𝓇𝑒.
Due anime che viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda.
Due anime che insieme sono riuscite a superare l’oscurità, scorgendo uno squarcio di luce.
Due anime che insieme hanno combattuto per la loro libertà.
Helèna è riuscita a conoscere la parte più nascosta di Hector.
Lei l'ha l'ha disarmato, ha distrutto la bolla sotto cui si rifugiava, si è presa tutto il suo dolore, facendolo suo.
Lei ha riportato sul suo viso il sorriso, quello vero, genuino, quello che scalda il cuore.
Hector l’ha fatta sentire libera, ciò che ha sempre desiderato.
Lui è totalmente e incondizionatamente affascinato da lei, dai suoi occhi cristallini, dalla sua testardaggine, dalla sua sicurezza.
Lei è l’unica in grado di tenergli testa.
Lei che, in poco tempo, è diventata la sua distrazione più pericolosa.
Lei gli occupa la mente.
Lei gli occupa il cuore.
Lei gli occupa l’anima.
Per me, Helèna e Hector sono una miriade di emozioni che colpiscono dritto al cuore.
Sono l’amore, quello capace di travolgerti come uno tsunami.
Ma anche un amore caratterizzato da dolore, sacrifici e rinunce.
Una storia che lascia un segno, scaldando il cuore.
Grazie ad Helèna perché mi ha insegnato il significato di libertà. Mi ha insegnato cosa vuol dire lottare per raggiungere un obiettivo, a non mollare mai. Mi ha insegnato a combattere contro i pregiudizi e scegliere ciò che si desidera, senza dover dipendere da scelte altrui.
Grazie ad Hector per aver aperto il lucchetto del tuo cuore, permettendo ad un’altra persona di occuparne un piccolo spazio. Mi ha insegnato che, anche per coloro che credono che la vendetta e l’odio siano priorità, esiste la possibilità di redimersi. Mi ha insegnato che l’amore può migliorare l’essere umano, trasformandolo nella versione miglior di se stesso.