“Oppressione e senso di peso al petto. Soffocamento, costante mancanza di forze. Nullificazione, corpo e mente alla deriva. L’avete mai provata? La sensazione di morire mentre state vivendo?”
Licia, ventun anni e uno strappo all’anima che fatica a ricucire. Da tempo le sono stati portati via i sogni e l’innocenza e niente sembra donarle pace. Le sue giornate si trascinano tutte uguali, fino a quando non si imbatte in Cole, cupo ragazzo schivo dal trascorso difficile. Ma quando distruzione si somma ad altra distruzione, quale potrà essere il risultato? I sentimenti morbosi che li travolgeranno saranno in grado di salvarli? Licia e Cole sapranno sconfiggere i loro mostri?
Un libro a cui tengo tantissimo e che, proprio per la sua profondità, mi ha letteralmente mandata in confusione su cosa scrivere e come farlo.
Nonostante fosse ancora una bozza, era già scritto in maniera palesemente ineccepibile e questo, per una lettrice come me, è stato motivo di soddisfazione. Mi sono confrontata spesso con la creatrice di tale opera e dalla prima stesura sono cambiate un bel po' di cose (per fortuna?! No comment!) 🤫
Come affermato da Kiara LisaCi stessa, la prima forma (con un finale assolutamente diverso da quello presente in questa versione) è stata un vero e proprio pugno allo stomaco.💔 Ti dico soltanto che ho chiuso l'ultima pagina e piangevo. Si, ho ancora la foto che lo testimonia. 😭
Questa versione non è meno dolorosa, delicata e profonda della precedente ma, a differenza della prima, ha come cuore pulsante, in primis, la forza di una donna che è stata vittima di una ferocia, di una brutalità e di una costrizione che non si dovrebbero mai subire. Licia è stata in grado di rialzarsi e dire: è stato difficile e faticoso accettare, metabolizzare e superare tutto quello che ho subito, ma ce l'ho fatta! 💪
Non starò qui a fare il mini riassunto della trama, ma vorrei soffermarmi un attimo sui protagonisti, Licia e Cole. Due anime nate e destinate a incontrarsi per poi fondersi. Il tema centrale trattato, ma non l'unico, è quello dell'abuso. Lisa Ci è stata stupefacente nell'affrontarlo, nel descriverlo e nel portare la lettrice a vivere tutto ciò, assieme alla protagonista. E Cole da dove viene fuori? Lui è IL Personaggio! Uno di quelli che riesce a spiccare ed emergere fino a entrarti dentro, nonostante non sia tutto incentrato sulla sua struggente, passata e presente, storia. Cole ha come nemico un mostro non facile da definire. Di quelli che spingono le persone a tenerti a debita distanza perché incapaci di gestirti.
È evidente che insieme sono dei sopravvissuti. Sono un'unica forza contro il mondo.
"𝑺𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒖𝒆 𝒎𝒆𝒕𝒂̀ 𝒅𝒊𝒔𝒇𝒂𝒕𝒕𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒊 𝒕𝒆𝒏𝒈𝒐𝒏𝒐 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒆."
È una di quelle storie che ti fa piangere, perché ti sbatte in faccia come ci sia tanta cattiveria che ti circonda (anche nelle persone di cui ti fidavi) ma ti dimostra che c'è altrettanta possibilità di rivincita e di uscirne vincenti.
Sappiamo benissimo che superare un abuso, che sia fisico o psicologico, non è mai facile, ma se trovi la persona che ti porge una mano e ti stringe forte a sé, ti rendi conto che forse era proprio lì che aspettava solamente di incontrarti.
Dal mio punto di vista il libro è spaccato a metà. Nella prima abbiamo Licia e il suo presente, con flashback del suo passato, mentre nella seconda metà troviamo ostacoli da superare e fantasmi da sconfiggere.
Consiglio la lettura a TUTTI, davvero. Sono storie che dovrebbero essere lette per dovere di cronaca e non solo per puro piacere.
Eccoti un estratto che NON racchiude il libro ma ti fa capire quanto un uomo, nonostante i suoi immensi problemi, possa essere altrettanto meraviglioso.
In quel "Mi fermo" c'è il meraviglioso Cole che ho amato come pochi protagonisti letti. C'è rispetto, c'è amore, c'è dignità, c'è comprensione. Questa scena è stata descritta dall'autrice in maniera talmente coinvolgente, che ti trascina in pensieri e in situazioni che non vorresti mai provare. Da donna posso soltanto illudermi di immaginare cosa si possa provare nel sentirsi, in egual modo, inadeguata e terrorizzata durante un atto così intimo, condiviso con un'altra persona, per colpa di un bruto che non si è fermato al mio No.
Il talento dell'autrice qui emerge in tutta la sua grandezza. Nella sua semplicità ha dato vita a una storia indimenticabile. Libro straconsigliato. ❤️
Trovarmi davanti a certe storie spesso mi mette non solo in difficoltà ma anche a dura prova. Leggere romance frizzanti e divertenti è facile, ti aiuta a trascorrere qualche ora in totale spensieratezza. Tuttavia è quando le storie diventano profonde, intense, dure e difficili che il mio approccio verso la lettura cambia. Charmolypi è una di quelle storie che non ha bisogno di scavalcare chissà quale muro perché ti arriva diretta. Non bussa, entra come un tornado senza chiedere permesso. Licia e Cole sono due anime sofferenti, stracciate e calpestate dalla bruttezza della vita.
Sono due ragazzi a cui non è stato chiesto “posso”, ma è stato detto “lo faccio”. Quale donna, da ragazzina non ha avuto una cotta per un ragazzo più grande di essa? O ha desiderato essere oggetto d’interesse di quel qualcuno che le piace da morire? Licia è bella, è spensierata, è curiosa... fino a quando qualcuno quel sorriso non glielo spegnerà macchiandole l’anima e facendola sentire “sporca”. Un angelo le cui ali sono state spezzate troppo presto. Una ragazza i cui abiti che indossa sono troppo larghi per le sue forme. Una ragazza che non desidera essere vista. Una giovane donna che vive nella sua infelicità, che va avanti per inerzia e che semplicemente finge di stare “meglio”.
"Io non posso concedermi il lusso di pensare che qualcuno vedrà le mie ferite e non avrà subito voglia di scappare. Non posso raccontare a nessuno ciò che mi passa per la testa, perché è così sbagliato che sarei condannata senza possibilità di appello. Non posso essere una ragazza normale che esce con un ragazzo."
E poi...un giorno arriva Lui, Cole, il corvo nero, il ragazzo della caffetteria, e tutto inizia a rimescolarsi, assumendo una consapevolezza diversa. Forse il sole inizia a sorgere. Le parole hanno un senso. I lecca lecca non sono più tanto brutti. Il silenzio inizia a fare meno rumore. Un ragazzo a volte triste, a volte più incline alla parola, a volte ubriaco, a volte presente, altre assente, altre ancora semplicemente sé stesso in una miscela di tutto questo. Andare alla ricerca di sé stessi è difficile ma non impossibile.
Cole è sempre in lotta con sé stesso. Risucchiato dall’oscurità fintantoché non viene investito da una testa bionda e da degli occhi bellissimi. Uno spiraglio di luce in quella vita troppo buia e troppo vuota, dove le parole non smettono di sovrapporsi e chiedono di essere trascritte a gran voce.
Un ragazzo dall’animo dolce e buono che metterà in tutto e per tutto la felicità di Licia, sempre, prima della sua. Un ragazzo che chiederà “posso?”, che dirà “non preoccuparti”, oppure “ci sono io”.
" «Sono distruttiva per me stessa. Ho paura di esserlo anche per gli altri. Annaspo per stare a galla. E non sempre, nonostante gli sforzi, ci riesco. Mi sento spesso affondare.» «Allora affondiamo insieme.» Alzo di colpo lo sguardo. Il labbro carnoso gli trema e non so chi dei due sia più straziato dalla sincerità di questo momento. Vorrei abbandonarmi tra queste braccia che tiene tese, rubargli l’aroma di ciliegia dalla bocca e dimenticare ciò che sono stata. "
Stringersi la mano e camminare provando a fidarsi l’uno dell’altro sarà inevitabile.
Risalire dagli abissi è difficile. Nella loro infelicità, nella loro tristezza, nei loro problemi, nella loro solitudine troveranno un modo per riuscire ad andare avanti aiutandosi a vicenda? O si lasceranno risucchiare? Io non posso negarvi di essere arrivata alla parola fine con l’acqua alla gola e non starò a dirvi il perché. Quello dovrete scoprirlo voi.
Le tematiche trattate sono abuso, autolesionismo e depressione. L’autrice, tuttavia, dolcemente e delicatamente riesce a farti assorbire il loro dolore facendolo tuo. Roba da farti venire i brividi sulla pelle. Una narrazione che si svolge in un misto tra passato e presente. Attraverso i ricordi di Licia capiremo cosa è successo ieri, con le sue parole sapremo cosa sta vivendo oggi... Tuttavia è con i suoi occhi che vi innamorerete di Cole. Nonostante il pov unico, ovvero quello di Licia, Lisa Ci ha strutturato talmente bene il background di questi personaggi che vi sembrerà Cole prenda voce per potersi raccontare. Il dolore del nostro protagonista viene descritto così vividamente attraverso gli occhi e le parole di Licia che lo sentirete serpeggiarvi dentro. Diverse volte durante la lettura ho dovuto fermarmi e prendere un respiro perché le sensazioni che provavo erano troppo intense. Questa volta, Lisa, ha voluto donarci qualcosa di diverso, di profondo, delicato ma forte allo stesso tempo. Per quanto mi riguarda resta una delle autrici dalla bravura insindacabile. Spero di riuscire a leggere qualcosa col pov di Cole, sarebbe bellissimo. Se amate le letture forti, le storie profonde e le cicatrici sulla pelle questa è la storia che state cercando. Con affetto,Antonella. Si ringrazia l’autrice per la copia ARC.
"L’equilibrio è utopia. Viviamo sul filo del destino, basta un niente per volare giù. E io… io forse ci sto bene quaggiù. Mi riparo dalla vita, dalle delusioni, da altre sofferenze".
Prima che leggessi questo libro, Lisa aveva pubblicato sulla sua pagina una frase, con la quale chiedeva "cosa fosse per noi la cosa più importante nella vita". Io ho risposto "l'equilibrio". Stare nel mezzo è ciò che ognuno di noi desidera, mantenere una base solida dalla quale non spostarsi mai. La realtà è che un vero equilibrio oggettivo non esiste; ne esistono tanti soggettivi e personali. Come quelli di Licia e Cole, protagonisti di questa storia. Due corpi feriti che si riconoscono a colpi di lacrime. Salate, concave, ma allo stesso tempo purificanti e rigeneranti. Mostrare la propria essenza rende liberi e quando si incontra un' altra persona di fronte alla quale specchiarsi l'obiettivo è raggiunto. Licia è una piccola donna che ha allontanato la spensieratezza e la solarità dell'adolescenza, rintanandosi in vestiti larghi e allo stesso tempo poco coprenti per la sua grande anima intaccata. Cole scrive, mette su tovaglioli di carta i propri pensieri e quelli più importanti li marchia direttamente sulla pelle. Inchiostro nero che, non nasconde uno scontato sentimento di negatività ma semplicemente, la ricerca di un meritato baricentro. Questo libro è molto simbolico e ricco di metafore. La delicatezza che Lisa utilizza è disarmante; leggendo non bisogna assolutamente sforzarsi per comprenderne il valore empatico. Quanti rifiuti doniamo alle persone che incontriamo, semplicemente perché non abbiamo voglia di andare oltre. Ci soffermiamo sull'apparenza e sulla problematicità di alcuni rapporti, senza pensare che in qualsiasi momento, la vita può spezzarti e ricomporti allo stesso modo di coloro che abbiano allontanato, senza nemmeno voler conoscere motivazioni o intenzioni alla base di alcuni gesti. Dal di fuori giudichiamo, critichiamo; poi però arriva il giorno in cui siamo noi a sentirci incompresi da questo mondo frettoloso e distorto. È quando perdiamo il nostro equilibrio che finalmente comprendiamo il senso di spaesamento che si prova a non essere capiti. Quando i nostri panni cominciano a starci stretti, solo allora indossiamo quelli degli altri. Ma forse non è mai troppo tardi per cogliere il profumo di un fiore che si specchia apparentemente egoista sull'acqua, pur mettendo la propria caducità sotto agli occhi del mondo intero. Siamo come biglie che rotolano su percorsi prestabiliti e poi, solo all'ultimo, decidono autonomamente quale strada prendere.
Una storia struggente, profonda e piena di cicatrici; entrambi i protagonisti hanno un carico da cento sulle spalle e riescono a mostrarlo sin dal prologo. Non si barricano dietro muri di finto perbenismo, le loro cicatrici sono ben visibili, si offrono al lettore sopra un vassoio d'argento. Licia e Cole sono anime fragili, spezzate e pieni di problemi; cercano di rimanere a galla in questa vita aggrappandosi, con le unghie e con i denti, all'altro e nei momenti in cui crollano ognuno cerca il modo di risalire. Non nascondo di aver avuto paura durante la lettura, talmente immersa nel loro mondo che a volte mi hanno turbato. I temi trattati dall'autrice sono importanti e lei stessa ci avvisa "attenzione: Questo romanzo tratta temi che potrebbero urtare la sensibilità di alcuni lettori (violenza fisica, disturbi mentali, autolesionismo). Se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole."
Sono rimasta altamente affascinata dalla scrittura dell'autrice, potente e coinvolgente in modo totalizzante. Presente la storia d'amore tra i due protagonisti ma non nel semplice modo dei romanzi rosa; essa è costellata da rovi di spine, aggrovigliata ad ombre del passato ma capace di rompere le catene. Ho trovato Charmolypi meravigliosamente perfetto!
“Ci sono anime che non si cercano ma si trovano. Anime che si riconoscono pur non conoscendosi. Anime che si desiderano, si fondono, si completano.”
Ho sottolineato quasi metà del libro per l'intensità delle parole lette; non riuscivo a smettere. Spero di leggere altro di quest'autrice perchè è stata una scoperta davvero interessante.
Il titolo della storia raccoglie già in sé TUTTO: il tutto che viene narrato tra queste pagine, in modo così intenso e straziante da essere magnetico. Ho letto questa storia in circa 24h e, nonostante la durezza delle tematiche trattate, è capace di rapirti e trasmettere tutto il carico emotivo che vivono i protagonisti di questa storia senza mai stancare. Le vite di Licia e Cole sono così straziate, così spezzate da non intravedere un futuro davanti a sé finché non riconoscono quel futuro in qualcuno così simile a sé. Licia e Cole hanno affrontato delle prove durissime che hanno lasciato segni evidenti e difficili da dimenticare, con i quali combattono ogni giorno e, quando si incontrano, riescono a farlo insieme, uno accanto all'altra. Il percorso di rinascita di Licia è emozionante, il modo con cui Cole e le sue attenzioni riescono a farla rifiorire è commovente così come il dolore di Cole e tutto il suo buio è annientante.
Consiglio vivamente questo libro perché l'ho trovato scritto veramente bene, costruito adattandosi alla realtà senza essere eccessivo. Complimenti! I capitoli finali mi hanno turbata e fatta lacrimare parecchio (non nascondo che mi sia preso un colpo ad un certo punto!). Ho apprezzato tantissimo il capitolo bonus in cui finalmente si legge qualcosa sui pensieri di Cole e su quella fatidica notte. Forse, l'unica cosa che avrei voluto, sarebbe stata quella di alcuni capitoli dal punto di vista di Cole per capire più profondamente tutto il suo dolore.
Recensione a cura della pagina IG @autriciemergenti
Charmolypi è la storia di Licia. Charmolypi è la storia di Cole. Charmolypi però è anche la storia di un dolore, di una sofferenza, di un trauma. È la storia di vita e rinascita, la storia di due anime simili che riescono a trovarsi. Licia ha poco più di vent'anni e vive nei rimorsi del passato. Si trasferisce in Grecia con la madre e trova lavoro in un bar. Lì conosce Cole, un ragazzo apparentemente sulle sue che nasconde un passato complicato. La storia si alterna tra capitoli che narrano il presente e altri che ci svelano piano il passato dei protagonisti. Ci viene raccontato tutto con estrema delicatezza, con una gentile freddezza. L'autrice tratta argomenti forti e riesce ugualmente ad attrarre il lettore, a coinvolgerlo, a trascinarlo nel vortice di Licia e Cole. La lettura scorre senza neanche rendersene conto e i personaggi, che impariamo a conoscere capitolo dopo capitolo, scopriamo essere caratterizzati sublimemente. Un libro scritto bene, con assolutamente chiarezza e dolcezza. Ho adorato tutto! Nonostante le descrizioni non siano tantissime, le emozioni la fanno da padrona. Il titolo è tutto da scoprire, non cercate il significato prima di finire il libro!
Che dire... meraviglioso! Ammetto che ero spaventata dal tema, temevo di piangere e intristirmi durante la lettura... invece ho trovato sì due personaggi spezzati ma ho trovato anche tanta speranza, rinascita, dolcezza, amore infinito. E ciò che mi ha lasciato il libro è tutt'altro che tristezza! L'autrice ha trattato i temi con maestria, senza mai scadere in banalità o eccessi. I personaggi sono approfonditi in ogni loro sfaccettatura, sempre coerenti con il loro vissuto. La storia d'amore si sviluppa in modo realistico e coerente in tutte le sue parti... dalla paura di Licia alla loro prima volta... lo stile è maturo e poetico. Ho sottolineato tantissime frasi che restano nel cuore. Quindi vi dico: non fatevi spaventare dal tema, leggetelo e non rimarrete deluse!
Charmolypi è la storia di Licia e Cole, la storia di un dolore e una sofferenza troppo grande, di un trauma che ancora è troppo ingombrante nella vita dei protagonisti, una storia che parla di vita e di rinascita, due anime simili ma allo stesso tempo rotte che non si cercano ma hanno trovato il modo di trovarsi. Un romanzo scorrevole e ben scritto, una storia che tratta temi forti con delicatezza, un romanzo curato nei dettagli pronto a regalarti emozioni. Il significato del titolo si scoprirà pian piano, lasciatevi guidare da questa storia tanto bella quanto dolorosa, da questo amore nato così all'improvviso ma talmente forte da sconfiggere le ombre del passato!
Ci sono anime che non si cercano, ma si trovano comunque.
Questo libro… Questo libro è diverso dagli altri, questo libro mi ha insegnato molto con molto poco, è profondo e anche se parla di una storia d’amore ci fa capire che il mondo non è tutto rose e fiori Bisogna lottare per vivere e andare avanti proprio come hanno fatto loro Sono rimasta incantata da tutto il libro, dalla scrittura e dal significato dietro ogni parola, sicuramente non è facile scrivere qualcosa di simile ma lei è riuscita senza rendere troppo superficiale o pesante il messaggio che vuole mandarci. Cole e licia mi hanno fatto capire tanto, anche cose a cui non avevo mai pensato, forse per la paura chissà, mi hanno cambiata e mi hanno resa una persona migliore Il libro è stato strutturato benissimo, primo che leggo di Lisa e devo dire che merita tutte le cinque stelle da me date Charmolypi non è un libro, ma è il Libro con la l maiuscola, che ti entra dentro e ti fa scoprire un mondo a te sconosciuto Grazie Lisa ❤️
“Quando ridi e quando piangi non chiederti mai il perché. In entrambi i casi, non puoi impedirlo. E, in entrambi i casi, le motivazioni nella vita saranno così tante e tutte diverse, che non riuscirà mai una risata o una lacrima a eguagliare l’altra”.
“lui mi è arrivato addosso come arriva il vento: invisibile, impetuoso, incontrastabile. Perché il vento non lo puoi fermare, non lo puoi ingabbiare. All’inizio lo odi, ti infastidisce, ti agita, cerchi di combatterlo, di scorgere un riparo. Poi ti rassegni e ti abbandoni, apri le braccia e lasci che ti scompigli i capelli e ti faccia vibrare.”