Per quanto io non condivida l'idea di fondo di questa serie, cioè che il nostro destino sia già scritto, la storia mi è piaciuta parecchio. Credo sia a causa di Ai Minase e del suo modo di raccontare storie normali con protagonisti unici.
Tra l'altro, condivido poco anche l'idea di sposarsi durante il liceo. Ma chissà, si vede che in Giappone si divorzia facilmente. No, mi spiace non ho mai creduto al "per sempre". Però posso sempre leggere storie i cui protagonisti ci credano. Magari son lì che scuoto la testa a ogni pagina, ma leggo.
Ai Minase, sono prontissimi per la tua prossima serie!