Chi ha letto il primo volume della serie non può che essere rimasto incuriosito dal personaggio interpretato da Lance, sfrontato e sexy, un giocatore che sfrutta al meglio la sua popolarità.
Questo libro però ci mostra il suo lato più dolce, le sue fragilità e il suo essere più “umano”.
Durante una trasferta a Nashville, Lance incontra la bellissima studentessa Paige, che vittima di un tradimento decide per una volta di lasciarsi andare e viversi una notte di passione con il bellissimo uomo che la sta seducendo.
Quello che Paige non sa è che quella notte cambierà per sempre la sua vita. Lance le lascerà una parte di sé e lei sarà costretta a riorganizzare la sua vita per la sua piccola bambina Irie.
“Giorno dopo giorno, Irie cresceva sempre di più, e nuovi aspetti della sua personalità brillavano, come un diamante alla luce del sole. Quegli aspetti di Irie erano forse un’eredità di suo padre? Un indizio su che tipo di uomo potesse essere? Paige non lo sapeva. Non sapeva niente di quel ragazzo, a dire il vero.”
Paige metta da parte i suoi sogni, ma anche se due anni, e ogni ricerca è stata vana, continua a pensare al misterioso uomo che ha incrociato la sua strada.
E’ una partita di hockey, giocata nella sua città, che finalmente le fa capire chi è l’uomo misterioso con cui ha condiviso una notte di passione e non solo, e speranzosa di poterlo rivedere e potergli finalmente rivelare le conseguenze del loro incontro, deciderà di recarsi nello stesso pub in cui si erano incontrati.
Quello che avviene dopo sconvolgerà la vita di Lance, facendogli rivalutare totalmente le sue priorità. Mostrerà le sue insicurezze e assisteremo alla dolcezza di un gigante buono.
“Ma all’ultimo, Lance la guardò e la vide. La vide davvero. E il suo occhio non gonfio tremolò, mentre si ricordava di lei. Di nuovo, il tempo sembrava essersi fermato e tutto ciò che Paige riusciva a sentire era il pulsare della vena del collo. Si ricorda davvero di me?”
June Winters è stata bravissima a creare e comporre il personaggio di Lance, a dimostrazione che l’apparenza inganna perché per quanto mi avesse incuriosito, nel primo volume non mi era parso molto simpatico, e soprattutto così uomo da famiglia.
Paige d’altro canto è una ragazza per bene che ha dovuto lasciare i suoi sogni ad un passo dalla loro realizzazione, ma che ama sua figlia immensamente e farebbe di tutto per renderla felice. Quando rivede Lance si lancia nella storia con lui senza remore, certa che sia il suo grande amore.
“«Oh, mio Dio» mormorò. Ebbe un tuffo al cuore che gli palpitava. In quel momento, capì. Non aveva bisogno di sentirselo dire, né aveva bisogno di fare domande. Gli bastò semplicemente guardarla.”
Lo stile narrativo è molto scorrevole, con dialoghi semplici e coinvolgenti. Il merito va anche ai personaggi secondari che completano il romanzo perfettamente.
Ora non mi resta che scoprire la storia di Shea e sono sicura che non ne rimarremo delusi.
Uno sport romance bello e divertente, assolutamente consigliato.
4 COCCOLE
MARIANNA